Cerca nel blog

Menù

Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post

lunedì 12 dicembre 2016

Intervista ad Áki Johansen: portare le Faer Oer nell'elite europea U17

Il calcio faroese sta vivendo un periodo brillante. Recentemente la nazionale faroese ha ricevuto numerose soddisfazioni, come le due vittorie contro la Grecia durante le qualificazioni a Euro 2016, un pareggio contro l'Ungheria dopo una buona partita e la grande vittoria in Lettonia per le qualificazioni a Russia 2018. Recentemente abbiamo parlato con Jákup Thomsen, uno dei giocatori faroesi più promettenti, che ci ha detto che il meglio deve ancora venire.

Áki Johansen mentre conduce un allenamento delle Fær Øer U17 (www.torsportal.fo)

Abbiamo quindi contattato Áki Johansen, l'allenatore delle Fær Øer U17 che hanno appena conquistato una magnifica qualificazione alla fase Élite di Euro 2017, per chiedergli cosa pensa di ciò:

giovedì 17 novembre 2016

Intervista a Magnús Már Einarsson: inseguire il pallone in campo e dietro la tastiera

​Fotbolti.net è il miglior sito presente sul web sul calcio Islandese. E’ una preziosa fonte di informazioni sul nostro campionato preferito ed è un importante punto di riferimento per #CIEF. Spesso ci avvaliamo di consigli e pareri dei suoi collaboratori, così abbiamo deciso di intervistare uno dei suoi editori.

La scelta è caduta su Magnús Már Einarsson perché, oltre ad essere una delle penne più attive di fotbolti.net, è anche calciatore in attività nel campionato islandese. Non capita spesso di parlare con qualcuno che vive il calcio da tutte e due le parti del campo.

Magnús Már Einarsson al lavoro per fotbolti.net (facebook.com)

Magnús Már è nato nel 1989. Ha iniziato la sua carriera calcistica nello Hvíti riddarinn, per poi proseguire fra Afturelding, Leiknir Reykjavik (col quale ha disputato un paio di partite in Pepsideildin) e Huginn, prima di ritornare all'Afturelding.

Abbiamo parlato con lui della sua esperienza calcistica e gli abbiamo chiesto cosa pensasse dell’"età d’oro" del calcio islandese, che abbiamo visto non solo durante l’Euro 2016, ma anche con la Nazionale Under21 e con la nazionale femminile. Buona lettura (ndr, ricordiamo che l'intervista è stata effettuata un mese fa, prima che l'Under21 uscisse dagli europei negli ultimi minuti dell'ultima partita di qualificazione).

giovedì 21 aprile 2016

Intervista esclusiva con Haukur Heiðar Hauksson, la freccia islandese nel cielo svedese

Haukur Heiðar Hauksson è nato ad Akureyri nel 1991. Gioca come terzino destro e ha iniziato la sua carriera nella sua città natale con il KA Akureyri. Il punto più alto della sua carriera islandese però l'ha raggiunto con il KR con il quale ha vinto diversi titoli fra il 2012 ed il 2014.

Nel 2015 ha iniziato una nuova esperienza nel campionato svedese con l'AIK Solna, col quale ha sfiorato il titolo per un soffio. Il 19 gennaio 2015 ha fatto il suo esordio con la nazionale islandese in un'amichevole contro il Canada e di recente ha giocato quasi tutte le ultime partite della nazionale maggiore.

Con lui abbiamo parlato delle sue esperienze nelle squadre in cui ha militato, di calcio italiano e inevitabilmente delle aspettative sull'Islanda per i prossimi campionati Europei.

Haukur in azione con la maglia dell'AIK Solna (mbl.is)

​1) Hai iniziato la tua carriera con il KA nel 2008. Quali sono i tuoi ricordi migliori con la squadra della tua città?

venerdì 8 gennaio 2016

Skallagrimur: scrivere la storia dalla Saga di Egil al campo da calcio

Skalla-Grímur era un vichingo che fra il IX e X secolo ha iniziato a colonizzare la zona di Borgarfjordur. Chi è appassionato di saghe islandesi, saprà che è anche il papà dell'Egil protagonista della famosa "Saga di Egil". Oggigiorno i suoi discendenti praticano calcio, basket, badminton e molti altri sport nel club che porta il suo nome. In questo modo, Skallagrimur continua ad esser un punto di riferimento per Borgarnes, un villaggio di 2.000 abitanti molto pittoresco che è adagiato sulle rive del Borgarfjörður, nella costa ovest dell'Islanda.

Lo Skallagrimur ha giocato in Urvalsdeild solamente una stagione, nel 1997. Nel 2012 ha rinunciato a partecipare al campionato ed è ripartito dalla 4.deild l'anno successivo. Questa stagione è arrivato terzo, mancando di poco i play off per la seconda stagione di fila.

