Cerca nel blog

Menù

venerdì 19 agosto 2016

Campi in terra battuta, tribune in roccia e tanti goal: ecco il campionato groenlandese 2016!

Nel nostro ultimo articolo abbiamo spiegato come è organizzato il campionato groenlandese. Con questo passiamo finalmente al calcio giocato! Negli ultimi dieci campionati, disputati dal 2006 allo scorso anno ha sempre vinto il B-67, con le eccezioni di 2006 e 2007 in cui ha vinto l'N-48 (squadra di Ilulissat), del 2009 e del 2011 in cui a trionfare era stato il G-44 (squadra di Qeqertarsuaq).

Giocoforza, sono queste le squadre con i favori del pronostico, a cui si aggiunge l'IT-79, vice-campione in carica e terzo classificato nel 2014. Il B-67, squadra della capitale, rimane la squadra da battere così come avevamo raccontato nell'intervista al loro presidente.

Momenti della finale dello scorso anno fra B-67 e IT-79 (youtube.com)

Ecco come è andato il campionato, a partire dal primo turno eliminatorio, giocato nei concentramenti locali. Se leggete di partite finite con più di dieci goal di scarto non è un errore, è andata proprio così!

giovedì 18 agosto 2016

Groenlandia, guida al campionato giocato fra gli iceberg

Tre turni eliminatori, un mese di partite, campi in terra battuta, tribune in mezzo alle rocce: benvenuti nel campionato groenlandese. Prima di soffermarci sui risultati del 2016, sfogliamo insieme il "manuale d'uso" per le informazioni principali.

Il primo turno eliminatorio funziona per concentramenti. In ogni regione della Groenlandia si sfidano le squadre della zona, nell'arco di un weekend ed in un'unica sede. Solitamente i concentramenti sono cinque: Nord (costa nord-ovest), Sud, Centro (costa sud-ovest), Est (costa sud-est), Baia di Disko (costa ovest). Il numero delle squadre per concentramento varie dalle tre alle sei squadre. Il numero delle promosse è solitamente proporzionale al numero delle squadre componenti il concentramento


Le "tribune" del campo di Uummannaq, nel nord ovest della Groenlandia (wikipedia.org)

Il secondo turno eliminatorio consiste in due gironi all'italiana da quattro squadre l'uno dove si affrontano le sette squadre promosse dai concentramenti più la squadra ospitante, solitamente un team della capitale, che si fa carico dell'organizzazione del torneo ed è qualificata di diritto. Anche questo turno si disputa nell'arco di un weekend.

martedì 16 agosto 2016

Groenlandia mon amour: guida al paese che ospita il campionato più a nord del mondo

La fonte primaria di questo articolo è il sito ufficiale del Governo Groenlandese, in particolare la pagina dedicata ai fatti principali. Per chi vuole approfondire la sua organizzazione e storia recente visitare questa altra pagina dedicata. Esiste anche un sito tutto in italiano con approfondimenti molto interessanti: http://www.groenlandia.it/

Groenlandia, paese sterminato e pressoché disabitato, ma il pallone rotola lo stesso. Di recente è balzata agli onori della cronaca. Un quotidiano nazionale ha dedicato un articolo al suo campionato, incappando in alcuni errori e facendo taglia e cuci di altri articoli già presenti in rete. Più esilarante invece l'articolo ripreso da più siti web, o generatori di bufale se preferite, che invitavano a vivere in Groenlandia in cambio di un assegno mensile e ben due mogli.

Nuuk, capita della Groenlandia, durante un pomeriggio invernale (www.abercrombiekent.com.au)

Stimolati dall'approssimativismo italico abbiamo deciso di dedicare un approfondimento Kalaallit Nunaat, la "terra degli uomini" in lingua Inuit, o Grænland, la "terra verde" per i vichinghi.

domenica 14 agosto 2016

Finale di Coppa d'Islanda - Il Valur domina, rammarico alle Vestmannaeyjar

La Coppa d'Islanda termina il suo lungo viaggio a Reykjavik, al Laugardalsvöllur, lo stadio dove gioca la nazionale, in un sabato pomeriggio bagnato da una leggera pioggia. La manifestazione era iniziata il 27 aprile con KH - Snæfell, terminata 8-0 per il KH e disputata al Valsvöllur, stadio del Valur con cui il KH condivide l'impianto. Non crediamo alla cabala, ma per il Valur campione in carica è stato sicuramente di buon auspicio.

I due capitani accanto alla Coppa il giorno prima della partita. Sono Haukur Páll Sigurðsson per il Valur e Avni Pepa per l'IBV (visir.is)

Un po' di statistiche per gli appassionati. Per i rossi di Reykjavik è la quattordicesima finale della loro storia, di cui dieci vinte. Per l'IBV è la decima finale, quattro le vittorie, di cui l'ultima risale al 1998, ultimo anno magico per i bianconeri. In panchina c'era lo stesso coach di oggi: il mitico Bjarni Jóhannsson. Non ci sono precedenti in finale fra le due squadre.

