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giovedì 1 settembre 2016

Le serie minori islandesi alle battute finali, ecco chi festeggia dalla 2.deild alla 4.deild

Per i duri e puri che seguono il calcio islandese, le serie dalla 2.deild in giù costituiscono spesso motivo d'interesse maggiore dei due campionati superiori. Diversi i motivi: dilettantismo e ruvidità ancora più accentuata, punteggi tennistici, stretto legame fra le squadre in campo e i villaggi d'appartenenza. Come abbiamo visto nei due precedenti articoli sul tema (questo di maggio e quest'altro di fine luglio), nelle serie minori infatti la presenza di Reykjavik è meno ingombrante.

Il famoso faro di Gardi, villaggio del Vidir, simbolo del paese e attrazione turistica (guidetoiceland.is)

Tornando al campo, non ci sono grossi sconvolgimenti rispetto a quanto era a metà campionato. 

In 2.deild guida sempre l'IR Reykjavik, guidato da Arnar Þór Valsson, 42 anni e all'IR da sempre. Alla squadra della capitale mancano due punti per festeggiare il ritorno in 1.deild. Per il secondo posto è lotta aperta fra Grotta e Afturelding. Sono appaiate a pari punti con questi ultimi avanti di due goal nella differenza reti. Proprio lo scorso weekend c'è stato lo scontro diretto: l'Afturelding è andato avanti due volte e per due volte è stato raggiunto. Saranno decisive le ultime partite e a fare da ago della bilancia sarà il Vestri: quinto in classifica, ormai ha perso le speranze di promozione, ma affronterà sia Grotta che Afturelding.




Nella lotta per la salvezza è ormai spacciato il KF di Ólafsfjörður e Siglufjörður. Triste epilogo per questa società nata dalle ceneri del KS/Leiftur, finalista in Coppa d'Islanda nel 1998, e presente in massima serie nel 1987 e dal 1994 al 2000, ottenendo anche tre terzi posti.
Ha un piede nella fossa anche l'Ægir. La squadra di Þorlákshöfn ha sfiorato la retrocessione nelle ultime tre stagioni. Per riuscirci anche questa volta dovrà recuperare sul KV di Reykjavik, partita con ben altri obiettivi di classifica e alla quarta sconfitta di fila, e un Völsungur Husavik in salute (quattro pareggi di fila nelle ultime quattro partite). L'ultima giornata si disputerà il 24 settembre.

In 3.deild invece è andato tutto come previsto e a tre giornate dal termine si conoscono già i nomi delle promosse: uno strepitoso Tindastóll (14 vittorie su 15 partite) e un ottimo Víðir. Al terzo posto si trova il Kári di Akranes, squadra satellite del più titolato IA: Tryggvi Hrafn Haraldsson, che tante gioie sta regalando ai gialloneri in questo finale di stagione, ha disputato nel Kari le prime sei partite stagionali.



Nei bassifondi della classifica c'è il KFS, seconda squadra delle Vestmannaeyjar, che rimedia una brutta figura: era partita con ambizioni di promozione. Basta un pareggio del Dalvik/Reynir o una vittoria del KFR nelle prossime tre partite per sancirne il ritorno in 4.deild. 
Saranno proprio Dalvik/Reynir e KFR a giocarsi la permanenza nella serie. Sarà decisivo lo scontro diretto alla penultima giornata. L'ultima giornata si giocherà il 17 settembre.
Si salvano le due neopromosse: il Thróttur Vogar e la vincitrice della 4.deild 2015, i Vængir Júpiters.

Vista su Vopnafjordur, villaggio della costa est dove gioca l'Einherji (mats.photoshelter.com)

In 4.deild è terminata la fase a quattro gironi. Si sono qualificate due squadre di ogni girone per la griglia dei playoff. Saliranno in 3.deild le due finaliste. Il 3 ed il 7 settembre si disputeranno i quarti di finale. In tutti i giorni le prime due si sono qualificate per distacco. KFG e Hvíti riddarinn hanno sfiorato il punteggio premio. L'impresa al contrario invece è riuscita al Kóngarnir nel girone D: 15 sconfitte su 15 partite disputate, 8 goal fatti e 92 subiti! Lo scorso anno la finale era sfuggita all'IH, di nuovo in corsa, e all'Augnablik che è arrivato quarto nel girone C.

La griglia dei playoff vede:

Léttir - KFG
Árborg - KH
ÍH - Berserkir
Hamar - Hvíti riddarinn


3 commenti:

  1. Dispiace vedere il KFS così in basso; immaginavo sarebbe stata una stagione difficile ma non un calvario. Con un Tryggvi Guðmundsson a mezzo servizio (7 partite su 15 disputate) e con 42 primavere sulle spalle non gli si poteva chiedere moltissimo e cmq 4 gol li ha aggiunti al suo bottino da record nei campionati nazionali (ormai ho perso il conto, dovrebbero essere più di 140, dorse 150).
    Dispiace che il KFS celebrerà il ventennale della sua nascita, dovuta alla fusione di realtà minori delle isole, nell'ultimo gradino della piramide calcistica islandese.
    Dispiace per Matt Garner, una colonna dell'IBV (e delle mie stagioni con gli Eyjamenn a Football Manager fin dal 2007 XD) e nelle isole dal lontano 2004. Certo riprendersi dal grave infortunio al piede che l'ha tenuto fuori per tutta l'estate scorsa era difficile a 31 anni. Chissà se una volta appese le scarpette al chiodo rimarrà nelle isole e continuerà a fare il pescatore. Non so se si trova ancora ma al tempo di Hreidarsson allenatore e James portiere, girava sul tubo un simpatico video della squadra che lavorava come scaricatori di cassette del pesce nello stabilimento di Matt XD
    Un ultimo pensiero va ad Eric Dhaira, fratello del compianto Abel, per diverse stagioni portiere dell'IBV e della nazionale ugandese scomparso a marzo per un tumore. Eric, classe 97, è arrivato in Islanda per stare vicino al fratello ed ha deciso di seguirne le orme giocando come portiere nel KFS. Per lui 10 presenze da titolare quest'anno, peccato per questa stagione sfortunata.
    Egill

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  2. Egill: un nome, una garanzia :D

    Fabio

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  3. Eh No! Non si può celebrare così il Kòngarnir quando lo scettro in 4 deild ed anzi, di tutti i campionati islandesi è in mano allo stupefacente Snaefell!! 12 partite, tutte perse, 102 goal subiti, con il neo di averne segnati 6 ! Diamo allo Snaefell quello che si è sudato in questa storica stagione!!

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