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martedì 25 aprile 2017

Pepsideild ai nastri di partenza: i pronostici della redazione CIEF

Manca poco all'inizio del massimo campionato di calcio islandese e nell'isola le testate più importanti iniziano a pubblicare i pronostici sull'andamento delle varie squadre. Anche la redazione di "Calcio islandese e faroese" ha deciso di farlo, pubblicando di seguito le impressioni di ognuno dei membri dello staff.

(wikipedia.org)

venerdì 21 aprile 2017

La Lengjubikarinn si tinge di bianconero e il KR centra il settimo sigillo: è record

Si sa che la statistica va bene per gli almanacchi però, anche in un mondo funambolico come quello del calcio, i numero hanno il loro peso. Ai nastri di partenza della 22° finale della Coppa di Lega, il KR si presentava per l'ottava volta, da campione uscente e con un bilancio di sei vittorie e una sola sconfitta (nel 2004 contro l'FH per 2-1). Il Grindavik era alla sua seconda finale dopo la sorprendente vittoria ottenuta per 4-0 contro il Valur nel lontano 2000.

Il KR festeggia la vittoria della settima Coppa di Lega (fotbolti.net)

giovedì 13 aprile 2017

Lengjubikarinn, quarti di finale: Grindavik e FH sul velluto.

Dopo KR e KA, approdano in semifinale FH e Grindavik. Come nei due match precedenti, è stato un confronto con tanti goal e poca storia. Se però per Thor e Selfoss, impegnate nel campionato cadetto, si è trattato di sconfitte indolori, per IA e Breidablik è suonato il campanello d'allarme.

L'FH ha annichilito una (presunta) concorrente per il titolo senza rischiare nulla, il Grindavik si affaccia al ritorno in massima serie con le carte in regola per una conferma storica. I gialloblu mancano dalla Pepsideild dal 2012, dopo quattro stagioni passate ai vertici (massima permanenza della squadra).

L'Akraneshollin, situato nell'omonima città e sede delle gare invernali dell'IA

martedì 11 aprile 2017

Lengjubikarinn, quarti di finale: KR e KA sono di un'altra categoria e calano il poker.

La Coppa di Lega approda ai quarti con un doppio confronto molto interessante fra squadre di prima e seconda serie: KR - Thor e KA - Selfoss. Se auspicavamo in un ribaltamento delle gerarchie per mettere un po' di pepe a questa Coppa, il piatto servito alla fine dei secondi tempi era abbastanza insipido.
La differenza in campo è stata evidente, più per il Thor che per il Selfoss a dire il vero, e in semifinale saranno solo squadre di Pepsideild a contendersi la finale. Iniziano a vedersi gli innesti più recenti arrivati dal calciomercato invernale e il KA in questo senso è stato assoluto protagonista, più di rincalzo la posizione del KR che è ancora a caccia di giocatori di primo piano.

Hallgrímur Mar Steingrímsson in azione fra le maglie della difesa del Selfoss (mbl.is)

giovedì 6 aprile 2017

Lengjubikarinn, Girone D: il Breidablik si risveglia e lascia a spasso lo Stjarnan

Il risultato più clamoroso di questo ultimo weekend di partite è il roboante 6-0 con cui il Breidablik stende il Leiknir Fáskrúdsfjördur. La goleada permette ai biancoverdi di scavalcare lo Stjarnan in classifica per differenza reti. La squadra della Stella, imbattuta e con 11 punti in classifica rimane fuori dai playoff. Gli uomini di Rúnar Páll Sigmundsson hanno di che mangiarsi le mani: nello scontro diretto con la squadra di Kopavogur, terminato 0-0, erano apparsi decisamente superiori.

