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sabato 18 febbraio 2017

Lengjubikarinn C, la Coppa dei dilettanti (allo sbaraglio?) in cerca di gloria

Se nel nostro precedente articolo sulla Coppa di Lega B parlavamo di calcio di periferia, a questo giro dovremmo parlare di "calcio da eremo sperduto". La Lengjubikarinn C, sempre organizzata dalla KSI, è la Coppa di Lega dedicata a tutte le squadre che militanoin  4.deild, la serie più bassa prevista nel campionato islandese, e a cui abbiamo dedicato un ampio approfondimento.

Hnífsdalur, villaggio di 230 abitanti situato nel cuore dei giordi dell'ovest, è la sede dell'Hörður Í. vale a dire una delle società più "isolate" che prenderà parte alla manifestazione. Nel 1910 Hnífsdalur fu investito da una valanga che uccise venti persone 

venerdì 17 febbraio 2017

[Storia del calcio islandese]: Le grandi sfide europee dei club islandesi: il nuovo millennio

Ultima tappa del nostro viaggio nella storia delle avventure europee delle squadre islandesi; oggi vi racconteremo dei match del XXI secolo.

Come abbiamo già ricordato più volte, le riforme dei format delle coppe privano di incontri di spicco in questi anni. E non è un caso che nei primi dodici anni del nuovo millennio le squadre islandesi non affrontino team di caratura o con un nome glorioso.

giovedì 16 febbraio 2017

Lengjubikarinn B, la Coppa di Lega della periferia d'Islanda

Il match del primo marzo a Mosfellsbær fra Afturelding e Thróttur Vogar apre ufficialmente la stagione per le squadre che militano in 2.deild e 3.deild.

Veduta estiva di Mosfellsbær, comune nell'orbita della capitale Reykjavik, visibile sullo sfondo e da cui dista una decina di chilometri (visitmosfellsbaer.is)

CIEF segue con grande interesse queste categorie perché costituiscono l'humus del calcio islandese. Anche qui si formano giocatori che raggiungono palcoscenici internazionali (come il nazionale Hallgrímur Jónasson, da noi intervistato qualche mese fa) e squadre che si ritagliano uno spazio a livello nazionale. Ricordiamo il Fjölnir (fondato nel 1988, prima stagione in massima serie nel 2014) e il Víkingur Ólafsvík (fondato nel 1928, ma sbarcato in prima serie solo nel 2013) per citare i più recenti, così come le varie cenerentole che si alternano in 1.deild (Huginn, Fjardabyggd, Tindastóll, Völsungur e il Leiknir Fáskrúdsfjördur salvatosi miracolosamente lo scorso anno).

mercoledì 15 febbraio 2017

Lengjubikarrin 2017: ricomincia la stagione calcistica islandese

Dopo oltre quattro mesi di pausa, il pallone riprende a rotolare ufficialmente in Islanda. Come da tradizione la stagione calcistica islandese 2017 si apre con la Lengjubikarinn, ovvero la Coppa di Lega, che prenderà avvio il 17 febbraio alle ore 19 locali (le 20 in Italia) con la sfida tra Valur e ÍR. La formula del torneo non è mutata rispetto alla scorsa stagione: i 24 team di Urvalsdeild e Inkassodeild sono stati divisi in quattro gironi da sei squadre ciascuno. Le prime due di ogni raggruppamento si qualificano ai quarti di finale e da lì si proseguirà ad eliminazione diretta fino alla finalissima, in programma per il 20 aprile, dieci giorni prima dell'inizio della massima divisione islandese.
Il KR festeggia la vittoria nell'edizione 2016 della Coppa di Lega (fonte: ksi.is)

martedì 14 febbraio 2017

Islanda, 4.deild: guida introduttiva alla nuova stagione dell'ultimo livello della piramide calcistica islandese.

In queste settimane, le squadre dell'isola sono impegnate nelle varie competizioni pre - campionato

Tra amichevoliBose mótið, Reykjavíkurmót, Norðurlandsmót, Fótbolti.net mótið, Faxaflóamót (maschile e femminile), oltre alle varie tournée della nazionale di Heimir Hallgrímsson (Cina e Stati Uniti d'America) con ben nove giocatori provenienti da società islandesi di Pepsideild, per l'amichevole a Las Vegas contro il Messico, e i vari stages delle selezioni giovanili, in attesa della Lengjubikarinn, CIEF sta seguendo e raccontando costantemente tutto il percorso che porta alla nuova stagione.

Ieri, abbiamo iniziato col presentarvi la 2.deild femminile, una competizione inedita, che aprirà i battenti il 14 maggio con dieci squadre sulla griglia di partenza. 

Oggi, invece, vi parliamo della 4.deild, quinto e ultimo livello della piramide calcistica maschile islandese, equivalente al campionato di Eccellenza italiano. 
In questa stagione, si presenteranno per la prima volta ben 33 squadre, in un totale di 79 in tutta l'Islanda (nuovo record dopo le 73 del 2016).  

Hamar 1-1 KH al Grýluvöllur di Hveragerði, 4.deild 2016. (Calcio Islandese e Faroese)

lunedì 13 febbraio 2017

Islanda, calcio femminile: caccia allo Stjarnan campione. Quest'anno debutta la 2. deild

Ci prepariamo ad assistere a una nuova, interessante stagione calcistica in Islanda, non solo per quanto riguarda il calcio maschile, ma anche per la divisione femminile, che da quest'anno vede importanti novità. Ma andiamo con ordine.

Le ragazze dello Stjarnan, vincitrici dello scudetto nel 2016.

venerdì 10 febbraio 2017

Islanda: dalla sconfitta (con attenuanti) contro il Messico, alla grande scalata nel ranking FIFA.

Sconfitta di misura per i ragazzi di Heimir Hallgrímsson nel Nevada

Una nazionale imbottita di giovani e di giocatori provenienti dalla Pepsideild, torna a casa con onore dopo una bella esperienza davanti ai 30617 spettatori del Sam Boyd Stadium di Las Vegas (nuovo record per l'impianto inaugurato il 23 ottobre 1971 e che solitamente ospita i match di NCAA, NASL, ASL, CFL, XFL e UFL) ed esulta per il grande traguardo raggiunto nel ranking FIFA.


Sostenitori islandesi al Sam Boyd Stadium di Las Vegas (Jónína Guðbjörg Guðbjartsdóttir di Fótbolti.net)


giovedì 9 febbraio 2017

Coppa delle Regioni del Nord, le finali: clamoroso al Boginn!

Clamoroso al Cibali, anzi no, al Boginn! Parafrasando il mitico Sandro Ciotti, ci diverte pensare ad un indiavolato Gummi Ben che, ormai afono, esclama la celebre frase all'ultimo dei sei goal con cui il Thor sommerge il KA nel derby finale del Torneo del Nord.

Vista su Hafnarstræti, la famosa via centrale di Akureyri, capoluogo e centro di riferimento per tutto il nord dell'isola (1.bp.blogspot.com)

In realtà la partita non ha nessun crisma di ufficialità né il buon Gummi Ben era seduto sui duri scranni in cemento del Bognn, però il risultato è senz'altro roboante. Il derby di Akureyri è una partita molto sentita in città (532 presenti allo stadio) e desta scalpore che a vincere sia stata la squadra meno accreditata.