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venerdì 30 settembre 2016

Interview with Heiðar Ægisson: the young star of the star team of Garðabær

Stjarnan is the Icelandic name for "Star" and it's a football team located in Garðabær. It was founded in 1960, it's playing in the Icelandic highest league since 2009. In 2014 Stjarnan won the Icelandic title for the first time in its history and reached the play-off final round of Europa League, losing against Inter Milan, after having beaten Bangor City, Motherwell and Lech Poznan.

Heiðar Ægisson goes wild after his goal against Northern Ireland (ichef.bbci.co.uk)


Heiðar Ægisson begun his career in that winning team, when he was only 18 years old. Since then, he has played 55 matches in Pepsideild with Stjarnan, 4 matches with Iceland U19 and 6 matches with Iceland U21.

We've talked to him few days before the match between Fjölnir and Stjarnan, so he is kepting his promise to bring Stjarnan in Europe again. We hope he will do the same thing with Iceland U21 to Euro2017!

giovedì 29 settembre 2016

Pepsideild femminile, 17° giornata: ÍA retrocesso, tutti gli altri verdetti rimandati agli ultimi 90'!

Nell'ultima giornata della Pepsideild femminile 2016 è giunto il primo verdetto stagionale, con la retrocessione dell'ÍA. D'altronde era difficile aspettarsi altro dalla squadra di Akranes, che era impegnata contro un Breiðablik ancora in lotta per lo scudetto. Le giallonere salutano quindi la massima serie dopo un solo anno. Salvezza matematica, invece, per l'altra neopromossa, il FH, che anche l'anno prossimo disputerà la Pepsideild.

Le giocatrici dello Stjarnan. Se batteranno il FH nell'ultima giornata conquisteranno lo scudetto.

mercoledì 28 settembre 2016

Effodeildin, 24ª giornata - È una guerra infinita: il KÍ pareggia e il Víkingur torna a -2! L'AB fa l'impresa nel far west di Tórshavn

Una battaglia, quando è ripetuta più volte, può dar luogo a una guerra. E quella tra KÍ Klaksvík e Víkingur Gøta è ormai una guerra senza esclusione di colpi e di sorprese. E se sembrava che i giochi fossero praticamente chiusi dopo la vittoria degli azzurri nello scontro diretto, un altro mezzo passo falso riapre completamente la questione a soli 270 minuti dalla fine! Il finale di stagione faroese, però, riesce ad emozionare ancora anche in coda, dove all'AB Argir probabilmente non basterà l'impresa di Tórshavn per trovare la salvezza.

Esce quasi definitivamente dai giochi l'NSÍ Runavík: la sconfitta nello scontro diretto col Víkingur Gøta costa il -5 dalla vetta, e senza passi falsi delle rivali è ormai inutile sperare in qualcosa in più del terzo posto

martedì 27 settembre 2016

Pepsideild, 21° giornata - E' uno Stjarnan alla Rocky Balboa: incassa colpi, vince e vede l'Europa. L'IBV ad un passo dalla salvezza.

Penultimo capitolo di quella saga, la massima serie islandese, che arriva alla sua 104° edizione. La lotta per la salvezza che sembrava essere chiusa già a metà campionato è tornata sulla cresta dell'onda da quando il Fylkir ha iniziato a macinare punti. In queste ultime giornate si aggiunge quella per l'Europa League, complice il crollo del Fjolnir, bello e incompiuto e la contemporanea resurrezione di KR e Stjarnan.

E' proprio la squadra della Stella la rivelazione di questo finale di campionato: come il miglior Rocky Balboa ha incassato in silenzio i colpi degli avversari e ha ribaltato il verdetto nel finale. Anche il KR ha cambiato marcia con l'arrivo di Willum Þór Þórsson in panchina. La risalita dei bianconeri è stata lenta, inesorabile e potrebbe concludersi con un finale a sorpresa.

Rúnar Páll Sigmundsson, in inedita versione blu-incappucciata, indica la strada ai suoi per tornare in Europa. (mbl.is)

Proprio i giochi aperti sul fronte europeo e quello della salvezza ci regaleranno un'ultima giornata emozionante: KR - Fylkir, Stjarnan - Víkingur Ó., Breiðablik - Fjölnir. Prevediamo frittatona di cipolle, familiare di Peroni, rutto libero e streaming come se non ci fosse un domani!

Per dovere di cronaca, dobbiamo chiudere con una nota dolente legata agli arbitraggi. In massima serie, e ancora di più in seconda serie, è sempre più crescente il numero di errori grossolani perpetuati dai giudici di gara. E' inevitabile che la classifica finale ne esca condizionata. Se dobbiamo trovare una pecca al calcio islandese è questa. La KSI, dopo i miracoli fatti per la promozione dei propri talenti, dovrebbe investire nella preparazione dei propri arbitri.

lunedì 26 settembre 2016

Inkasso-deildin, 22° giornata - Il campionato si chiude con un miracolo sportivo: il Leiknir Fáskrúðsfjörður si salva!

L'ultimo nodo da sciogliere in questa emozionante Inkassodeildin era la seconda squadra che, con il Fjardabyggd, doveva scendere in 2.deild. L'epilogo è stato degno del miglior thriller che si conclude con l'imprevisto all'ultima pagina.

Quello che è successo in Italia farebbe storcere il naso, mentre qui si tratta di un miracolo sportivo di cui è difficile capire dove finiscano i meriti del Leiknir e inizi il suicidio dello Huginn. I biancorossi infatti dovevano recuperare una differenza reti di ben sette goal. Allo Huginn bastava un comodo pareggio per archiviare la pratica senza patemi.

Kristófer Páll Viðarsson in azione nell'ultima partita di campionato: con i suoi dieci goal è stato fra gli artefici della miracolosa salvezza del Leiknir Fáskrúðsfjörður (mbl.is)

Nelle partite, iniziate in contemporanea, lo Huginn era addirittura passato in vantaggio poco dopo il calcio d'inizio, ma il Selfoss riesce a ribaltare il risultato prima del rientro negli spogliatoi, mentre l'HK recupera per due volte il Leiknir. Ad inizio secondo tempo la musica cambia con il Selfoss che segna un altro goal ed il Leiknir che prende il largo.

Lo Huginn vacilla e crolla a 3' dalla fine: all'88 i biancorossi arrivano a -1 goal dall'impresa, al 90° trasformano il rigore che vale la stagione, al 91° il Selfoss cammina sulle ceneri dello Huginn e mette la parola fine sulla prima stagione in seconda serie della squadra di Seyðisfjörður.

Congratulazioni al Selfoss che ha onorato il campionato fino alla fine. Onore delle armi allo Huginn che, per le dimensioni e le disponibilità economiche della squadra, ha disputato una stagione fantastica in un campionato mai così equilibrato. L'anno scorso Grotta e Bi/Bolungarvik sono retrocessi con 15 e 10 punti, la stagione precedente il Tindastoll aveva ottenuto 4 punti (zero vittorie) e il KV Reykjavik 18. Nel 2013 il mitico Volsungur aveva battuto ogni record con 2 punti stagionali e una differenza reti di -70. Al penultimo posto era arrivato il KF Fjallabygd che, con 21 punti, aveva raggiunto il record di questa stagione così come l'Hottur di Egilsstadir la stagione precedente, retrocesso insieme all'IR Reykjavik che tornerà in Inkassodeildin proprio in questa stagione.

sabato 24 settembre 2016

Donne, Euro 2017: Islanda, che impresa! Ci sono tutti i presupposti per sognare

Lo spazio che il nostro blog sta dedicando al calcio femminile islandese sta aumentando a dismisura. Proprio in contemporanea con ciò, la Nazionale femminile islandese ha raggiunto un risultato davvero importante, che proietta addirittura la squadra del CT Freyr Alexandersson tra le grandi d'Europa: ma vediamo come questo è potuto accadere.
Freyr Alexandersson, CT della Nazionale femminile islandese e uno degli artefici del successo

venerdì 23 settembre 2016

Pepsideild, 20° giornata - L'Islanda è bianconera: Hafnarfjörður festeggia l'ottavo scudetto

Lunedì sera ad Hafnarfjörður erano in molti sintonizzati su Stöð 2 a tifare IBV poiché, se gli isolani fossero riusciti a strappare almeno un punto al Breidablik, l'FH si sarebbe laureato campione d'Islanda per l'ottava volta nella sua storia. Così è stato e i bianconeri tornano a festeggiare a distanza di un anno al termine di un campionato condotto con autorevolezza quasi sempre in testa.

Quello della corazzata di Heimir Guðjónsson è stato un cammino costante e senza sbandamenti grazie ad una rosa di qualità, costruita per alzare l'asticella in Europa. E' proprio la prematura uscita europea l'unico neo di questa stagione dei bianconeri.

Hafnarfjörður, cittadina portuale e sobborgo di Reykjavik, ha 27.000 abitanti e si sta confermando la capitale del calcio islandese (http://www.visithafnarfjordur.is)

La giornata segna le importanti vittorie del KR sul Fjolnir e dello Stjarnan sull'IA che sparigliano le carte delle qualificazioni europee.

Da segnalare il pareggio con cui il Throttur saluta la massima serie. Per i biancorossi è stato un campionato difficile, affrontato con una rosa inadeguata per la categoria, ma onorato fino alla fine e con un bottino discreto: 13 punti a due giornate dal termine, contro i 10 con cui retrocesse lo scorso anno il Keflavik.

giovedì 22 settembre 2016

Effodeildin, 23ª giornata - Suicidio Víkingur, il KÍ ha le mani sul titolo! B68, sarà retrocessione.

Iniziano finalmente ad arrivare i primi, pesantissimi, verdetti di questa pazza edizione dell'Effodeildin. E scegliere da dove partire è oggettivamente impossibile, perché dal suicidio del Víkingur Gøta che stende il tappeto rosso al KÍ Klaksvík verso il titolo si scende giù fino alla retrocessione ormai ufficiale del B68 Toftir, senza dimenticare il sempre atteso derby di Tórshavn che mai come stavolta era fondamentale vincere per entrambe le squadre. Pochi i gol ma infinite le emozioni di un turno che, forse, ha dato al campionato una fisionomia ormai incontrovertibile.

Una rimonta scioccante sul campo del Víkingur Gøta regala, di fatto, al KÍ un pezzo di titolo. La matematica impone agli azzurri ancora molta prudenza, ma la reazione poderosa allo svantaggio dimostra che nessuno più del team di Klaksvík merita la vittoria finale. Giustissimi, quindi, i festeggiamenti trionfali a fine gara.