I giocatori del Breidablik scherzano in panchina durante l'improvvisa tempesta di neve che si è scatenata durante la partita contro il Fram. La KSI ha omologato il risultato nonostante l'interruzione al 70° (twitter.com)

venerdì 17 marzo 2017

Lengjubikarinn, Girone B: l'IBV stende Leiknir R. e arbitro, KR e Fjolnir con la testa fra le nuvole

Fra le sorprese che sta regalando la Coppa di Lega, il girone B sta facendo la parte del leone. In testa alle debacle spicca il KR a cui sono indigeste le squadre di seconda serie: dopo il pareggio ottenuto con il Selfoss arriva addirittura la sconfitta contro il Fylkir. Proprio con il Selfoss, il Fjolnir centra la tripletta, peccato che sia di sconfitte. Chi ne approfitta è l'IBV che vince lo scontro di alta classifica contro il Leiknir Reykjavik, per altro ex squadra di Kristján Guðmundsson, neoallenatore degli Eyjamenn.

Kristján Guðmundsson, neoallenatore dell'IBV. Allenatore esperto con una lunga carriera alle spalle, in cerca di riscatto dopo due stagioni deludenti: nel 2015 è retrocesso con il Keflavik, nel 2016 ha disputato un anonimo campionato con il Leiknir Reykjavik in seconda serie (mbl.is)

mercoledì 8 marzo 2017

Mercato e recuperi di Lengjubikarinn col botto: il KA stende la corazzata FH, il Fylkir ferma l'IBV

I recuperi infrasettimanali offrono due risultati a sorpresa, col tonfo dell'FH che è a dir poco eclatante. La corazzata di Hafnarfjörður, indubbiamente la miglior squadra islandese da anni a questa parte, cade ad Akureyri contro un KA finora in netta difficoltà. Anche a Reykjavik il Fylkir strappa un punto insperato alla vigilia contro un IBV lanciato dai buoni risultati di questo precampionato. Le altre squadre sono ferme, in attesa di riaprire le danze giovedì 9, nel frattempo infuria il calciomercato.

Viðar Ari Jónsson lascia l'Islanda per la Norvegia. Per lui due presenze in nazionale contro Cina e Messico nelle scorse settimane (fotbolti.net)

lunedì 6 marzo 2017

Lengjubikarinn, Girone D: brilla la Stella, la sorpresa Grindavik fa tremare il Breidablik

Il Girone D potrebbe regalare le prime sorprese di questa stagione. Se inizialmente ci si poteva aspettare una facile qualificazione da parte di Stjarnan e Breidablik, dopo i primi scontri diretti salgono con prepotenza le quotazioni del Grindavik, a spese dei biancoverdi. La squadra di Kopavogur, dopo aver strappato in maniera fortunosa un pareggio all'esordio con lo Stjarnan, ha pareggiato anche con il Grindavik rischiando più volte di capitolare.

Rúnar Páll Sigmundsson, allenatore dello Stjarnan, oltre che ad una notevole somiglianza fisica con Jürgen Klopp, ne professa anche il credo: organizzazione meticolosa, gioco aggressivo e bello a vedersi (mbl.is)

domenica 5 marzo 2017

Lengjubikarinn, Girone C: l'IA vince in versione teenager, Ólafsvík multinazionale del goal

L'IA aveva brillantemente concluso lo scorso campionato dando spazio ai suoi talenti più giovani. Per alcune giornate aveva pure lottato per un posto in Europa che avrebbe avuto dell'incredibile, poi sfumato per pochi punti. La strada è tracciata e i risultati non cambiano anche se l'HK non si è dimostrato avversario temibile. Stessa filosofia dello scorso anno anche per il Vikingur Ólafsvík. La squadra del piccolo villaggio della penisola dello Snæfellsnes è un crocevia di giocatori di tutte le nazionalità. Il punto fermo è Ejub Purisevic, allenatore bosniaco in sella dal 2003.

Vista della penisola su cui sorge Akranes, 7.000 abitanti e una grande tradizione calcistica. (archipelago.nu)

sabato 4 marzo 2017

Lengjubikarinn, Girone B: KR avanti piano, una tormenta fa slittare la partita fra Fylkir e IBV

Come da miglior tradizione, anche sulla Coppa di Lega 2017 inizia a palesarsi l'immancabile protagonista di ogni edizione: il mal tempo. Una delle partite più interessanti, quella fra IBV e Fylkir, è stata spostata per l'impossibilità dei bianconeri di raggiungere il "continente". Il periodo a cavallo fra inverno e primavera è tradizionalmente quello in cui gli eventi atmosferici si manifestano con maggior violenza. La Coppa di Lega, che si disputa proprio in questo periodo, ne esce con un calendario delle partite costantemente rimaneggiato.

