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venerdì 5 maggio 2017

La Pepsideild ricomincia tra sorprese e conferme. Bene FH e Valur. Da rivedere lo Stjarnan, male Breiðablik e KR.

Dopo sette mesi di riposo riparte il massimo campionato islandese di calcio e lo fa con alcuni risultati assolutamente a sorpresa. Steccano infatti la prima partita alcune tra le big del campionato, con Breiðablik e KR che si fanno superare in casa da avversari, sulla carta, inferiori. Rimedia un punto lo Stjarnan sul campo del Grindavík, spazzato da pioggia gelata e vento forte. Vincono, invece, FH e Valur seppur soffrendo non poco: i campioni d'Islanda si impongono in rimonta sul campo dell'ÍA, mentre i Valsmenn faticano per oltre un'ora di gioco in casa con il Víkingur Ólafsvík. Vediamo nel dettaglio l'andamento delle partite.

(Fótbolti.net - J.L. Long)

lunedì 26 settembre 2016

Inkasso-deildin, 22° giornata - Il campionato si chiude con un miracolo sportivo: il Leiknir Fáskrúðsfjörður si salva!

L'ultimo nodo da sciogliere in questa emozionante Inkassodeildin era la seconda squadra che, con il Fjardabyggd, doveva scendere in 2.deild. L'epilogo è stato degno del miglior thriller che si conclude con l'imprevisto all'ultima pagina.

Quello che è successo in Italia farebbe storcere il naso, mentre qui si tratta di un miracolo sportivo di cui è difficile capire dove finiscano i meriti del Leiknir e inizi il suicidio dello Huginn. I biancorossi infatti dovevano recuperare una differenza reti di ben sette goal. Allo Huginn bastava un comodo pareggio per archiviare la pratica senza patemi.

Kristófer Páll Viðarsson in azione nell'ultima partita di campionato: con i suoi dieci goal è stato fra gli artefici della miracolosa salvezza del Leiknir Fáskrúðsfjörður (mbl.is)

Nelle partite, iniziate in contemporanea, lo Huginn era addirittura passato in vantaggio poco dopo il calcio d'inizio, ma il Selfoss riesce a ribaltare il risultato prima del rientro negli spogliatoi, mentre l'HK recupera per due volte il Leiknir. Ad inizio secondo tempo la musica cambia con il Selfoss che segna un altro goal ed il Leiknir che prende il largo.

Lo Huginn vacilla e crolla a 3' dalla fine: all'88 i biancorossi arrivano a -1 goal dall'impresa, al 90° trasformano il rigore che vale la stagione, al 91° il Selfoss cammina sulle ceneri dello Huginn e mette la parola fine sulla prima stagione in seconda serie della squadra di Seyðisfjörður.

Congratulazioni al Selfoss che ha onorato il campionato fino alla fine. Onore delle armi allo Huginn che, per le dimensioni e le disponibilità economiche della squadra, ha disputato una stagione fantastica in un campionato mai così equilibrato. L'anno scorso Grotta e Bi/Bolungarvik sono retrocessi con 15 e 10 punti, la stagione precedente il Tindastoll aveva ottenuto 4 punti (zero vittorie) e il KV Reykjavik 18. Nel 2013 il mitico Volsungur aveva battuto ogni record con 2 punti stagionali e una differenza reti di -70. Al penultimo posto era arrivato il KF Fjallabygd che, con 21 punti, aveva raggiunto il record di questa stagione così come l'Hottur di Egilsstadir la stagione precedente, retrocesso insieme all'IR Reykjavik che tornerà in Inkassodeildin proprio in questa stagione.

mercoledì 21 settembre 2016

Inkasso-deildin, 21° giornata - Il KA batte il Grindavik e mette il sigillo ad una promozione da prima della classe. Retrocede il Fjarðabyggð, quasi spacciato il Leiknir Fáskrúðsfjörður

L'Inkassodeildin volge ai titoli di coda e lo fa con un finale decisamente più movimentato rispetto alla serie superiore. Il livello non troppo eccelso della serie ha garantito goal, risultati sul filo di lana e  la rudezza che tanto ci piace.

La promozione è stata raggiunta dalle due squadre con la rosa più completa e alcuni singoli di categoria superiore. La loro è stata una cavalcata inarrestabile fin dalle prime battute. E' stato un divertente testa a testa gialloblu, deciso dal pirotecnico scontro diretto di questo weekend a favore della squadra di Akureyri. Per gli amanti delle statistiche: era dal 2012, con Thor e Vikingur Olafsvik, che non c'era nessuna squadra della capitale fra le promosse.

Lo stadio del Fjarðabyggð: un bel vedere a cui l'Inkassodeildin dovrà rinunciare nella prossima stagione (vefmyndavel.visitfjardabyggd.is)

Molto più serrata è stata la lotta per la retrocessione. Fino a metà campionato è stato un discorso che ha riguardato metà delle partecipanti alla serie. Nelle ultime giornate si è ristretto alle tre squadre della costa est e all'HK, la grande delusa del campionato: la squadra era attrezzata per tentare la promozione.

In questa ultima giornata è arrivato il primo verdetto, il più inatteso: a scendere in 2.deild è il Fjarðabyggð che per metà campionato ha veleggiato tranquillamente a centro classifica. Si può parlare di suicidio sportivo senza timore di smentita. Un piede e mezzo nella fossa ce l'ha anche il Leiknir Fáskrúðsfjörður: ai fini della classifica conta la differenza reti. Lo Huginn è tre punti sopra con +7 di differenza reti rispetto ai biancorossi che devono quindi sperare in una sconfitta pesante dei cugini contro il Selfoss e vincere di goleada contro l'HK.

Chiudiamo con un quesito: a scendere di categoria saranno in ogni caso due squadre della costa est, come sarà della costa est l'ultima a salvarsi. Non varrebbe la pena di mettere insieme le forze, magari insieme ad altre realtà della regione come l'Höttur di Egilsstaðir (che ha rischiato la retrocessione dalla 2.deild) e/o l'Einherji di Vopnafjörður (terzo in 3.deild, a 14 punti dalla promozione) per avere una degna rappresentanza nelle serie che contano?

giovedì 14 luglio 2016

Pepsideild, 10° giornata - Davanti tutti fermi, in coda si rialza il Fylkir

Dopo la grande abbuffata europea della nazionale e il recente digiuno continentale dei club, la Pepsideild riprende a girare a pieno regime. Lo fa con una classifica che nella storia recente, alla decima giornata, non è mai stata così corta. Fra l'FH capolista e il Throttur fanalino di coda ci sono "solo" 14 punti.

Agli amanti della statistica ricordiamo che lo scorso anno fra FH e Keflavik c'erano 18 punti, nel 2014 fra FH e Thor i punti erano 19, nel 2013 fra il KR e l'IA i punti erano addirittura 25, nel 2012 l'FH distanziava il Grindavik di 17 punti, nel 2011 il KR aveva un vantaggio sugli storici rivali del Fram di ben 21 punti.

Willum Þór Þórsson, neo allenatore del KR, è passato dai banchi dell'Althingi, il parlamento islandese, alla panchina bianconera. In entrambi i casi, due posti a sedere che scottano (mbl.is)

Sempre la statistica non ride al Throttur perché chi ha girato ultimo alla decima giornata è sempre retrocesso a fine campionato. Uno spiraglio si apre sui sette punti che i biancorossi hanno conquistato finora: in poco meno della metà delle volte, sono bastati per salvarsi.