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lunedì 24 marzo 2014

5ª giornata di Deildabikar: FH spavaldo con i deboli, KR timoroso con i pari, Þór all'inseguimento di un sogno

Mentre la federazione persevera malvagiamente nel rinviare partite senza poi stabilire la data del recupero (ora le vittime di questa follia sono Fram e BÍ/Bolungarvík), la coppa di lega prosegue a singhiozzo e, pur nelle indecifrabili classifiche piene di asterischi per l'impari numero di match giocati, continua a regalare risultati a sorpresa e goleade come se piovesse. Dopo queste prime settimane, però, qualche prima idea ormai possiamo farcela, e magare si può pure provare ad azzardare a delineare un po' le forze del campionato che verrà.
Il KR è impattato per 0-0 sul campo del Breiðablik, che ormai è l'autentica bestia nera dei campioni d'Islanda, che contro i biancoverdi non vincono da quasi due anni, da sei incontri (26 giugno 2012 l'ultima vittoria)! [Foto presa da www.krreykjavik.is]
 
Insolito orario d'apertura del turno: alle 18.40 islandesi (19.40 in Italia) di giovedì 20 marzo fischio d'inizio di Keflavík - Grindavík. Che questo non abbia un senso almeno apparente lo si capisce dal fatto che venti minuti dopo inizia l'altro anticipo, Valur - KV Vesturbæjar. La prima è un autentico spareggio per il terzo posto, quello che concederebbe l'accesso al turno successivo a patto di essere una delle migliori terze. Dopo un avvio incerto, il Grindavík è in ripresa e può consolidare la sua posizione, mentre per il Keflavík è una sorta di ultima chiamata visto che ha una partita in più, e perdere significherebbe dare un ipotetico vantaggio agli avversari irrecuperabile. Non è una partita particolarmente entusiasmante, anzi. Nonostante il rapido 1-0 dei padroni di casa, il risultato è in bilico fino alla fine, quando un gol al 93° di Elías Már Ómarsson fissa il risultato sul 2-0 e regala alla propria squadra il sorpasso in classifica ai danni proprio del Grindavík, che però può contare sulla partita da recuperare. Ben diverso invece l'andazzo dell'altra partita, dove si è finito con un 5-2 tutto da ridere: all'immediato vantaggio del Valur risponde una sfuriata del KV che in tre minuti, con l'aiuto della fortuna che gli regala un autogol, ribalta il risultato. Tuttavia, forse illusi dalla possibilità di cogliere la seconda vittoria consecutiva contro un avversario più consistente del Selfoss, gli ospiti ritornano nel loro letargo e, nei minuti finali del primo tempo, si fanno fare la controrimonta e rientrano negli spogliatoi impacchettati e rimproverati dal Valur per l'alzata di cresta. Deve essere stata una bella lavata di capo, però, perché al 49° il KV affonda definitivamente, regalando a Kristinn Halldórsson il 4-2. Sgonfiato e ridimensionato, il team ospite lascia l'iniziativa alla squadra di casa, che sfiora più volte la manita, trovandola anche lui al 93°.

Ecco la prima cosa da notare: i due nuovi arrivi in 1. deild karla farebbero bene ad essere già da ora in allarme. Infatti, finora hanno convinto poco o nulla contro qualunque avversario, ma i naufragi contro le squadre di Úrvalsdeild sono davvero clamorosi. Imbarazzante infatti è stato il 10-1 dell'FH Hafnarfjörður ai danni dell'HK Kópavogur, in una partita che lascia ben poco spazio ai commenti. A qualcuno potrebbe sembrare una sorta di replica dell'ormai celebre 16-0 del Víkingur Reykjavík, ma in realtà stavolta le situazione è del tutto differente: divario tra le due squadre notevolmente più ampio, partita disputata in parità numerica, qualificazione dell'FH già acquisita. Anche se infatti manca ancora la certificazione della matematica, una squadra che ha vinto in scioltezza 4 partite su 4 ha un destino chiaro. Però deve fare attenzione, perché nel suo stesso girone c'è il sorprendente Þór Akureyri che, liquidato il Fjölnir per 2-1, tallona da vicino i vicecampioni dell'anno scorso contando su una partita in più: per una squadra che al massimo ha vinto i campionati minori ed è arrivata una sola volta in finale di coppa nazionale, andare avanti e continuare a sognare il primo trofeo ufficiale in bacheca sarebbe l'ennesima bellissima favola del calcio islandese. Quest'ultimo, poi, vive di slanci di enorme generosità, come quella mostrata dal Þróttur che, già appagato per una misera vittoria sul KA, va a regalare i tre punti all'impalpabile Leiknir di quest'inizio di stagione, perdendo 3-2 in casa sua. Con lo stesso risultato lo Stjarnan poi supera un altrettanto deludente Selfoss.

