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giovedì 16 febbraio 2017

Lengjubikarinn B, la Coppa di Lega della periferia d'Islanda

Il match del primo marzo a Mosfellsbær fra Afturelding e Thróttur Vogar apre ufficialmente la stagione per le squadre che militano in 2.deild e 3.deild.

Veduta estiva di Mosfellsbær, comune nell'orbita della capitale Reykjavik, visibile sullo sfondo e da cui dista una decina di chilometri (visitmosfellsbaer.is)

CIEF segue con grande interesse queste categorie perché costituiscono l'humus del calcio islandese. Anche qui si formano giocatori che raggiungono palcoscenici internazionali (come il nazionale Hallgrímur Jónasson, da noi intervistato qualche mese fa) e squadre che si ritagliano uno spazio a livello nazionale. Ricordiamo il Fjölnir (fondato nel 1988, prima stagione in massima serie nel 2014) e il Víkingur Ólafsvík (fondato nel 1928, ma sbarcato in prima serie solo nel 2013) per citare i più recenti, così come le varie cenerentole che si alternano in 1.deild (Huginn, Fjardabyggd, Tindastóll, Völsungur e il Leiknir Fáskrúdsfjördur salvatosi miracolosamente lo scorso anno).

giovedì 17 novembre 2016

Intervista a Magnús Már Einarsson: inseguire il pallone in campo e dietro la tastiera

​Fotbolti.net è il miglior sito presente sul web sul calcio Islandese. E’ una preziosa fonte di informazioni sul nostro campionato preferito ed è un importante punto di riferimento per #CIEF. Spesso ci avvaliamo di consigli e pareri dei suoi collaboratori, così abbiamo deciso di intervistare uno dei suoi editori.

La scelta è caduta su Magnús Már Einarsson perché, oltre ad essere una delle penne più attive di fotbolti.net, è anche calciatore in attività nel campionato islandese. Non capita spesso di parlare con qualcuno che vive il calcio da tutte e due le parti del campo.

Magnús Már Einarsson al lavoro per fotbolti.net (facebook.com)

Magnús Már è nato nel 1989. Ha iniziato la sua carriera calcistica nello Hvíti riddarinn, per poi proseguire fra Afturelding, Leiknir Reykjavik (col quale ha disputato un paio di partite in Pepsideildin) e Huginn, prima di ritornare all'Afturelding.

Abbiamo parlato con lui della sua esperienza calcistica e gli abbiamo chiesto cosa pensasse dell’"età d’oro" del calcio islandese, che abbiamo visto non solo durante l’Euro 2016, ma anche con la Nazionale Under21 e con la nazionale femminile. Buona lettura (ndr, ricordiamo che l'intervista è stata effettuata un mese fa, prima che l'Under21 uscisse dagli europei negli ultimi minuti dell'ultima partita di qualificazione).

martedì 4 ottobre 2016

Interview with Magnús Már Einarsson: living football at the football pitch and at the keyboard!

Fotbolti.net is the best site on the web about Icelandic football. It's a valuable source of information about our favourite championship and it's a very important point of reference for #CIEF. We've got the chance to interview Magnús Már Einarsson who is both publisher at fotbolti.net and a football player in Icelandic championship.

Magnús Már Einarsson in action (facebook.com)

Magnús Már is born in 1989. He began his football career in Hvíti riddarinn, before moving to Afturelding, Leiknir Reykjavik (where he played a couple of match in Pepsideildin), Huginn and then back to Afturelding.

