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venerdì 20 gennaio 2017

Island Games 2017: c'è anche la Groenlandia, che nel calcio punta a far bella figura

Torniamo a parlare su questi lidi, come sempre più spesso ci accade, di calcio groenlandese. Lo facciamo con una panoramica su una manifestazione molto attesa e della quale vale davvero la pena parlare: si tratta degli Island Games, che in questa edizione del 2017 si terranno nell'isola di Gotland dal 24 al 30 giugno. Si tratta della seconda organizzazione dei giochi per Gotland, che ospitò già l'edizione del 1999.

Lo stadio di Gutavallen, a Visby: uno dei palcoscenici del torneo di calcio degli Island Games 2017 (IslandGames2017.com)


Ma cosa sono precisamente questi Island Games? E' una manifestazione molto interessante, che coinvolge stati insulari non pienamente indipendenti provenienti da tutto il mondo (l'unica eccezione la fa l'exclave inglese di Gibilterra). A quest'edizione prenderanno parte, nell'ordine, le seguenti rappresentative: Gotland, isole Aland, Alderney, Bermuda, isole Cayman, isole Falkland, isole Fær Øer (le quali non partecipano però al torneo di calcio), Frøya, Gibilterra, Groenlandia, Guernsey, Hitra, isola di Man, isola di Wight, Jersey, Minorca, isole Orcadi, Rodi, Saaremaa, Sark, isole Shetland, Sant'Elena, isole Ebridi Esterne, isola di Anglesey (o Ynis Mon). Praticamente è una sorta di Olimpiade riservata a questi stati semi-indipendenti, con ben venti discipline, dal badminton al golf, dal ping pong alla mountain bike, passando per il beach volley. Per quanto riguarda il calcio, in particolare, a Gotland ci tengono molto, essendo lo sport più seguito: per le partite della competizione, in questa intensa settimana di giochi, verranno messi a disposizione nove stadi, tra cui il bellissimo impianto di Gutavallen, a Visby, dotato anche di pista di atletica.

Dedicandoci specificatamente alla Groenlandia, vediamo che la nazionale polare non ha mai vinto la medaglia d'oro nel calcio. Tuttavia, il movimento calcistico è in netta ascesa: lo testimoniano i risultati delle ultime due edizioni degli Island Games, visto che nel 2013 i groenlandesi conquistarono l'argento sia nel calcio maschile che nel calcio femminile, in entrambi i casi perdendo la finale contro i padroni di casa di Bermuda. Nel 2015 il risultato è stato leggermente peggiore in campo maschile, ma il quinto posto ottenuto dagli uomini a Jersey è comunque incoraggiante.

La Nazionale groenlandese finalista agli Island Games 2013, a Bermuda.

Ci aspettiamo, dunque, che la squadra groenlandese possa fare quantomeno bella figura. Vincere non sarà facile, ma non è neanche impossibile, sebbene la squadra non figuri tra le favorite assolute. Questo progresso dei groenlandesi sta andando di pari passo con un'apertura verso il gioco del calcio, con la federazione che sta effettivamente investendo in nuovi campi di gioco, con la speranza di poter rendere realtà il sogno di poter entrare nella piramide delle nazionali riconosciute, sebbene sia più probabile un'affiliazione presso la CONCACAF, la federazione nordamericana, al posto della UEFA per motivi di regolamento (la Groenlandia non è uno stato indipendente, condizione oggi fondamentale per ottenere l'affiliazione alla UEFA, ndr).

Al momento non sono ancora noti i gironi, ma è bene introdurre la gente agli Island Games, perché è una competizione che ci porta in un mondo completamente nuovo, quasi fantastico, lontano dai riflettori dei mass media ma affascinante per geografie lontanissime e storie di rivendicazioni e movimenti indipendentistici. Gli Island Games non sono, insomma, una mera manifestazione sportiva, ma sono molto di più, e meritano una certa attenzione in quanto danno voce a qualcosa di realmente diverso e alternativo.

Per quanto riguarda il regolamento del torneo calcistico, le sedici squadre partecipanti sono articolate in quattro gironi. La prima squadra di ogni girone si qualifica direttamente alle semifinali, mentre le altre continuano comunque a giocare un'altra partita per stabilire l'esatta posizione finale: in caso di parità di punti nel girone, si considera la differenza reti, quindi i gol fatti. Per spiegare con un esempio, nell'edizione 2015 la Groenlandia si classificò seconda dietro Minorca (per differenza reti) nel girone A con 7 punti, al pari dell'isola di Wight nel girone C. Le due squadre si qualificarono dunque per la finale per il quinto e sesto posto, dal momento che le seconde classificate dei gironi B e D, ovvero Ynis Mon e Jersey, conquistarono rispettivamente 4 e 6 punti, disputando a loro volta la finale valida per settimo e ottavo posto.

La Groenlandia riparte da lì, con la semifinale sfumata per la sola differenza reti e un ottimo quinto posto finale battendo proprio l'isola di Wight. I groenlandesi, guidati dai due tecnici Olsen e Ghebrelul, sognano il primo storico oro agli Island Games. E chissà che i tempi non siano finalmente maturi...

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