Kennie Chopart, attaccante danese di 26 anni, è fra gli stranieri che si è messo più in luce negli ultimi campionati. Cresciuto nell'Esbjerg, era un ex nel derby giocato fra KR e Fjolnir, avendo militato fra questi ultimi prima di passare ai bianconeri (facebook.com)

venerdì 3 marzo 2017

Lengjubikarinn, Girone A: l'FH vince il big match con il Vikingur, altro campanello d'allarme per il KA

Il piatto forte di questa tornata di partite è stato lo scontro diretto fra due protagoniste del massimo campionato. I campioni d'Islanda dell'FH hanno affrontato il Vikingur Reykjavik. Lo scorso anno il Vikingur, partito con ambizioni di alta classifica, ha chiuso a 11 punti dai bianconeri e in campo la differenza continua a vedersi. Poche scintille negli altri due match. Il Keflavik non riesce a superare l'Haukar mentre il KA vince di misura una partita che sulla carta doveva finire in goleada.

Aleksandar Trninic, mediano serbo di 29 anni, carriera da giramondo spesa fra Serbia, Bosnia, Slovacchia, Ungheria e Macedonia. Alto 1,90, fisico da boscaiolo e grinta da vendere. In precampionato ha già collezionato diverse espulsioni e risse sul campo (ka.is)

giovedì 23 febbraio 2017

Lengjubikarinn, Girone A: Keflavik a valanga, l'FH vince di misura il derby di Hafnarfjördur

Il Girone A apre le danze della nuova stagione e lo fa in grande stile. Il Keflavik cala la cinquina contro il Grotta, rendendo amaro il ritorno dei neroazzurri fra le squadre di prima fascia.

La baia di Hafnarfjördur, sobborgo di Reykjavik, e sede sia dell'FH che dell'Haukar (www.hotelroomsearch.net)

venerdì 27 gennaio 2017

Intervista a Viðar Jónsson: come correre sulla lama del rasoio con il Leiknir Fáskrúðsfjörður

Viðar Jónsson è l’allenatore del Leiknir Fáskrúðsfjörður. La sua è una presenza di lunga data in squadra: ci ha giocato dal 2001 al 2010 e ha allenato la squadra femminile dal 2005 al 2007. Ha iniziato la sua esperienza di allenatore della prima squadra nel 2014, quando il Leiknir Fáskrúðsfjörður giocava in 3. deild, portandolo in 1.deild con due promozioni consecutive. Il suo capolavoro sportivo è stato mantenere il Leiknir Fáskrúðsfjörður in 1.deild quest'anno con un finale a dir poco elettrizzante.

Viðar Jónsson, primo in alto a destra, a fianco del presidente e a tre nuovi acquisti per la stagione 2017 (leiknirfaskrudsfirdi.123.is)

Gli abbiamo chiesto come ha vissuto gli ultimi momenti della stagione e cosa possiamo aspettarci dal Leiknir Fáskrúðsfjörður il prossimo anno. #CIEF ha già intervistato il suo presidente un anno fa, poco dopo la promozione in 1.deild. Ricordiamo che la squadra rappresenta il villaggio di Fáskrúðsfjörður, circa 660 abitanti sulla costa est.

lunedì 3 ottobre 2016

Pepsideild, 22° giornata - Stjarnan e KR, impresa europea. L'IBV non è roba per cardiopatici.

La 104° edizione del campionato islandese si conclude con due rimonte che profumano di Europa . E' notevole il recupero dello Stjarnan, ha quasi del miracoloso quello che è riuscito a fare il KR. L'FH si gode la passerella casalinga con l'IBV che guadagna la terza salvezza consecutiva all'ultima giornata. Per gli isolani la novità è che arrivano quartultimi, anziché terzultimi come nelle ultime due stagioni.