Il Valur è arrivato in finale eliminando il Fjolnir per 1-0, il Vikingur Reykjavik per 3-2 ai supplementari, il Fylkir per 5-0 ed il Selfoss in semifinale per 2-1. L'IBV ha avuto un percorso decisamente più difficile, di fatto battendo tutte le big del campionato. Ha iniziato battendo lo Huginn per 2-0, poi lo Stjarnan per 2-0, il Breidablik per 3-2, l'FH con un sorprendente 1-0 in semifinale.

giovedì 11 agosto 2016

Effodeildin,19ª giornata - Classifica ormai spaccata in due, arrivano goleade umilianti

Sembra ormai evidente che si stia andando incontro ad un finale di stagione piuttosto monotono, o almeno così parlano i risultati. Con una classifica ormai spaccata letteralmente in due metà, pare infatti improbabile che in giornate di testa-coda come questa possa cambiare davvero qualcosa: le grandi battono sempre le piccole, e così le distanze restano inalterate. Quando poi le vittorie arrivano con risultati così ampi, si capisce che l'unico modo per rompere gli equilibri restano gli scontri diretti.

Sollievo ed entusiasmo per i tifosi dell'HB, che possono festeggiare la quinta vittoria di seguito in campionato dopo un periodo di gravi difficoltà che per il momento sta costando la lontananza dal podio.

A questo link trovate gli highlight di tutte e cinque le partite, mentre qui sotto trovate la nostra cronaca dettagliata:

mercoledì 10 agosto 2016

Pepsideild, 14° giornata - Nella giornata delle rivincite, il KR batte l'FH e dà un senso alla stagione

Per la quattordicesima giornata di Pepsideildin vale lo stesso principio che ha caratterizzato la serie cadetta: risultati a sorpresa e rimescolamento delle carte. Contiamo tanti goal segnati e tante polemiche per le decisioni arbitrali: lo sfortunatissimo Fylkir viene sorpassato da un goal in fuorigioco mentre l'arbitraggio di Vikingur Olafsvik - IBV fa imbestialire coach Ejub Purisevic che a fine partita diventa una furia e solo il flemmatico Bjarni Jóhannsson riesce a calmarlo con un abbraccio.

Passato e presente del Vikingur: Óttar Magnús Karlsson, autore di una tripletta, viene festeggiato da Gary Martin in procinto di iniziare la sua carriera norvegese (mbl.is)

Si fermano bruscamente le prime tre, su cui rientra un Fjolnir in grande forma. Tornano alla vittoria le due squadre nobili della capitale, il Vikingur ed il KR. In questa stagione è solo la seconda volta che a Reykjavik si festeggia la vittoria di entrambe, era successo alla sesta giornata (Vikingur vs IA, KR vs Valur) e all'undicesima (Vikingur vs Throttur, KR vs Fylkir).

Pareggiano i due fanalini di coda Fylkir e Throttur. Il solco che le separa dalla salvezza si allarga sempre di più. L'IBV, terzultimo, è più vicino alla zona Europa Leauge che al ritorno in 1.deild.

martedì 9 agosto 2016

Inkasso-deildin, 14° giornata - Colpo dello Huginn contro il KA, la classifica si rivoluziona

Il brutto tempo che sta colpendo il Nord Atlantico ha lasciato il segno anche sui campi di Inkassodeildin. La notizia della giornata è la clamorosa sconfitta del KA sul campo della penultima, lo Huginn, che già nello scorso turno aveva mancato il colpo a Grindavik nei minuti finali. Proprio i gialloblu ne approfittano insieme al Keflavik.

Lo Huginn di Seyðisfjörður, qui mentre festeggia la promozione dello scorso anno, è la rivelazione delle ultime due giornate: ha ottenuto quattro punti contro le prime due della classifica (mbl.is)

Il Thor interrompe la striscia di cinque sconfitte consecutive con un brillante successo sull'HK ed il Selfoss stende il Leiknir Reykjavik con un rotondo 3-0 fuori casa.

In coda la vittoria dello Huginn riapre tutti gli scenari in ottica retrocessione. Dall'Haukar in giù ballano tutte.

Ecco cosa è successo nel weekend:

martedì 2 agosto 2016

Come vanno le serie minori? Sorprese e delusioni dalla 2.deild alla 4.deild

Non solo Pepsideildin e Inkassodeildin hanno girato la boa di metà campionato, anche le altre tre serie sono già oltre la metà e ci sono forti indiziati per promozioni e retrocessioni.

A metà maggio avevamo presentato dettagliatamente tutte le squadre che prendevano parte alla 2.deild, la terza serie islandese. Eravamo stati buoni profeti nei pronostici: l'IR Reykjavik sta dominando il campionato con dieci vittorie, un pareggio (contro l'Hottur a Egilsstaðir) e due sconfitte (all'esordio casalingo contro il Grotta, fuori casa col Magni) su tredici partite. Ha cinque punti di vantaggio sulla seconda e quindi potrebbe essere l'anno buono per la promozione, dopo tre terzi posti di fila.
Tramonto su Ólafsfjörður, cittadina nell'estremo nord dell'Islanda, dove gioca il KF (icelandictimes.com)

Il secondo posto utile per la promozione se lo giocano Afturelding e Grotta, separate da un solo punto. Segue di poco il neopromosso Magni, rivelazione del campionato. Sembra fuori dai giochi il Vestri, nato dalle ceneri del BI/Bolungarvik retrocesso la scorsa stagione dalla 1.deild, che puntava a riconquistare la serie superiore.