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venerdì 22 settembre 2017

Pepsideild 20ª giornata: Festa Valur, è il 21° titolo! L'ÍA saluta la massima divisione.

Il primo verdetto della stagione 2017 della Pepsideild islandese è arrivato ed è che il Valur si aggiudica il suo 21° titolo di campione nazionale. Un allora che nella bacheca dei Valsmenn mancava dal lontano 2007 quando si imposero di un solo punto sull'FH. La terzultima giornata della massima serie islandese ha, però, anche dato uno scossone alla zona retrocessione. Se per l'ÍA ormai solo la matematica dà un barlume di speranza, ancora invischiate nella dura lotta per non retrocedere sono Víkingur Ólafsvík, ÍBV, Fjölnir e Breiðablik.

I giocatori del Valur festeggiano la vittoria del campionato (foto di Hafliði Breiðfjörð) 

martedì 25 aprile 2017

Pepsideild ai nastri di partenza: i pronostici della redazione CIEF

Manca poco all'inizio del massimo campionato di calcio islandese e nell'isola le testate più importanti iniziano a pubblicare i pronostici sull'andamento delle varie squadre. Anche la redazione di "Calcio islandese e faroese" ha deciso di farlo, pubblicando di seguito le impressioni di ognuno dei membri dello staff.

(wikipedia.org)

mercoledì 5 ottobre 2016

Pepsideild femminile, 18° giornata - Ultimi 90' di passione: Stjarnan campione d'Islanda! Sorpresa in coda, retrocede il Selfoss

Siamo giunti agli ultimi 90 minuti della stagione per quanto riguarda il campionato di Pepsideild femminile. E' stata una grande annata quella che si sta chiudendo per il calcio islandese, anche in ottica Nazionale, e c'è grande fermento in vista degli Europei 2017. Ma di questo ne parleremo in un'altra sede, perché è tempo dei verdetti finali del campionato. Due quelli più importanti: lo Stjarnan è campione d'Islanda, ed è il quarto titolo nazionale in campo femminile per la squadra della stella. In coda, invece, retrocede il Selfoss: sono dunque le amaranto a far compagnia all'ÍA Akranes, salutando così mestamente la competizione.

Altre curiosità da segnalare in questi novanta minuti davvero palpitanti: il Breiðablik non riesce a mantenere l'imbattibilità e incassa all'ultima giornata la sua prima sconfitta in campionato, mentre il KR recupera nel secondo tempo una partita che perdeva per 2-0 al 45° contro il già retrocesso ÍA. In Italia ci sarebbe tanta dietrologia in questo risultato, ma la verità è che le bianconere sono riuscite a tirare fuori tutta la loro grinta nella ripresa, e hanno ribaltato la gara in maniera meritata. Con buona pace del Selfoss, che nello scontro diretto con il Fylkir non è andato oltre lo 0-0. Ma andiamo con ordine e vediamo cos'è successo nel dettaglio nelle partite dell'ultimo turno di campionato:

Lo Stjarnan femminile torna a vincere lo scudetto: l'ultima volta era successo nel 2014.

lunedì 3 ottobre 2016

Pepsideild, 22° giornata - Stjarnan e KR, impresa europea. L'IBV non è roba per cardiopatici.

La 104° edizione del campionato islandese si conclude con due rimonte che profumano di Europa . E' notevole il recupero dello Stjarnan, ha quasi del miracoloso quello che è riuscito a fare il KR. L'FH si gode la passerella casalinga con l'IBV che guadagna la terza salvezza consecutiva all'ultima giornata. Per gli isolani la novità è che arrivano quartultimi, anziché terzultimi come nelle ultime due stagioni.

Fra l'IBV e il Fylkir ufficialmente retrocesso si piazza il Vikingur Olafsvik che, con gli isolani, condivide un girone di ritorno disastroso: all'undicesima giornata avevano rispettivamente 18 e 14 punti.

Willum Þór Þórsson, subentrato sulla panchina del KR a campionato in corso, ha compiuto un recupero prodigioso (mbl.is)

Il quarto posto del Fjolnir è il miglior risultato nella storia del club che, però, si mangia le mani per aver gettato al vento il terzo posto. Troppo pochi i punti raccolti negli scontri diretti, ma la squadra ha buone prospettive.

Il flop stagionale ha i colori biancoverdi del Breidablik. Sembrava avviato ad un comodo secondo posto e ha vanificato tutto raccogliendo un punto nelle ultime tre partite. Sarà un inverno di riflessioni e di ricerca: dopo due anni in panchina, Arnar Grétarsson sembra in procinto di mollare nonostante abbia ancora un anno di contratto.

venerdì 19 agosto 2016

Campi in terra battuta, tribune in roccia e tanti goal: ecco il campionato groenlandese 2016!

Nel nostro ultimo articolo abbiamo spiegato come è organizzato il campionato groenlandese. Con questo passiamo finalmente al calcio giocato! Negli ultimi dieci campionati, disputati dal 2006 allo scorso anno ha sempre vinto il B-67, con le eccezioni di 2006 e 2007 in cui ha vinto l'N-48 (squadra di Ilulissat), del 2009 e del 2011 in cui a trionfare era stato il G-44 (squadra di Qeqertarsuaq).

Giocoforza, sono queste le squadre con i favori del pronostico, a cui si aggiunge l'IT-79, vice-campione in carica e terzo classificato nel 2014. Il B-67, squadra della capitale, rimane la squadra da battere così come avevamo raccontato nell'intervista al loro presidente.

Momenti della finale dello scorso anno fra B-67 e IT-79 (youtube.com)

Ecco come è andato il campionato, a partire dal primo turno eliminatorio, giocato nei concentramenti locali. Se leggete di partite finite con più di dieci goal di scarto non è un errore, è andata proprio così!

giovedì 18 agosto 2016

Groenlandia, guida al campionato giocato fra gli iceberg

Tre turni eliminatori, un mese di partite, campi in terra battuta, tribune in mezzo alle rocce: benvenuti nel campionato groenlandese. Prima di soffermarci sui risultati del 2016, sfogliamo insieme il "manuale d'uso" per le informazioni principali.

Il primo turno eliminatorio funziona per concentramenti. In ogni regione della Groenlandia si sfidano le squadre della zona, nell'arco di un weekend ed in un'unica sede. Solitamente i concentramenti sono cinque: Nord (costa nord-ovest), Sud, Centro (costa sud-ovest), Est (costa sud-est), Baia di Disko (costa ovest). Il numero delle squadre per concentramento varie dalle tre alle sei squadre. Il numero delle promosse è solitamente proporzionale al numero delle squadre componenti il concentramento


Le "tribune" del campo di Uummannaq, nel nord ovest della Groenlandia (wikipedia.org)

Il secondo turno eliminatorio consiste in due gironi all'italiana da quattro squadre l'uno dove si affrontano le sette squadre promosse dai concentramenti più la squadra ospitante, solitamente un team della capitale, che si fa carico dell'organizzazione del torneo ed è qualificata di diritto. Anche questo turno si disputa nell'arco di un weekend.