Fra l'IBV e il Fylkir ufficialmente retrocesso si piazza il Vikingur Olafsvik che, con gli isolani, condivide un girone di ritorno disastroso: all'undicesima giornata avevano rispettivamente 18 e 14 punti.

Willum Þór Þórsson, subentrato sulla panchina del KR a campionato in corso, ha compiuto un recupero prodigioso (mbl.is)

Il quarto posto del Fjolnir è il miglior risultato nella storia del club che, però, si mangia le mani per aver gettato al vento il terzo posto. Troppo pochi i punti raccolti negli scontri diretti, ma la squadra ha buone prospettive.

Il flop stagionale ha i colori biancoverdi del Breidablik. Sembrava avviato ad un comodo secondo posto e ha vanificato tutto raccogliendo un punto nelle ultime tre partite. Sarà un inverno di riflessioni e di ricerca: dopo due anni in panchina, Arnar Grétarsson sembra in procinto di mollare nonostante abbia ancora un anno di contratto.

martedì 27 settembre 2016

Pepsideild, 21° giornata - E' uno Stjarnan alla Rocky Balboa: incassa colpi, vince e vede l'Europa. L'IBV ad un passo dalla salvezza.

Penultimo capitolo di quella saga, la massima serie islandese, che arriva alla sua 104° edizione. La lotta per la salvezza che sembrava essere chiusa già a metà campionato è tornata sulla cresta dell'onda da quando il Fylkir ha iniziato a macinare punti. In queste ultime giornate si aggiunge quella per l'Europa League, complice il crollo del Fjolnir, bello e incompiuto e la contemporanea resurrezione di KR e Stjarnan.

E' proprio la squadra della Stella la rivelazione di questo finale di campionato: come il miglior Rocky Balboa ha incassato in silenzio i colpi degli avversari e ha ribaltato il verdetto nel finale. Anche il KR ha cambiato marcia con l'arrivo di Willum Þór Þórsson in panchina. La risalita dei bianconeri è stata lenta, inesorabile e potrebbe concludersi con un finale a sorpresa.

Rúnar Páll Sigmundsson, in inedita versione blu-incappucciata, indica la strada ai suoi per tornare in Europa. (mbl.is)

Proprio i giochi aperti sul fronte europeo e quello della salvezza ci regaleranno un'ultima giornata emozionante: KR - Fylkir, Stjarnan - Víkingur Ó., Breiðablik - Fjölnir. Prevediamo frittatona di cipolle, familiare di Peroni, rutto libero e streaming come se non ci fosse un domani!

Per dovere di cronaca, dobbiamo chiudere con una nota dolente legata agli arbitraggi. In massima serie, e ancora di più in seconda serie, è sempre più crescente il numero di errori grossolani perpetuati dai giudici di gara. E' inevitabile che la classifica finale ne esca condizionata. Se dobbiamo trovare una pecca al calcio islandese è questa. La KSI, dopo i miracoli fatti per la promozione dei propri talenti, dovrebbe investire nella preparazione dei propri arbitri.

venerdì 23 settembre 2016

Pepsideild, 20° giornata - L'Islanda è bianconera: Hafnarfjörður festeggia l'ottavo scudetto

Lunedì sera ad Hafnarfjörður erano in molti sintonizzati su Stöð 2 a tifare IBV poiché, se gli isolani fossero riusciti a strappare almeno un punto al Breidablik, l'FH si sarebbe laureato campione d'Islanda per l'ottava volta nella sua storia. Così è stato e i bianconeri tornano a festeggiare a distanza di un anno al termine di un campionato condotto con autorevolezza quasi sempre in testa.

Quello della corazzata di Heimir Guðjónsson è stato un cammino costante e senza sbandamenti grazie ad una rosa di qualità, costruita per alzare l'asticella in Europa. E' proprio la prematura uscita europea l'unico neo di questa stagione dei bianconeri.

