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mercoledì 28 maggio 2014

Úrvalsdeild, 4ª e 5ª giornata: FH e Stjarnan al comando, KR e Breiðablik flop, il Þór va in goleada!

Adesso la situazione inizia a farsi preoccupante. Ormai giunti alla quinta giornata, si fa una fatica enorme a trovare una squadra che abbia una leadership forte. Sì, abbiamo già due squadre sul ponte di comando, ma la loro guida è piuttosto debole, o comunque non dà ancora quella sensazione d'autorità che dovrebbe, soprattutto se tra queste due c'è anche l'FH. Peggio ancora se pensiamo al KR che rappresenterà l'Islanda in Champions, e che è partito molto male: d'altronde, ogni volta che il KR deve giocarsi la Champions, puntualmente cala. E che dire del Breiðablik, sprofondato dopo questa giornata addirittura in zona retrocessione?
In questo scenario desolante, uno dei pochissimi elementi positivi è lo Stjarnan, primo in ex aequo con l'FH. Certo, per entrambi vale il discorso della "leadership stentata", ma se per i bianconeri incombe una certa pressione, per i biancoblù (che pure andranno in Europa League) le aspettative non sono grandissime. Chiaramente, sono gradite sorprese. (foto presa da sport.is)
La quarta giornata si apre con una partita folle ed irragionevole in quel di Akureyri, dove era in trasferta lo Stjarnan che, a dire il vero, per complicarsi la vita ha fatto il possibile e l'impossibile: in vantaggio ben tre volte, è stato capace di farsi rimontare, autocostringendosi a soffrire enormemente per portare a casa un sudatissimo 4-3 finale. Lo stesso sudore, lo stesso senso di fatica l'ha provato l'FH, che ha avuto la meglio sull'ÍBV Vestmannaeyjar soltanto al 96° con un gol di Bjornsson: decisamente troppo contro una squadra che sta paurosamente arrancando. Non arranca, ma quasi, il KR, che però ha il grandissimo merito di battere il Keflavík, infliggendogli una sconfitta all'89° che ne rallenta i sogni di gloria, poi ulteriormente frenati nella quinta giornata. Sempre più già anche un Breiðablik ormai irriconoscibile, vera delusione di questa prima parte di campionato, fermato in casa da un Fjölnir partito col piede spedito e ora un po' più insicuro, ma comunque abbastanza fermo nelle intenzioni di guadagnarsi la stima di chiunque anche nel massimo campionato; più o meno lo stesso discorso vale anche l'altra neopromossa, il Víkingur Reykjavík, che però si fa sorprendere 2-1 in casa dal Fylkir. La conclusione della quarta giornata invece è spettacolare, con un pirotecnico 5-3 tra Valur e Fram, che vede la squadra di casa tornare alla vittoria sul suo campo dopo ben 8 incontri: ormai il Fram era un vero e proprio tabù!

La quinta giornata ha invece visto, nel posticipo, un importantissimo incontro, quello tra le squadre partite meglio in questo caotico inizio di campionato: Keflavík - FH Hafnarfjörður. Ed oltre ad essere stata la più importante, è stata anche quella più emblematica di queste settimane. Nessun team, ad oggi, ha ancora dimostrato di essere nettamente più forte degli altri, nemmeno l'FH stesso. Dimostrazione? La squadra di casa va in vantaggio già al 3° minuto, e nel primo tempo potrebbe chiudere anche la questione con un po' di precisione, ma non lo fa. La fortuna sembra arriderle ulteriormente nel secondo tempo, quando gli ospiti restano in 10 in pratica da subito. Convinta però di avere la vittoria in tasca si rilassa e si abbassa sempre di più, fino a farsi beffare all'83° col gol dell'1-1. A questo punto, però, il danno potrebbe farsi consistente, perché all'89° si torna in parità numerica. Troppo tardi per l'FH, che si sveglia a risultato ormai quasi acquisito. Ora una squadra matura avrebbe chiuso il discorso, se non subito, almeno dopo l'espulsione di uno degli avversari (nel caso del Keflavík) oppure non avrebbe passato tutto il primo tempo a fare le marionette degli avversari (FH).

