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venerdì 2 dicembre 2016

Islanda, la Storia. Capitolo VI: l'inizio della guerra civile e l'era degli Sturlungar

Nelle prossime righe affrontiamo uno dei periodi più cruenti della storia islandese. Nel capitolo precedente avevamo celebrato il "libero stato islandese", momento in cui l'economia dell'isola era particolarmente florida, in coincidenza di una sostanziale anarchia politica.

In una società particolarmente violenta, dove l'equilibrio politico era basato sull'onore, bastava poco per far esplodere le rivalità fra i potentati dell'epoca. In particolare, l'Islanda di inizio XIII secolo era dominata da pochi clan, dislocati in diverse aree geografiche, ma costantemente in conflitto fra di loro.


La "pozza di Snorri" a Reykholt. Il passaggio aperto dietro si dice che conduca alla cantina dove Snorri Sturluson fu assassinato (guidetoiceland.is)

In questo contesto il sangue si mischia all'epica ed emergono molti fra i personaggi storici più apprezzati della storia islandese. Ne ricordiamo due su tutti, di sponde avverse, ma con la dote comune di essere egualmente bravi con penna e spada.

Il primo è Kolbeinn Tumason: è lui a scatenare il primo conflitto. Curiosità: uno studio genetico ha stabilito che da suo papà Tumi Kolbeinsson discendono ben 112.000 islandesi. E' divertente ricordare che Tumi era figlio illegittimo di Kolbeinn Arnórsson. Solo la storia islandese può annoverare una rivincita così eclatante per un "bastardo".

giovedì 1 dicembre 2016

Interview with Sigurður Grétar Benónýsson: how life changes from Vestmannaeyjar to North Carolina

Sigurður Grétar Benónýsson was born in 1996 in Heimaey. He has spent his life and football career in the archipelago until he has moved to USA at High Point University, North Carolina.

He has played both for KFS and IBV. He has debuted in Pepsideild at the beginning of this season, playing 8 matches and scoring 2 goals. Now he is playing in the "Big South Conference", a collegiate athletic conference affiliated with the NCAA's Division I, and he is doing even better: 18 matches played, 10 goals and 4 assists.

Sigurður has been nominated “Big South Men's Soccer Freshman of the Year” (twitter.com)

He is doing not only a football experience, he is majoring in Psychology and minoring in coaching too. We've talked to him about how life has changed by moving from Vestmannaeyjar to North Carolina. Enjoy!

martedì 29 novembre 2016

[Storia del calcio islandese]: Le grandi sfide europee dei club islandesi: Gli anni '60

Avete mai immaginato di poter assistere ad un Fram-Barcellona? Oppure ad una sfida tra il Keflavik e le merengues del Real Madrid? E se la Vecchia Signora del calcio italiano, la Juventus, avesse sfidato i campioni d’Islanda come sarebbe andata a finire? Al giorno d’oggi poter anche solo fantasticare su queste sfide sembra un’utopia visto il format delle coppe europee, che obbligano le squadre dei paesi con il coefficiente più basso ad un serie infinita di partite di qualificazione al tabellone principale. Ma c’è stato un tempo in cui le grandi squadre europee prendevano l’aereo e volavano fino in Islanda per poter proseguire il loro percorso nella Coppa dei Campioni, in Coppa UEFA o nella defunta Coppa delle Coppe. Iniziamo oggi un viaggio alla scoperta di questi grandi match che hanno visto come protagoniste le piccole squadre islandesi contro i colossi del calcio europeo e mondiale.

mercoledì 23 novembre 2016

Intervista a Freyr Alexandersson: l'allenatore che fa sognare l'Islanda con la nazionale femminile

Freyr Alexandersson è l'allenatore della nazionale femminile islandese di calcio. Ha iniziato a lavorare per la KSI, la federazione islandese di calcio, nel 2013. E' alla sua terza esperienza in panchina, dopo essersi seduto su quella del Leiknir Reykjavik dal 2009 al 2012 e del Valur dal 2012 al 2015.

Freyr Alexandersson prima di una partita con la nazionale al Laugardalsvöllur (visir.is)

Freyr è un allenatore molto giovane, è nato a Reykjavik nel 1982. Il Leiknir Reykjavik è la squadra in cui si è formato calcisticamente, prima come calciatore, dal 2001 al 2007. Con il Valur ha allenato la squadra femminile ed è stato assistente di quella maschile.