Abbiamo intervistato il presidente del club, Ívar Örn Reynisson, che ci ha parlato di organizzazione, storia e ambizioni dello Skallagrimur:

Il villaggio di Borgarnes sulle rive del Borgarfjordur (flickr.com)

1) Lo Skallagrimur è una polisportiva con sede a Borgarnes, un bel villaggio di 2.000 abitanti sulla costa del Borgarfjörður. Quanto è importante il vostro club per Borgarnes?

martedì 15 dicembre 2015

Jonathan Glenn, il bomber caraibico alle soglie dell'Artico

Jonathan Glenn è stato votato dai lettori del nostro blog come il miglior giocatore dell'ultima stagione. Ha giocato 20 partite segnando 12 goal, giocando fino a luglio con la maglia dell'IBV e poi con quella del​ Breiðablik.

Abbiamo avuto uno scambio veloce di battute con Jonathan al suo ritorno dai suoi impegni con la nazionale di Trinidad e Tobago. Ha appena rinnovato per due anni con il Breiðablik. Con questa importante riconferma, i biancoverdi di Kópavogur iniziano l'assalto al prossimo titolo.

Ecco qua le sue risposte, veloci come quando corre verso la porta avversaria:

Jonathan Glenn festeggia l'ennesimo goal (mbl.is)

1) Jonathan Glenn, da Trinidad e Tobago all'Islanda passando dagli USA. Quali sono state le tue esperienze migliori in questi paesi?

venerdì 4 dicembre 2015

Alla scoperta del B-67, il dream team dell'Artico!

Dopo esserci occupati di calcio islandese e faroese, il nostro blog si trasferisce ancora più a nord per scoprire cosa succede in Groenlandia.

La Groenlandia è la più isola del mondo, coperta per 3/4 da ghiacciai perenni. Ha una popolazione di circa 56.000 abitanti che vivono in tanti piccoli villaggi lungo la costa. La Groenlandia ha un suo parlamento ed un suo governo, ma è ancora dipendente dalla Danimarca a cui è legata da forti legami economici, sociali e culturali. La Groenlandia e la Danimarca, insieme alle Faer Oer, costituiscono il Regno Unito di Danimarca.

Nuuk è la capitale dell'isola ed è anche la città natale del B-67, una sorta di Barcellona dell'Artico con il suo Messi: ha vinto undici campionati dal 1993 ad oggi ed ha in rosa un cannoniere con una media goal impressionante.

Grazie alla disponibilità di Finn Meinel, membro del direttivo del B-67, e di Christian Laursen, presidente della società, abbiamo ripercorso le orme del calcio groenlandese e della storia del B-67. Già durante la videointervista via Skype, ho scoperto che la connessione groenlandese è decisamente meglio di quella sulle alture di Genova.

La prima squadra del B-67 festeggia l'ennesimo trofeo (cortesia del B-67)

1) Innanzitutto, come è la vita lì a Nuuk?

lunedì 23 novembre 2015

ESCLUSIVA - Birkir Már Sævarsson, terzino dell'Hammarby e della nazionale

Dall'esordiente Sigurjonsson della settimana scorsa, passiamo ad un veterano della nazionale islandese: Birkir Már Sævarsson. Classe 1984, con 54 presenze è uno dei pilastri dell'Islanda di Lagerbäck che lo impiega per presidiare tutte e due le fasce.

Ha speso la sua carriera fra Islanda, Norvegia ed ora Svezia, militando nei club principali di questi paesi e ottenendo risultati prestigiosi. La perla è ovviamente la storica qualificazione ottenuta con la nazionale. Ha ancora un forte legame con il Valur, la squadra dove è cresciuto, e qualche soddisfazione professionale da togliersi, come potrete leggere dall'intervista a cui ha risposto con molto entusiasmo.

Birkir in azione con la maglia della nazionale

1) Birkir, 31 anni, 54 presenze con la nazionale maggiore e molti campionati giocati fra Islanda, Norvegia e Svezia. Sei soddisfatto della tua carriera? Quali sono stati i tuoi momenti migliori in questi tre paesi?

sabato 21 novembre 2015

ESCLUSIVA - Oliver Sigurjónsson, centrocampista del Breiðablik e della nazionale: "Che emozione l'esordio in nazionale. Il mio futuro? Forse in Germania, magari un giorno in Italia. Campione d'Islanda 2016? Il mio Breiðablik!"

La qualificazione della nazionale maggiore è la punta dell'iceberg di un movimento, quello del calcio islandese, in crescita vertiginosa. Tutte le rappresentative giovanili, sia maschili che femminili, stanno ottenendo ottimi risultati. Fra queste brilla l'Under21 che guida il proprio girone davanti a nazionali blasonate come Francia (battuta con un epico 3-2), Scozia, Ucraina.

In occasione delle ultime due amichevoli, Lagerbäck e Hallgrimsson ne hanno approfittato per dare spazio ai giovani talenti più promettenti. Fra questi spicca Oliver Sigurjonsson che, a soli 20 anni, vanta già un'esperienza internazionale di tutto rispetto e numerosi riconoscimenti per le sue prestazioni. Grazie a Mattia Giodice, amico e collaboratore del blog, siamo riusciti a contattarlo proprio il giorno dopo il suo esordio con la nazionale maggiore.


Oliver al momento del suo esordio a Žilina contro la Slovacchia

lunedì 16 novembre 2015

Alla scoperta dei protagonisti - intervista ESCLUSIVA a Signar í Homrun, presidente dell'EB/Streymur

Le Faer Oer, insieme a pochi altri piccoli stati, rappresentano una genuina eccezione al calcio moderno basato su soldi e tv. La nazionale ha dato filo da torcere alle più titolate compagini europee schierando in campo più artigiani e pescatori che giocatori professionisti. Ricordiamo tutti il 2-1 con cui gli azzurri neocampioni del mondo batterono faticosamente gli isolani nel 2007.

Così come per l'Islanda, siamo andati a cercare i protagonisti della realtà del calcio feringio, iniziando con una “nobile decaduta”: l’EB/Streymur. La squadra, nata dalla fusione di due altre team nel 1993, vanta un palmarès di tutto rispetto: 2 campionati, 4 coppe nazioni, 3 supercoppe nazionali.

Quest’anno è arrivata la retrocessione con l’ultimo posto in classifica. Come ci spiega Signar í Homrun, dirigente del club dal 2010 e presidente da pochi mesi, la squadra sta vivendo un non facile cambio generazionale, affrontato tuttavia a testa alta e con la convinzione che servirà ad arrivare a nuovi successi.

Streymnes, villaggio dove gioca l'EB/Streymur (flickr.com)

1) Solamente tre anni fa, nel 2012, avete vinto il vostro ultimo campionato mentre quest’anno siete retrocessi in 1.deild. Cosa è successo all’EB/Streymur?

martedì 10 novembre 2015

Alla scoperta dei protagonisti - Intervista ESCLUSIVA a Fabrizio Pratticò, ex portiere del BÍ/Bolungarvík

L'unico italiano che in questa stagione è stato protagonista fra le prime due serie islandesi è Fabrizio Pratticò, portiere, che a 25 anni è già alla sua terza esperienza estera. Cresciuto nelle giovanili della Reggina, è passato dalla Serie B svedese con il Syrianska al Western United delle Isole Salomone (con cui ha giocato anche la Champions dell'Oceania) approdando infine al BÍ/Bolungarvík, squadra di Ísafjörður, la cittadina pù importante dei fiordi dell'ovest. E' arrivato a campionato in corso e la sua è stata un'esperienza tutt'altro che facile sia per la situazione drammatica di classifica della squadra che per il contesto ambientale. I fiordi dell'ovest sono infatti la zona più selvaggia di un paese che, come sappiamo, è già impervio di suo.


Ísafjörður e il suo intreccio di fiordi

1) L'Islanda è stato il terzo campionato estero dove hai militato, dopo Svezia e Isole Salomone. Quali pregi e difetti hai riscontrato nel calcio di questi tre paesi?

sabato 31 ottobre 2015

Alla scoperta dei protagonisti - Intervista a Francesco Battistella, allenatore dei pulcini dell'Íþróttafélag Reykjavíkur

Francesco è un ragazzo friulano di 24 anni che non si è limitato a sognare di fare le valigie, le ha preparate ed è partito. In Islanda ha allenato per un anno le giovani dell'IR, squadra dei sobborghi della capitale, prima di trasferirsi in un'altra parte dell'isola.

Come ha sottolineato più volte, la sua è stata un'esperienza di secondo piano nel mondo del calcio islandese. Tuttavia la sua contemporanea conoscenza del calcio italiano ci permette di evidenziare le principali differenze fra questi due pianeti... così distanti.


Il campo dell'IR nel quartiere di Breiðholt, a sud di Reykjavik


sabato 24 ottobre 2015

Alla scoperta dei protagonisti - Intervista ESCLUSIVA a Magnús Björn Ásgrímsson, pres. Leiknir Fáskrúðsfjörður

Con quest'articolo iniziamo un nuovo ciclo di interviste con cui il nostro blog vi terrà compagnia fino all'inizio della nuova stagione agonistica. La redazione del blog sta contattando società e atleti dei campionati islandese e faroese. Nei prossimi mesi in cui calerà il buio sulle nostre isole preferite, la luce dei riflettori sul calcio locale rimarrà sempre accesa... e non mancheranno le sorprese!

Apriamo con Magnús Björn Ásgrímsson, Presidente del Leiknir Fáskrúðsfjörður, ovvero una delle possibili rivelazioni della prossima 1.deild. Il Leiknir F. infatti viene da due promozioni consecutive e non ha intenzione di fermarsi. Questa squadra, che rappresenta un villaggio di 600 abitanti sperduto nei selvaggi fiordi dell'est, riproduce nel suo piccolo quello che è riuscito a fare la nazionale maggiore: poche risorse, strutture valide, pazienza e personale preparato per dare il meglio con ciò che si ha a disposizione.

Nella lunga premessa alla sua intervista Magnús, che è Presidente da quasi 19 anni, ci tiene a precisare che il suo incarico non è stipendiato, così come la maggior parte delle persone che gravitano nel mondo del calcio islandese, allenatori esclusi.
Il presidente Magnús Björn Ásgrímsson al momento della firma con l'attuale allenatore del club, Viðar Jónsson.