Il KR invece perde l'opportunità di agganciare la vetta del girone A perché non va oltre lo 0-0 nello scontro diretto col Breiðablik in una partita piuttosto scialba. Escludendo la larga vittoria con i gialloneri di Akranes, i bianconeri ancora non sembrano proprio messi bene, perché appena sono stati chiamati ad affrontare un big match, hanno deluso: contro il Fram in primis, ora contro il Breiðablik, passando per l'incredibile smilzo risultato ottenuto contro l'Afturelding (!) e la vittoria davvero in extremis di Keflavík. Per ora si sta meritatamente qualificando, ma deve tenere alta la guardia. Insignificante lo 0-0 tra il già citato Víkingur Reykjavík e l'ÍBV Vestmannaeyjar, che dopo un inizio scoppiettante tirano un po' il fiato. A proposito di fiato, torna a respirare il Víkingur Ólafsvík, che si sta riprendendo da una situazione da profondo rosso con fatica: vitale in tal senso il 2-1 all'Haukar relegato all'ultimo posto.

Giornata importante questa anche per il KA Akureyri, che ormai era (insieme al Leiknir) rimasto l'unica squadra che ancora doveva vincere una partita. Si è fatto perdonare per l'ampio ritardo sconfiggendo 4-0 il Fylkir, rimettendo in piedi una differenza reti disastrata da una parte e inguaiando il Fylkir stesso nella corsa al terzo posto per lo stesso motivo dall'altra. Ma la sorpresa della quinta giornata arriva da Akranes, dove i padroni di casa soltanto all'80° hanno evitato di capitolare per un rigore di Alexander Aron Davorsson che avrebbe regalato una clamorosa (e forse meritata) seconda vittoria di seguito all'Afturelding.

Cliccate qui per i risultati, le classifiche e le partite del prossimo turno.

16 commenti:

  1. Eh gia', se 10 gol li fa l'FH e' tutto regolare.... a proposito, non vogliamo parlare dell'autentica sorpresa della coppa? Il mai domo Vikingur che dopo aver sempre ben figurato e' in testa al suo girone??

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    1. "A qualcuno potrebbe sembrare una sorta di replica dell'ormai celebre 16-0 del Víkingur Reykjavík, ma in realtà stavolta le situazione è del tutto differente: divario tra le due squadre notevolmente più ampio, partita disputata in parità numerica, qualificazione dell'FH già acquisita". Prima di commentare, leggi.

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  2. Squalo putrefatto25 marzo 2014 08:53

    Ma porca Troll... ma questi qua del Vikingur invece di nascondersi vanno ancora in giro a fare gli spavaldi ? Visto che nessuno ha il coraggio di dirlo, allora lo dico io... siete saliti in Pepsi per una clamorosa combine con quelli smidollati del Volsungur che hanno dimostrato di non avere il minimo orgoglio. E se la malasorte non avesse impedito al valoroso IBV di stravincere la partita di Lenjubikar di venerdi' sera, vi sareste presi una paga epica...

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  3. Ma quando mai.... l'IBV ha le polveri sempre piu' bagnate, nemmeno quel fenomeno di Glenn riuscira' a fare piu' di due/tre gol in stagione. Il Vikingur svettera' alto in Pepsi Deild e l'IBV dovra' accontentarsi della Doritos day...

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  4. Certo che ho letto, pero' lo capisco che questo 16-0 brucia...e parecchio! Comunque secondo me e' piu' facile vincere 16-0 contro una squadra in 10 che 10-1 in 11 contro 11...

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    1. Ma infatti io non ho mai parlato di gara truccata. Non so da dove sia saltata fuori questa storia... E inoltre, quando c'è da dire che il Vikingur si sta comportando bene, non mi tiro indietro. La storia del 16-0 è chiusa, ormai è andata. Ne ho parlato di nuovo nell'articolo proprio perché avevo previsto che qualcuno facesse questo paragone. Comunque, ritengo che il Vikingur non fosse tra quelle che più se la meritavano la promozione. Per ora, però, sta facendo meglio del Grindavik che per me meritava assolutamente. Il problema, quindi, non si pone. Spero solo di non rivedere squadre incompetenti come il Volsungur per i prossimi anni...

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  5. Ciao Francesco, a proposito di squadre incompetenti e impresentabili, mi sono imbattuto nella stagione strepitosa 2012 della 3 deild, nel girone C, il mitico Snaefell e' riuscito in 15 gare a segnare ben 2 goal subendone la cifra spropositata di 175.... vuol dire la media di 15 goal a partita... Il momento clou e' stato con il Hviti Riddarinn conclusasi 24-0... Direi che forse ogni anno troviamo squadre disastrate nei campionati islandesi, quindi se in Pepsi Deild non ne vediamo possiamo gia' essere ben contenti!!!! Ma in fondo e' anche questo il bello del calcio Islandese!!!

