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giovedì 15 giugno 2017

Inkasso-deildin, 6° giornata: il Fylkir va in testacoda a Fáskrúðsfjörður e la classifica si accorcia

La fuga a quattro partita nello scorso turno si è arrestata al primo tornante. Del lotto vince solo il Throttur che centra la quinta vittoria consecutiva e conquista la vetta solitaria. Biancorossi a parte, le altre tre hanno fatto flop. Clamoroso è stato quello del Fylkir sulla costa est che incappa in una giornata no e regala la prima vittoria in campionato ai padroni di casa. Proprio la vittoria del Leiknir Fáskrúðsfjörður rimescola le carte della zona salvezza che promette di essere molto più emozionante di quanto successo negli ultimi anni. L'IR ha vinto la sfida diretta in casa del Grotta e scompagina ulteriormente la bassa classifica. Dopo un avvio brillante, sono ripiombati nei bassifondi HK e Haukar che si sfideranno nel prossimo turno: per chi perde sono dolori.

(Eyjólfur Garðarsson - Fótbolti.net)
La giornata è stata aperta dalla vittoria schiacciante del Keflavik sull'Haukar. Le aquile resistono un tempo, ma poi vengono spennate dagli uomini in nero. Brilla la stella dell'U17 Ísak Óli Ólafsson che segna il secondo goal e si guadagna il titolo di migliore in campo dopo una prestazione da veterano. 

Anche la seconda partita segna una vittoria tanto netta quanto sorprendente: il Thor resuscita e stende il Fram, fino ad oggi impeccabile. I biancorossi hanno assoluto bisogno di punti per allontanarsi dal baratro e partono all'attacco fin dal primo minuto. Coach Sigurdsson si prende la responsabilità di lasciare in panchina il proprio bomber Gunnar Örvar Stefánsson e la scelta è vincente.

Il Fram è meno aggressivo del solito. Capitola subito su punizione e non reagisce allo svantaggio. La partita la chioude Jóhann Helgi Hannesson che prima segna con un gran tiro da fuori e, a inizio secondo tempo, finalizza in area da bomber di razza. Il Fram esce ridimensionato dalla sfida, il Thor è atteso a confermare queste prestazioni.

Grotta - IR non è match di cartello, ma è un crocevia fondamentale in chiave salvezza. A sorpresa se lo aggiudicano i biancoblu che confermano il trend di crescita delle ultime giornate.

La partita non è per palati fini, ma è comunque divertente. Le due squadre, invece di rinchiudersi a riccio aspettando l'errore altrui, si affrontano a viso aperto e metto in luce tutte le loro (in)capacità tecniche.

Tutti i goal arrivano nel secondo tempo. Prima l'IR "trasforma" in mischia su calcio d'angolo, pareggia immediatamente su punizione il Grotta con l'ex Kostic. I biancoblu tornano avanti al 90' sempre con Már Viðarsson, sempre su calcio d'angolo. Per l'IR sono tre punti che valgono doppio.

(Eyjólfur Garðarsson - Fótbolti.net)

Suda le proverbiali sette camicie il Throttur in casa dell'HK. I ragazzi di Gregg Ryder portano a casa tre punti importanti su un campo difficile. L'HK si conferma squadra ostica fra le mura amiche e disputa una partita gagliarda contro un avversario di caratura superiore.

La partita è molto equilibrata e con poche occasioni. Al Throttur serve un rigore per abbattere la muraglia rossa eretta dall'HK, giustamente concesso per un atterramento di uno scatenato Hlynur Hauksson ad opera del portiere. Trasforma il solito Sveinbjörn Jónasson, dopodiché l'HK si lancia in avanti alla ricerca del pareggio. L'espulsione di Birkir Valur Jónsson spegne gli assalti finali dei padroni di casa che tornano a guardare la classifica con preoccupazione, il Throttur guarda tutti dall'alto in basso.

Un Leiknir Reykjavik scatenato fra le mura amiche ha la meglio di uno scialbo Selfoss. Gli amaranto vengono non giocano una gran partita, tuttavia riescono a creare alcune occasioni che però sono sciupate dai suoi attaccanti.

Il Leiknir invece carica a testa bassa, ma riesce a fiaccare la resistenza avversaria solo nel secondo tempo quando centra un terribile uno-due con due bomber che non ti aspetti: Gardarsson e Ingvarsson. Per il Selfoss è un brutto stop, poco comprensibile per chi aspira a lottare per la promozione.

Sulla costa est va in scena il testacoda che non ti aspetti. Il Fylkir, lanciatissimo in classifica, disputa una pessima partita, probabilmente sottovalutando un avversario che sopperisce alle non eccelse doti tecniche con prestazioni di carattere.

I padroni di casa infatti partono subito all'assalto del più blasonato avversario e all'11' sono già avanti grazie al rigore trasformato da Snjolfsson. La reazione del Fylkir non arriva e il Leiknir raddoppia a fine primo tempo con Del Cueto. Gli arancioni accorciano le distanze nel lunghissimo recupero del primo tempo e così i ragazzi di Jonasson rientrano negli spogliatoi con la tensione di chi sa che non può dormire sonni tranquilli.

Nel secondo tempo il film è lo stesso. Un Fylkir poco efficace fa tanto possesso palla, ma crea poco. Al 61' arriva il sigillo sulla partita di Kristófer Páll Viðarsson, cresciuto nel Leiknir F, passato al Fylkir ad inizio stagione e, complice il poco spazio, tornato a casa da pochi giorni. L'aria dei fiordi gli ha fatto bene e con lui, a Fáskrúðsfjörður, sperano in una nuova miracolosa salvezza.

Keflavík - Haukar 3-0 (1-0)
Fram - Þór 1-3 (0-2)
Grótta - ÍR 1-2 (1-1)
HK - Þróttur R. 0-1 (0-1)
Leiknir R. - Selfoss  2-0 (0-0)
Leiknir F. - Fylkir 3-1 (2-1)

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