We've talked to him about his football experience and we've asked him what he thinks about the Icelandic football "golden age" as we've seen not only at Euro 2016, but with Iceland U21 and Iceland women's national team too. Enjoy!

giovedì 1 settembre 2016

Le serie minori islandesi alle battute finali, ecco chi festeggia dalla 2.deild alla 4.deild

Per i duri e puri che seguono il calcio islandese, le serie dalla 2.deild in giù costituiscono spesso motivo d'interesse maggiore dei due campionati superiori. Diversi i motivi: dilettantismo e ruvidità ancora più accentuata, punteggi tennistici, stretto legame fra le squadre in campo e i villaggi d'appartenenza. Come abbiamo visto nei due precedenti articoli sul tema (questo di maggio e quest'altro di fine luglio), nelle serie minori infatti la presenza di Reykjavik è meno ingombrante.

Il famoso faro di Gardi, villaggio del Vidir, simbolo del paese e attrazione turistica (guidetoiceland.is)

Tornando al campo, non ci sono grossi sconvolgimenti rispetto a quanto era a metà campionato. 

In 2.deild guida sempre l'IR Reykjavik, guidato da Arnar Þór Valsson, 42 anni e all'IR da sempre. Alla squadra della capitale mancano due punti per festeggiare il ritorno in 1.deild. Per il secondo posto è lotta aperta fra Grotta e Afturelding. Sono appaiate a pari punti con questi ultimi avanti di due goal nella differenza reti. Proprio lo scorso weekend c'è stato lo scontro diretto: l'Afturelding è andato avanti due volte e per due volte è stato raggiunto. Saranno decisive le ultime partite e a fare da ago della bilancia sarà il Vestri: quinto in classifica, ormai ha perso le speranze di promozione, ma affronterà sia Grotta che Afturelding.

martedì 2 agosto 2016

Come vanno le serie minori? Sorprese e delusioni dalla 2.deild alla 4.deild

Non solo Pepsideildin e Inkassodeildin hanno girato la boa di metà campionato, anche le altre tre serie sono già oltre la metà e ci sono forti indiziati per promozioni e retrocessioni.

A metà maggio avevamo presentato dettagliatamente tutte le squadre che prendevano parte alla 2.deild, la terza serie islandese. Eravamo stati buoni profeti nei pronostici: l'IR Reykjavik sta dominando il campionato con dieci vittorie, un pareggio (contro l'Hottur a Egilsstaðir) e due sconfitte (all'esordio casalingo contro il Grotta, fuori casa col Magni) su tredici partite. Ha cinque punti di vantaggio sulla seconda e quindi potrebbe essere l'anno buono per la promozione, dopo tre terzi posti di fila.
Tramonto su Ólafsfjörður, cittadina nell'estremo nord dell'Islanda, dove gioca il KF (icelandictimes.com)

Il secondo posto utile per la promozione se lo giocano Afturelding e Grotta, separate da un solo punto. Segue di poco il neopromosso Magni, rivelazione del campionato. Sembra fuori dai giochi il Vestri, nato dalle ceneri del BI/Bolungarvik retrocesso la scorsa stagione dalla 1.deild, che puntava a riconquistare la serie superiore.

lunedì 16 maggio 2016

Serie minori, cosa succede dalla 2.deild in giù?

La piramide calcistica islandese prevede cinque livelli. La Pepsideild è il vertice e subito sotto c'è l'Inkassodeild, chiamata così per il nome del nuovo sponsor con cui si è trovato un accordo triennale. Sono gli unici due campionati che segue il nostro blog, per motivi di tempo e per difficoltà a trovare informazioni valide ed interessanti su ciò che sta sotto.

Tuttavia qualcosa si trova. Il livello dalla 2.deild in giù equivale alle nostre categorie più basse. Le squadre sono tutte dilettantistiche ma devono fronteggiarsi su un campionato nazionale. Chi è stato in Islanda sa quanto siano difficili i collegamenti, quindi non è raro vedere i campionati con i turni scombussolati, ritiri in corso d'opera, fusioni di società, nuovi team.

L'Ólafsfjarðarvöllur, lo stadio del KF. La 2.deild non ha grandi squadra,
ma ha fra gli stadi più belli del mondo (twitter.com)

 Ecco qualche dritta sulla 2.deild per i veri appassionati: