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domenica 28 febbraio 2016

Posticipi di seconda giornata, appuntamento con la storia

I due posticipi di Coppa di Lega, giocati ieri e oggi, hanno offerto due sfide dense di significati per gli amanti del calcio islandese.

Valur - Fram, oltre ad essere uno dei tanti derby di Reykjavik, è un appuntamento con la storia: in campo ci sono complessivamente 38 scudetti (20 a 18) e 18 coppe nazionali (10 a 8).

Il Valur festeggia l'ultimo titolo vinto, la Coppa d'Islanda, nel 2015 (uefa.com)

sabato 27 febbraio 2016

Coppa di Lega, 2° giornata e stato di salute delle squadre

La Coppa di Lega arriva al secondo giro di boa segnando pochi imprevisti sui campi e meno problemi meteorologici rispetto allo scorso anno, quando forti tempeste avevano imperversato per tutta l'isola, riducendo la Coppa di Lega ad un indigesto spezzatino.

Sveinn Aron Guðjohnsen, secondo da destra, insieme ai suoi compagni dell'HK (da kopavogsbladid.is)

I sei incontri disputati hanno consegnato risultati in linea con le aspettative, segno che le squadre stanno lentamente prendendo forma:

mercoledì 17 febbraio 2016

Coppa di Lega, 1ª giornata - Partenza BOOM per il nord, flop KR e Breiðablik, costa est subito in difficoltà

Finalmente, il tempo delle chiacchiere è finito. Certo, la Coppa di Lega non riscalda i cuori anche infreddoliti dal lungo inverno islandese, ma ha comunque fascino in quanto primo appuntamento importante dell'anno lì nel nord Atlantico, e in generale in tutto il Nord Europa (se si esclude l'equivalente competizione finlandese). E poi, in qualsiasi modo la si metta, piaccia o non piaccia, è pur sempre una competizione ufficiale che arricchisce la bacheca di un club. Via agli esperimenti, dunque, ma occhio ai risultati, che il più delle volte sono segni premonitori di quello che accadrà da maggio in poi. Basta pensare al vincitore dell'anno scorso, il tanto decantato Breiðablik, uno dei volti protagonisti del fenomenale 2015 islandese.

Vittoria sofferta contro l'HK per il Víkingur Reykjavík, un osservato speciale dopo gli stenti inaspettati della scorsa stagione

venerdì 24 aprile 2015

Deildabikar, finale: la stella del Breiðablik torna a brillare, Ell­ert Hreins­son spegne il KA

Finalmente, è giunta al suo epilogo una coppa di lega tremenda. Un'esperienza assolutamente da non ripetere, sperando che il caos di quest'anno serva da monito per l'anno prossimo. Lo ribadisco qui e ora per l'ultima volta: la coppa va riformata in qualsiasi senso, tanto più insignificante di così questo trofeo non può essere. A dire il vero, il numero di spettatori non era male (650 sul totale di 2000 posti a sedere del Kórinn), considerando lo scarso appeal non solo del torneo, ma anche delle due finaliste. In effetti, in campo si è vista una delle finali più noiose della storia di questa competizione. Le attenzioni, infatti, sono già rivolte alla Supercoppa della settimana prossima.
Cerimonia di premiazione molto sobria per il Breiðablik, come molto "sobria" è la cifra intascata dalla società vincitrice, pari a 250.000 corone islandesi, ovvero 1700 euro al cambio attuale...

lunedì 20 aprile 2015

Deildabikar, semifinali: 26 anni dopo Akureyri sogna ancora, ma il Breiðablik vuole svegliarla

Mentre continuano le polemiche relative alla scelta - non contrastata dalla federazione - di alcuni club di non disputare i quarti di finali ai quali si erano qualificati, la Coppa di Lega islandese che nessuno dimenticherà si trascina stancamente, lentamente, ma inesorabilmente verso la sua conclusione. Sarà un epilogo del tutto inedito, in memoria di un passato ormai lontano e anche di un presente talvolta complicato. Insomma, se la paradossale situazione della Deildabikar ha un merito, questo consiste nell'aver ridato speranza ad una città calcisticamente depressa e scossa dai ceffoni degli ultimi anni: Akureyri.

Può sorridere come in foto Bjarni Jó­hanns­son, il tecnico del KA Akureyri che, tirato per i capelli, è riuscito ad arrivare fino all'insperata finale della Coppa di Lega: riuscirà a fare l'ultimo fatidico passo verso la storia?

venerdì 17 aprile 2015

Scandalo e caos in Islanda, questa Deildabikar non s'ha da fare: i vergognosi ritiri di Leiknir, KR e Stjarnan non restino impuniti!