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    1. Sì, purtroppo anch'io so di questa cosa veramente assurda. Prendere 175 gol in un "campionato" di 15 partite secondo me è umiliante per tutti, sia per chi li subisce che per chi li deve segnare, oltre che per la federazione. Sinceramente, considerando che all'epoca la 3. deild era il livello più basso del campionato islandese (oggi esiste anche la 4. deild, che è davvero l'ultimo), non mi rincuora più di tanto, anche perché mi domando come abbia fatto a essere proprio promosso il Volsungur...

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    2. Squalo putrefatto28 marzo 2014 23:03

      Certo che voi gente di Reykjavík vi credete tutti figli di Odino, eh ? Vogliamo sfottere i poveracci dello Snaefell che intanto giocano nel più infimo campionato del Paese, che avranno una squadra meta' di pensionati e meta' di bambini, che non danno fastidio a nessuno e non falsano i campionati perché le beccano da tutti... e vorrei vedere te ad abitare in un posto che si chiama Stykkishòlmur di 1200 abitanti e dove la seconda azienda del paese per importanza è un convento di suore (fonte Wikipedia).

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    3. Si , capisco e comprendo. Pero' anziche' iscriversi al campionato di calcio a fare ste figure, potrebbero fare una squadra molto forte di passaggio di sfiga della suora...

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  6. Squalo putrefatto27 marzo 2014 15:47

    Sono pienamente d'accordo !!! Il Volsungur dovrebbe essere radiato da tutti i campionati professionistici, perche' i casi sono due: o si sono venduti la partita oppure se sono cosi' scarsi da prendere 16 gol (di cui 9 nel solo secondo tempo) non sono degni di calcare un campo calcio. Meglio che vadano a fiocinare le balene che forse fanno una figura migliore !!!

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    1. Guarda, che il Volsungur abbia fatto una figura indecente influendo sul risultato finale lo dico molto francamente, e ormai la mia posizione in merito è notissima fra tutti voi lettori. Ma radiare una squadra che gioca male non sta né in cielo né in terra. Diverso è il caso in cui si vendono le partite o si corrompono gli arbitri, ma in Islanda una cosa del genere non è mai successa e, ci metto la mano sul fuoco, mai succederà. Quindi, a meno che non saranno dimostrate cose del genere, sarei contrario a qualsiasi ipotesi di radiazione di qualsiasi squadra.

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  7. Squalo putrefatto27 marzo 2014 15:50

    Ma qui stiamo parlando della serie B islandese !!! La serie B di un campionato la cui nazionale ha sfiorato la qualificazione ai mondiali !!! E caro Alby, smettila di lisciare il pelo a Checco che tanto lui e' d'accordo con me, e se non dice quello che pensa, e' solo perche' e' un signore !!!

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    1. Ribadisco: il Volsungur è un caso a parte, ma ciò non significa che per me sia colpevole di qualche cosa. Solo troppo debole e inopportuno in certe circostanze, tutto qui.

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  8. Squalo putrefatto28 marzo 2014 22:35

    Ragazzi, però scusate... non vorrei tornare sulle mie tesi di biscotto, ma è quantomeno singolare che una squadra della seconda categoria islandese, che avrà pure fatto un campionato di guano - ve lo concedo - che ha preso 85 gol in 22 partite, nelle prime venti avesse una media gol subiti di 3,1 gol e un pomeriggio lascia gli zebedei nello spogliatoio e ne prende 16 tutti in un colpo. Ribadisco quindi la mia "impressione" : per me se la sono venduta non so per quale motivo. Poi a me non frega piu' di tanto, ma non ho proprio le fette di pane lavico davanti agli occhi... e non credo che quelli dell'Haukar o del Grindavik inviterebbero volentieri i "calciatori" del Volsungur a mangiare la Domino's pizza con loro. Detto questo per me l'argomento è chiuso.

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    1. Che quella aprtita sia stata più che singolare l'ho detto fin dal primo momento, beccandomi anche accuse di essere di tifare per tutte le squadre possibili e immaginabili. La verità è che io, al psoto della KSI, un'indagine l'avrei aperta, ma se loro hanno preferito non farlo non possiamo essere noi a giudicare il Volsungur colpevole. Quindi, in assenza di prove che dimostrino il contrario, quella partita è perfettamente regolare, per quanto ogni sospetto sia altrettanto perfettamente lecito...

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