La nazionale da lui guidata ha concluso un girone di qualificazione strepitoso ed in Islanda ci sono molte aspettative sul percorso che le ragazze di Freyr potranno compiere ai prossimi campionati europei. Buona lettura!

martedì 22 novembre 2016

[Storia del calcio islandese]: Il campionato del 1912

Siamo così giunti all'ultima tappa del nostro viaggio attraverso i primissimi decenni di attività calcistica in Islanda. Oggi approfondiremo il primo campionato di calcio che si svolse nell'isola del nord Atlantico nell'estate del 1912.
Il FR (in bianco) e il Fram (in divisa scura) al campionato del 1912 (da is.wikipedia.org)

giovedì 17 novembre 2016

Intervista a Magnús Már Einarsson: inseguire il pallone in campo e dietro la tastiera

​Fotbolti.net è il miglior sito presente sul web sul calcio Islandese. E’ una preziosa fonte di informazioni sul nostro campionato preferito ed è un importante punto di riferimento per #CIEF. Spesso ci avvaliamo di consigli e pareri dei suoi collaboratori, così abbiamo deciso di intervistare uno dei suoi editori.

La scelta è caduta su Magnús Már Einarsson perché, oltre ad essere una delle penne più attive di fotbolti.net, è anche calciatore in attività nel campionato islandese. Non capita spesso di parlare con qualcuno che vive il calcio da tutte e due le parti del campo.

Magnús Már Einarsson al lavoro per fotbolti.net (facebook.com)

Magnús Már è nato nel 1989. Ha iniziato la sua carriera calcistica nello Hvíti riddarinn, per poi proseguire fra Afturelding, Leiknir Reykjavik (col quale ha disputato un paio di partite in Pepsideildin) e Huginn, prima di ritornare all'Afturelding.

Abbiamo parlato con lui della sua esperienza calcistica e gli abbiamo chiesto cosa pensasse dell’"età d’oro" del calcio islandese, che abbiamo visto non solo durante l’Euro 2016, ma anche con la Nazionale Under21 e con la nazionale femminile. Buona lettura (ndr, ricordiamo che l'intervista è stata effettuata un mese fa, prima che l'Under21 uscisse dagli europei negli ultimi minuti dell'ultima partita di qualificazione).

mercoledì 16 novembre 2016

Amichevole: Malta-Islanda 0-2. Anche con le "seconde linee", il gruppo si conferma su buoni livelli

Dopo la sconfitta con la Croazia, l'Islanda ha giocato ieri un'amichevole contro Malta. Questo test ha rappresentato, per il tecnico Heimir Hallgrímsson, la possibilità di sperimentare nuove soluzioni contro un avversario certamente meno probante e impegnativo. Stravolta quasi totalmente la formazione del match di pochi giorni fa con i croati, il ct ha cambiato la formazione per dieci undicesimi, confermando il solo Birkir Már Sævarsson sulla corsia di destra, in difesa.
Arnór Ingvi Traustason, in gol con Malta e uno dei giocatori più in forma in Nazionale

martedì 15 novembre 2016

Qual. Mondiali 2018, 4° giornata gruppo B: l'orgoglio feringio non basta, la Svizzera è inarrestabile

Non ci vuole un mago per vedere quello che è sotto gli occhi di tutti: questo turno delle nazionali non ci ha dato nessuna soddisfazione. Fatta eccezione per la Danimarca (4-1 al Kazakistan), tutte le nazionali nordiche hanno perso. E la nazionale faroese, che era attesa da un impegno molto difficile, ha rispettato in pieno la tendenza generale. In casa dell'inarrestabile Svizzera, prima a punteggio pieno dopo quattro giornate, era più che prevedibile una sconfitta; conforta però sapere che l'umiliazione subita per mano del Portogallo non ha avuto modo di ripetersi. Credere alla qualificazione è già diventato molto difficile, ma non per questo la corsa faroese finisce qui. Insomma, dalla sconfitta di Lucerna si può ricavare qualche buona notizia dopo il black-out totale contro i lusitani.

Festa elvetica dopo il 2-0 giunto negli ultimi minuti: il gol di Lichtsteiner ha evitato un possibile pareggio faroese in extremis (nordlysid.fo)