Immaginate di aver seguito un torneo di calcio che prevedeva la partecipazione delle squadre A, B e C. Immaginate adesso che A, B e C, dopo aver vinto la concorrenza di X, Y e Z, decidano di abbandonare questo torneo per fare un ritiro pre-campionato sotto il caldo sole del sud della Spagna, lasciando a X, Y e Z stessi la possibilità di giocare al posto loro. Impossibile? Non per il calcio islandese, dove per Leiknir, KR Reykjavík e Stjarnan è stato possibile abbandonare la coppa di lega dopo aver ottenuto la qualificazione ai quarti proprio per migrare a sud come le rondini, lasciando l'onere e l'onore dei quarti di finale, rispettivamente, a Fjölnir e KA Akureyri. Il tutto senza che la federazione si sia opposta. Si può fare? Ovviamente no. Ma chi detiene il potere nel mondo del calcio islandese è lui stesso autore di questa rovina, di un torneo che così com'è non è più proponibile. Diamo il via a questo punto alle proposte di riforma, alle analisi sul definitivo fallimento di un torneo infelice. Ma prima parliamo dei quarti di finale di una coppa che non sarà assegnata per meriti sul campo, sorvolando sull'ultima settimana della fase a gironi, visto che alla fine i qualificati li ha dovuti stabilire la KSÍ.

Ecco lo Stjarnan posare allegramente alla Pinatar Arena (Murcia, Spagna) prima dell'amichevole vinta 1-0 contro il Keflavík. I campioni d'Islanda, preferendo il ritiro spagnolo alla coppa di lega, hanno dato un pessimo esempio, contribuendo ad acuire l'agonia di un torneo mai amato da nessuno.

domenica 5 aprile 2015

Deildabikar, 29 marzo-5 aprile: FH e Stjarnan padroni del loro destino, ma qualcuno salvi il BÍ/Bolungarvík!

Pochissima carne a cuocere in questa settimana pasquale ormai giunta al termine, con la lista delle squadre già qualificate che però si è allargata: al Leiknir si sono unite le capoliste degli altri due gironi, vale a dire il Breiðablik e l'ÍA Akranes. Non che la cosa sia sorprendente, visto che i primi hanno fatto una rincorsa incredibile su , ma date le complicazioni chi si erano andate a cercare le qualificande... La situazione, però, è ben lungi dall'essere definitiva, e per gli ultimi cinque posti per accedere agli ottavi di finale sarà necessario attendere l'ultima settimana, per la quale è impossibile azzardare pronostici.
Il Breiðablik chiude il girone A al primo posto con la qualificazione in tasca, nonostante una partita in più rispetto alle inseguitrici: partita in sordina, la formazione biancoverde si è resa protagonista di una rimonta spettacolare (con l'essenziale compartecipazione del kamikaze Fylkir)

sabato 28 marzo 2015

Deildabikar, 22-28 marzo: il girone A come il far west, Leiknir prima (e unica) squadra già qualificata

Quando ormai mancano circa due settimane alla resa dei conti e alla chiusura della fase a gironi, l'incertezza regna sovrana quasi ovunque, con le squadre che sembravano ormai destinate a qualificarsi che hanno al contrario rimesso in gioco tutte le concorrenti, lasciando presagire un finale infuocato in cui si potrà assistere ad ogni tipo di colpo di scena. Insomma, la coppa di lega islandese pare intenzionata finalmente a riaccendere un po' gli interessi e gli entusiasmi sopiti dei tifosi locali.
Durissima è stata la lezione di calcio che il Breiðablik ha inflitto in settimana ad un FH irriconoscibile e clamorosamente a rischio eliminazione

sabato 21 marzo 2015

Deildabikar, 15-21 marzo: i calendari si normalizzano e c'è chi festeggia la qualificazione

Al contrario di quella precedente, questa è stata una settimana decisamente piena di avvenimenti, a partire dal fatto che si sono recuperate tutte le partite da recuperare, o comunque si è deciso quado farle recuperare. Restano dunque in sospeso solo due match, Grótta - KA Akureyri (girone B) e Haukar-Stjarnan (girone C). La situazione dei calendari dei gironi, quindi, inizia finalmente a delinearsi con chiarezza, tanto che ormai siamo vicinissimi ad avere le prime qualificazioni matematiche!
Settimana in altalena per l'ÍBV: dal 3-0 a tavolino contro il Breiðablik al pesante 5-0 subito dal Þróttur, questa squadra mostra di non conoscere mezze misure...

domenica 15 marzo 2015

Deildabikar, 8-14 marzo: settimana avida di partite, ma con buone notizie per la nazionale

Per la settimana appena trascorsa, si potrebbe quasi pensare di descrivere le fasi salienti di ogni partita. Infatti, i calendari avevano previsto che si disputassero (tra il 7 e il 14 marzo) ben dodici partite, ma la federazione ha deciso di posticipare ben quattro gare originariamente previste per il fine settimana. Il risultato è adesso una totale anarchia che impone un cambiamento nel modo con cui seguiremo la coppa di lega, almeno per quest'anno: non più la suddivisione in giornate, bensì in settimane. Per convenzione, andremo di domenica in sabato.

Buone notizie per la nazionale islandese: la FIFA ha riaggiornato il ranking, e c'è stato un avanzamanto di due posizioni (dalla 37 alla 35). E tra non molto c'è la sfida al Kazakistan...

domenica 8 marzo 2015

Deildabikar, 3-4ª giornata: le tre big si risvegliano, ma continuano a rischiare l'eliminazione

Siamo arrivati in pratica a metà del percorso che ci porterà alla finale di una delle coppe di lega più incerte ed equilibrate, e iniziare a seguire le varie partite comincia a diventare davvero difficile. Le federazione sta creando la solita confusione con i calendari, arrivando ad ottenere che nello stesso girone ci siano squadre che hanno già giocato quattro partite e squadre che ne hanno giocata appena una. La domanda è sempre la solita: possibile che la KSÍ di Geir Þorsteinsson, fresco di rielezione per il terzo mandato quadriennale consecutivo, che ha raccolto così tanti risultati positivi nei suoi otto anni di presidenza, si perda in questo bicchiere d'acqua? Non si corre il rischio di falsare una competizione che, per quanto poco considerata, comunque porta all'assegnazione di un trofeo ufficiale? Pensiamo al povero Breiðablik, che la sua coppa di lega praticamente non l'ha ancora iniziata... Comunque, uscendo da questo discorso che rimanda all'ormai storico punto debole del calcio islandese, di tutto ciò se ne stanno avvantaggiando le piccole squadre, autrici di una partenza più unica che rara nelle precedenti edizioni.
Continua la marcia inarrestabile del Leiknir, che in partite ufficiali ormai non perde dal 23 agosto scorso! L'ultima vittima, in ordine di tempo, è stato il KA Akureyri, autore però di un suicidio da manuale

mercoledì 25 febbraio 2015

Deildabikar, 2ª giornata: neopromosse e 1. deild alla riscossa, KR e e Stjarnan in difficoltà

Siamo ancora all'inizio della stagione, e si vede dai risultati, che proseguono sulla falsariga di quelli della prima giornata. Tuttavia, inizia a diventare lampante il ritardo nella preparazione da parte di alcune big, che in questo febbraio hanno stentato, e non poco. Ciò, anche alla luce dell'esperienza dell'anno scorso, non vuol dire assolutamente nulla: basti pensare al Þór Akureyri, che sfiorò una storica finale di coppa e otto mesi dopo retrocesse malamente. Quindi, vietati allarmismi d'ogni sorta o entusiastici annunci di uno scossone ai primi piani del calcio islandese.
Con molta fatica l'FH è riuscito ad imporsi sull'IBV Vestmannaeyjar per 2-0: tra le big d'Islanda, in questo momento è quella messa meglio...

mercoledì 18 febbraio 2015

Deildabikar, 1ª giornata: falsa partenza per le big

Sarà anche una competizione dallo scarsissimo interesse, ma per le piccole d’Islanda è l’opportunità di mettersi in mostra e mostrare di meritare rispetto. La Coppa di lega – che d’ora in avanti chiameremo Lengjubikarinn per uniformarci alla volontà della KSÍ – è appena cominciata e già regala colpi di scena niente male. Per chi segue il calcio islandese anche da poco questa non è certo una novità; per chi inizia a seguirlo proprio da oggi… beh, il consiglio è quello di abituarsi a giornate dai risultati davvero impronosticabili. E quest’anno, come dicevo, siamo partiti forte: tra le prime cinque classificate dell’ultima Úrvalsdeild, ha vinto soltanto la quarta. Le altre hanno fatto figure un po’ magroline, parzialmente giustificate dal fatto che siamo appena agli albori di una lunga stagione.

Determinazione e convinzione dei propri mezzi: la nuova ricetta di Þor­vald­ur Örlygs­son, il tecnico dell'HK che ha tirato un brutto scherzo all'FH.

lunedì 9 febbraio 2015

Il punto della situazione - Islanda, ormai ci siamo: venerdì si riparte con Valur-Stjarnan!

Ormai manca meno di una settimana a venerdì 13, quando Valur-Stjarnan darà il via alla Deildabikar, e quindi al 2015 islandese. Un anno che si preannuncia ricco di momenti ad altissima tensione, a partire dalla nazionale che potrebbe seriamente ipotecare la prima storica qualificazione agli europei fino ad arrivare al tanto agognato approdo alla fase a gironi dell'Europa League, che prima l'FH nel 2013 e poi lo Stjarnan nel 2014 ci hanno fatto sognare. Tante anche le incognite, come il KR del dopo-Kristinsson e lo Stjarnan in Champions, ma anche in 1. deild il ritorno del sempre affscinante derby di Akureyri, che potrebbe trasformarsi in un bel derby promozione.
L'anno scorso l'FH si aggiudicò la sesta coppa di lega della sua storia, battendo in finale 4-1 il Breiðablik. Come andrà a finire quest'anno?

venerdì 26 dicembre 2014

Il punto della situazione - Islanda: la crescita continua!

Siamo ancora nel pieno delle feste, ma ormai stiamo entrando in quella pausa che c'è tra Natale e Capodanno e che solitamente è dedicata a tracciare un bilancio sull'anno ormai quasi finito. E come l'anno scorso, anche quest'anno riassumiamo il meglio e il peggio del calcio islandese, mentre per quello faroese se ne parlerà nei prossimi giorni. Prima, però, voglio darvi una buona notizia: il digiuno sta per finire, perché la stagione 2015 ora ha anche una data d'inizio certa. Trattasi del 14 febbraio, il giorno degli innamorati, che la KSÍ ha già scelto in passato come "data d'esordio". Ovviamente, sarà la coppa di lega a dare il via. Ma non finisce qui: nei giorni scorsi è stato anche definito il programma della Reykjavík Cup, che partirà il 9 gennaio e si articolerà in due gironi. Il girone A con quattro squadre (Fjölnir, Fram, Fylkir e KR Reykjavík) e il girone B con cinque (Leiknir, Valur, Víkingur Reykjavík, ÍR Reykjavik e Þróttur). A qualificarsi alle semifinali saranno le prime due di ogni raggruppamento, con la coppa assegnata in finale unica.
Finale d'anno molto movimentato in casa KR: dopo l'addio del tecnico Rúnar Kristinsson, trasferitosi in Norvegia al Lillestrøm e sostituito (salvo capovolgimenti improvvisi) con Bjarni Guðjónsson, sembra ormai inevitabile un'altra clamorosa partenza. Óskar Örn Hauks­son, infatti, dal 2007 in maglia bianconera, è pronto a partire per il Canada, destinazione Edmonton, per giocare la MLS. Si tratta di un prestito con diritto di riscatto. Ormai si è ai dettagli, resta solo un ultimo ostacolo facilmente risolvibile: gli islandesi vorrebbero darlo ad aprile dopo la coppa di lega, mentre i nordamericani e il ragazzo stesso vorrebbero il trasferimento entro gennaio.

sabato 26 aprile 2014

Deildabikar, FH devastante in finale: Breiðablik umiliato 4-1!

I veri campioni sbagliano una volta, non la seconda. E l'FH Hafnarfjörður, vero campione, lo è. Dopo avere infatti concluso l'anno scorso con zero tituli, gli attuali vicecampioni d'Islanda mettono in cassaforte il primo trofeo della stagione. E lo fanno al termine di una partita dominata in lungo e in largo, in cui numeri e statistiche dicono che i bianconeri di Heimir Guðjónsson sono usciti rafforzati dalla scorsa stagione e quest'anno sono pronti a dare l'assato non solo al campionato e alla coppa nazionale, ma anche pronti a sfatare il tabù europeo. Il Breiðablik, invece, continua ad accarezzare a lungo i suoi sogni, per poi terminare col solito pugno di mosche in mano.
Festa sobria per la vittoria finale. Che questo trofeo sia decisamente snobbato lo si evince anche dal fatto che non è stato montato nemmeno un piccolo palco per i vincitori (foto presa da mbl.is)

mercoledì 23 aprile 2014

Deildabikar, semifinali: Breiðablik, sei di nuovo in finale! Il bis o la vendetta con l'FH: cosa ti stuzzica di più?

Non succede spesso, ma è già successo: Reykjavík, con la sua miriade di club, nella finale di coppa di lega non avrà nessun rappresentante. In diciannove edizioni, è già la quinta volta: quindi, non è proprio una rarità, ma ogni volta che succede inevitabilmente fa notizia. Certo, questa edizione avrebbe avuto del clamoroso se ci fosse stata Akureyri con il Þór all'ultima contesa, ma bisogna riconoscere che di motivi per prepararsi al meglio a questa finale non mancano...
L'anno scorso a Reykjavík l'FH, dopo una partita incredibile, posò la corona e la passò al KR. La vendetta, freddissima, è stata servita. (foto presa da krreykjavik.is)

venerdì 18 aprile 2014

Deildabikar, quarti di finale: Þór-Keflavík in emozionante suspense, una "fatale défaillance" per lo Stjarnan e lo spettacolo delle semifinali

Certo, è pur sempre il trofeo meno seguito e meno amato che il calcio islandese metta a disposizione, ma proprio quest'anno è difficile non apprezzare la qualità delle partite. Infatti, la Deildabikar (che in Islanda è conosciuta anche come Lengjubikar per motivi di sponsorizzazione) quest'anno ha proposto dei quarti di finale savvero particolarmente gradevoli, ricchi di immancabili emozioni e colpi di scena, che hanno creato un quadro delle semifinali da urlo, forse uno dei più belli di sempre per quanto riguarda la snobbata competizione tardo-invernale dell'isola nordatlantica.

Con i gol di Sigurjónsson, Martin e Finnbogason, il KR ha superato agevolmente per 3-1 il Fylkir e si appresta ad affrontare a Pasquetta l'FH in quella che per molti è una finale al posto della semifinale (foto presa da mbl.is)

martedì 15 aprile 2014

? giornata di Deildabikar: la KSÍ genera un calendario mostruoso, così si falsano i gironi! Quante e quali giornate si sono giocate tra marzo e aprile?

Forse il gioco dei posticipi sta iniziando a sfuggire un po' di mano, ma allora che qualcuno intervenga a ripristinare un qualche ordine, almeno apparente, almeno di facciata. Così non si può andare avanti. Diventa davvero arduo, difficile, forse impossibile cercare di scrivere del calcio islandese cercando di rispettare i tempi. Basta pensare che in questa settimana si sono giocate contemporaneamente partite della terza, della quinta, della sesta e persino della settima giornata dei gironi di Deildabikar, cui si aggiunge il recupero (ovviamente) di KA Akureyri-Leiknir. Un concentrato di partite, un'accozzaglia di incontri sfiancante per le squadre sottoposte a questo ritmo, che rende poco emozionante l'attesa per gli incontri, oltre che poco interessante la competizione stessa, che già in Islanda non è che abbia un numero sterminato di seguaci e sostenitori... Lungi dal voler fare polemiche, sarebbe bello se un giorno il mistero che avvolge questo strazio venisse spiegato: non vogliamo credere che la KSÍ sia così male organizzata, ma un motivo deve esserci e qualcuno deve spiegarlo, altrimenti il calcio islandese quel salto di qualità non lo farà mai, ma si affiderà sempre ad annate episodiche...
6 aprile 2014, 7ª giornata di Deildabikar: il KR Reykjavík batte 4-0 il BÍ/Bolungarvík e si qualifica al turno successivo matematicamente da prima del girone. Una bella risposta alle difficoltà di inizio stagione per i campioni d'Islanda, più che mai decisi a non concedere nulla nemmeno quest'anno all'FH. (foto presa da krreykjavik.is)

lunedì 24 marzo 2014

5ª giornata di Deildabikar: FH spavaldo con i deboli, KR timoroso con i pari, Þór all'inseguimento di un sogno

Mentre la federazione persevera malvagiamente nel rinviare partite senza poi stabilire la data del recupero (ora le vittime di questa follia sono Fram e BÍ/Bolungarvík), la coppa di lega prosegue a singhiozzo e, pur nelle indecifrabili classifiche piene di asterischi per l'impari numero di match giocati, continua a regalare risultati a sorpresa e goleade come se piovesse. Dopo queste prime settimane, però, qualche prima idea ormai possiamo farcela, e magare si può pure provare ad azzardare a delineare un po' le forze del campionato che verrà.
Il KR è impattato per 0-0 sul campo del Breiðablik, che ormai è l'autentica bestia nera dei campioni d'Islanda, che contro i biancoverdi non vincono da quasi due anni, da sei incontri (26 giugno 2012 l'ultima vittoria)! [Foto presa da www.krreykjavik.is]