Hafnarfjörður, cittadina portuale e sobborgo di Reykjavik, ha 27.000 abitanti e si sta confermando la capitale del calcio islandese (http://www.visithafnarfjordur.is)

La giornata segna le importanti vittorie del KR sul Fjolnir e dello Stjarnan sull'IA che sparigliano le carte delle qualificazioni europee.

Da segnalare il pareggio con cui il Throttur saluta la massima serie. Per i biancorossi è stato un campionato difficile, affrontato con una rosa inadeguata per la categoria, ma onorato fino alla fine e con un bottino discreto: 13 punti a due giornate dal termine, contro i 10 con cui retrocesse lo scorso anno il Keflavik.

mercoledì 21 settembre 2016

Inkasso-deildin, 21° giornata - Il KA batte il Grindavik e mette il sigillo ad una promozione da prima della classe. Retrocede il Fjarðabyggð, quasi spacciato il Leiknir Fáskrúðsfjörður

L'Inkassodeildin volge ai titoli di coda e lo fa con un finale decisamente più movimentato rispetto alla serie superiore. Il livello non troppo eccelso della serie ha garantito goal, risultati sul filo di lana e  la rudezza che tanto ci piace.

La promozione è stata raggiunta dalle due squadre con la rosa più completa e alcuni singoli di categoria superiore. La loro è stata una cavalcata inarrestabile fin dalle prime battute. E' stato un divertente testa a testa gialloblu, deciso dal pirotecnico scontro diretto di questo weekend a favore della squadra di Akureyri. Per gli amanti delle statistiche: era dal 2012, con Thor e Vikingur Olafsvik, che non c'era nessuna squadra della capitale fra le promosse.

Lo stadio del Fjarðabyggð: un bel vedere a cui l'Inkassodeildin dovrà rinunciare nella prossima stagione (vefmyndavel.visitfjardabyggd.is)

Molto più serrata è stata la lotta per la retrocessione. Fino a metà campionato è stato un discorso che ha riguardato metà delle partecipanti alla serie. Nelle ultime giornate si è ristretto alle tre squadre della costa est e all'HK, la grande delusa del campionato: la squadra era attrezzata per tentare la promozione.

In questa ultima giornata è arrivato il primo verdetto, il più inatteso: a scendere in 2.deild è il Fjarðabyggð che per metà campionato ha veleggiato tranquillamente a centro classifica. Si può parlare di suicidio sportivo senza timore di smentita. Un piede e mezzo nella fossa ce l'ha anche il Leiknir Fáskrúðsfjörður: ai fini della classifica conta la differenza reti. Lo Huginn è tre punti sopra con +7 di differenza reti rispetto ai biancorossi che devono quindi sperare in una sconfitta pesante dei cugini contro il Selfoss e vincere di goleada contro l'HK.

Chiudiamo con un quesito: a scendere di categoria saranno in ogni caso due squadre della costa est, come sarà della costa est l'ultima a salvarsi. Non varrebbe la pena di mettere insieme le forze, magari insieme ad altre realtà della regione come l'Höttur di Egilsstaðir (che ha rischiato la retrocessione dalla 2.deild) e/o l'Einherji di Vopnafjörður (terzo in 3.deild, a 14 punti dalla promozione) per avere una degna rappresentanza nelle serie che contano?

domenica 18 settembre 2016

Pepsideild, 19° giornata - Vincono le tre in testa, perdono le tre in coda

La diciannovesima giornata si chiude con un "tutto come previsto" e non regala grandi scossoni. Il risultato più interessante della giornata è il roboante 3-0 con cui il Breidablik si sbarazza di un Valur in ottima forma e si prenota per il titolo di vicecampione. A contenderglielo resta il Fjolnir con cui si affronterà all'ultima giornata. Già raggiunto il record di punti, ai gialloblu manca poco per ottenere il miglior piazzamento della propria storia (attualmente è il sesto posto della scorsa stagione) e soprattutto un'incredibile qualificazione alle coppe europee.