La quinta giornata sarà poi passata alla storia come la giornata degli 1-1: ben 4 match su 6 sono finiti così! Oltre a quello appena citato, c'è stato lo schizofrenico derby tra Fjölnir e KR, aperto e chiuso in 120 secondi: al vantaggio al 44° dei giallazzurri, i bianconeri rispondono subito dopo, al 45°. Niente era successo prima e niente succede dopo. Risultato ingannevole. Invece, il Breiðablik in trasferta in casa del Fram rischia davvero di crollare sfracellandosi completamente sotto il peso della consapevolezza di aver deluso chiunque; la situazione rischia quindi di degenerare irrimediabilmente, perché al 75° il Fram si porta in vantaggio, relegando i biancoverdi all'undicesimo posto in classifica, superati anche dal solito imprevedibile Þór, che ad Akureyri intanto sta umiliando per 5-2 il Fylkir. Il Breiðablik, però, riesce a riprendere per i capelli una situazione compromessa, pareggiando al 90° su rigore. Questo almeno evita a mister Ólafur Kristjánsson di finire sulla graticola, ma se le cose non cambieranno qualche scricchiolio potrebbe pure sentirsi... Crepe invece che ormai sono aperte come non mai nella difesa dei biancorossi del nord, capace di prendere due reti da una squadra ridotta in dieci per tre quarti di partita: una volta tanto, però, a portare i primi punti stagionali in cassaforte ci pensa un attacco stratosferico, che mette a segno tutte e cinque le marcature nel primo tempo, mentre nel secondo appunto si limita ad amministrare il gioco, forte del quadruplo vantaggio in termini di punteggio, oltre che della superiorità numerica. Periodo più nero della cenere dell'Eldfell quello che sta attraversando l'ÍBV Vestmannaeyjar, ultimo a un solo punto e sconfitto in casa nella quinta giornata per 2-1 dal Víkingur Reykjavík. Per la squadra dell'arcipelago, il simbolo di questa malasorte è il minuto 72 di tale partita: 1-1 siglato su rigore, seguito dopo appena trenta secondi dall'espulsione di Jeffs che spiana la strada al successo dei rossoneri.

Cliccate qui per risultati e classifica.

6 commenti:

  1. Fra squadre che hanno iniziato deludendo (Breidablik e KR), neopromosse in gran spolvero ( Fjolnir e Vikingur), sorprese inaspettate (Keflavik e Fylkir), si sta costruendo un campionato di Pepsideild veramente avvincente. Ogni partita non e' mai scontata, nulla di certo sotto il cielo bigio di Islanda! A parte ovviamente la stitichezza offensiva dell'IBV!!

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  2. Squalo putrefatt29 maggio 2014 18:44

    Certo che il campionato islandese non è per deboli di cuore... sta succedendo tutto e il contrario di tutto... in realtà però le vere sorprese sono solamente due e in negativo... il tanto osannato Breidablik che stenta e il disgraziato ÍBV che ha fatto della stitichezza offensiva la propria ragione di vita. Temo però che quest'anno gli dei ci siano avversi, viste le modalità delle nostre sconfitte. Certo la soluzione ci sarebbe: comprare uno straccio di attacante da 10... dico 10 pidocchiosi gol in stagione, invece che fare da nursery a poppanti inglesi che hanno l'unico pregio di farsi pagare in tranci di pesce! Per quanto riguarda il KR, non temete... si risolleverà dal torpore appena Gary John Martin avrà un posto fisso in squadra.

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  3. Squalo imputridito, ma dici tutto e il suo contrario.... Ti lamenti dei ragazzotti inglesi dell'IBV e poi osanni quello del KR (che per la precisione e' sempre titolare, ahime'!)... Io sarei dell'idea di investire di piu' sui giocatori islandese invece di prendere in prestito giocatori dai Paesi vicini per una mezza stagione e poi non rivederli piu'... Il KR quest'anno ha Ivar Furu, come lo scorso anno aveva Jonas Gronner, ragazzi nemmeno 20 enni che nella stagione diventano titolari ma l'anno dopo siamo di nuovo daccapo. Cosi si che e' improbo affrontare le coppe europee..

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  4. Salve, sono un appassionato di calcio nordico e islandese in particolare, a me piace del calcio islandese l'agonismo e il calcio d'attacco difatti il calcio islandese ha lasciato sempre ottimo attaccanti che sotto porta sbagliano raramente.
    Quest'anno pero' le squadre di vertice segnano pochissimi goal, e si vedono partite sempre meno scoppiettanti. come mai secondo voi?

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    1. Ciao, la risposta l'ha già data Alby con un intervento molto preciso. In realtà, infatti, le mie preoccupazioni non sono tanto legate alla quantità di gol rispetto all'anno che più o meno si è mantenuta alta (includendo la sesta giornata, sono 16 gol a turno, che non è poco se consideriamo che ogni turno è fatto solo di sei incontri), quanto piuttosto al fatto che l'FH segna poco più di un gol partita e soprattutto che il KR è partito malissimo. E le coppe europee iniziano il mese prossimo...

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  5. Ciao, alla domanda sui pochi gol rispondo che se facciamo il confronto con lo scorso anno alla 5a giornata i gol segnati erano 82 mentre quest'anno sono 83. Se le favorite di inizio anno FH, KR e Breidablik sono passate da 29 gol fatti a soli 17e' chiaro che sono tutte le altre che hanno migliorato il loro gioco offensivo. E non di poco. Ma forse potrebbe essere dovuto anche a difese piu' scadenti..

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