Í skýjunum, tra le nuvole. Non potrebbe essere altrimenti. Una squadra azzurra vola nell'azzurro dei cieli. D'altronde, il Giudice Campo, dopo un'indecisione protratta davvero fino all'ultimo nanosecondo, ha sciolto le riserve in favore dei secondi, degli inseguitori, di coloro che hanno sognato un anno intero e alla fine ce l'hanno fatta. L'alloro degli dei finalmente cambia colore, e dal bianconero di FH e KR passa all'azzurro. L'ultima squadra non bianconera a vincere fu il Breiðablik nel 2010. Un trionfo che assume i contorni di una battaglia epica, che ha visto Davide battere Golia senza fionda, che ha narrato di Troia caduta col cavallo al suo interno, che ha dipinto la gioia nella casa delle asperità. Vince lo Stjarnan, vince il suo primo titolo della storia, e dà una lezione magistrale a chiunque, Al povero FH, sconfitto ma non vinto, non resta che raccogliere i cocci di un sogno andato brutalmente in frantumi davanti a chi lo stava sognando. A lui, tradito ancora una volta mentre scorrevano i titoli di coda, la sorte ha dato e può dare solo lacrime senza sale, affinché l'amarezza di una stagione maledetta stordisca al più presto i velenosi ricordi.
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| Una gradita sorpresa dallo Stjarnan, che in italiano (!) comunica su Twitter la sua gioia ringraziando l'Inter per la lezione di agosto. Qui siamo in presenza di un livello superiore, siamo ben oltre la semplice sportività. Ah, quasi dimenticavo... visto che ora conoscono l'italiano, li facciamo i complimenti allo Stjarnan? |