Sveinn Aron Guðjohnsen, con papà Eidur, ha disputato la sua prima partita da titolare in massima serie ed è stato al centro di un curioso siparietto a fine partita (visir.is)

Poco dietro torna alla vittoria lo Stjarnan dopo un mese di astinenza, mentre il KR vince ad Akranes scavalcando in classifica proprio i gialloneri. Per le due titolate compagini però rischiano di essere vittorie di Pirro: davanti corrono e l'Europa si allontana sempre più.

In coda perdono tutte le ultime tre. Guadagna un punto il Vikingur Olafsvik che non serve a garantire tranquillità, ma ottenuto con metà della squadra titolare, falcidiata dopo la raffica di espulsioni dell'ultimo mach con il Fylkir. A distanza di una settimana le polemiche sono lungi dallo scemare.

martedì 13 settembre 2016

Pepsideild, 18° giornata - FH e Breidablik pareggiano, i bianconeri vedono l'ottavo scudetto

Il fresco artico inizia ad avvolgere le coste islandesi e la Pepsideild è sempre più vicina a finire in ghiacciaia. L'FH tiene botta all'assalto del Breidablik e l'ottavo scudetto è sempre più vicino: la matematica dice che mancano cinque punti.

I giochi si stanno definendo anche per la qualificazione all'Europa League. Nello scontro diretto fra Stjarnan e Valur, i Valsmen espugnano Garðabær. Per la squadra della stella adesso è molto complicato rilanciarsi in chiave europea, mentre il Valur sale addirittura al secondo posto.

Bergsveinn Ólafsson perde palla, Árni Vilhjálmsson ne approfitta e insacca: l'illusione del vantaggio dura meno di un minuto (visir.is)

Lo stesso film va in scena a Reykjavik dove un ottimo Fjolnir stende il Vikingur, estromettendolo definitivamente dalla corsa continentale.

Rimane alta la tensione in coda dove l'asticella per la salvezza è molto più alta dello scorso anno: ci si salvava con 15 punti, il Fylkir penultimo a quattro giornate dal termine ne ha già 17. Proprio gli arancioni domano il Vikingur Olafsvik e ora le speranze di salvezza sono più vive che mai. A Olafsvik e alle Vestmannaeyjar si trema, ma non per il freddo.

mercoledì 31 agosto 2016

Inkasso-deildin, 18° giornata - Lo Huginn vince il derby e per la salvezza è tutto da rifare

Con KA e Grindavik lanciate a tutta velocità verso la promozione, l'attenzione per l'Inkassodeildin è tutta rivolta alla lotta per la permanenza nella categoria. La situazione è simile alla scorsa giornata, con quattro squadre in lotta per due posti.

Per il resto della classifica inizia a campeggiare un po' di noia, come dimostra il curioso episodio successo a Keflavik: la partita era giocata su ritmi così blandi che l'arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi a 44:47 del primo tempo.

Lo Huginn è la squadra di Seyðisfjörður, villaggio della costa est di 668 abitanti. E' alla prima stagione in seconda serie e la salvezza sarebbe un traguardo storico (traveleast.is)

La partita chiave del weekend è stata il derby dell'est fra Leiknir Fáskrúðsfjörður e Huginn Seyðisfjörður. La vittoria di questi ultimi li lancia per la prima volta dall'inizio del campionato al di fuori della zona retrocessione, condanna quasi matematicamente i "cugini"e inguaia un'altra squadra dell'est: il Fjarðabyggð. Il balzo dello Huginn è doppio perché scavalca un sempre più pericolante HK.

Ecco il calendario delle quattro squadre in queste ultime quattro giornate:

Huginn (19 punti): Keflavik, Leiknir Reykjavik, HK, Selfoss
HK: (18 punti): Fram, Haukar, Huginn, Leiknir Fáskrúðsfjörður
Fjarðabyggð (17 punti): Grindavik, KA, Fram, Haukar
Leiknir Fáskrúðsfjörður (12 punti): Thor, Keflavik, Leiknir Reykjavik, HK