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sabato 19 agosto 2017

Play-off di Europa League: l'FH sogna il colpaccio ma il Braga non perdona.

L'FH era atteso dal confronto casalingo contro i portoghesi dello Sporting Braga nei play-off di Europa League che danno accesso alla fase a gironi. I padroni di casa vengono dalla sconfitta nella finale di coppa nazionale contro l'IBV e vogliono assolutamente rifarsi. I bianconeri sono in un buon momento di forma ed in campionato stanno risalendo la china. I portoghesi sono tecnicamente più forti dei campioni d'Islanda ma, essendo ancora nella fase iniziale della stagione, non sono ancora al massimo della forma: dopo la netta sconfitta alla prima giornata contro il Benfica per 3-1, i sono imposti di misura sul neopromosso Portimonense. In campo europeo i lusitani hanno eliminato, solamente ai rigori, gli svedesi dell'AIK Solna. Vediamo nel dettaglio l'andamento della gara.

I giocatori dell'FH festeggiano il vantaggio (foto di J. L. Long)

martedì 11 luglio 2017

Coppe europee 2017, ritorno primo turno, le faroesi: ecatombe raccapricciante, si salva solo il Víkingur. E adesso sarà derby con l'FH...

Male, come peggio non poteva andare. In Europa League il viaggio finisce subito: tre squadre ai nastri di partenza, tre eliminazioni. Una più umiliante dell'altra, ma tutte con la stessa costante: nessuno tra B36, NSÍ e KÍ ha saputo sfruttare il potenziale vantaggio. Giustificati (fino ad un certo punto) gli azzurri, indecifrabile sconfitta per i gialloneri, figura indecorosa per i bianconeri. L'unica squadra a tenere alta la bandiera faroese è il Víkingur Gøta, che supera brillantemente l'esame Trepça e si appresta a sfidare l'FH nel primo derby di CIEF in 180 minuti dal risultato per niente scontato.

L'allenamento del Víkingur ad Hafnarfjörður (foto dalla pagine Facebook vikingur.fo)

lunedì 10 luglio 2017

Coppe europee 2017: avanti KR e Valur, lo Stjarnan perde anche in Irlanda ed è eliminato

L'Islanda porta due squadre al secondo turno preliminare di Europa League 2017-18. Il KR compie un mezzo miracolo andando a vincere sull'ostico terreno dei finlandesi dell'SJK per 2-0, mentre il Valur fa valere il fattore campo, dopo i brividi dell'andata, sui più quotati lettoni del Ventspils. Finisce subito, invece, l'avventura europea delle Stelle di Garðabær che dovevano rimontare lo 0-1 subito in casa: in Irlanda termina con lo stesso risultato a favore dei biancoverdi dello Shamrock Rovers che, quindi, proseguono nel loro cammino. Vediamo nel dettaglio l'andamento delle gare.
Ronan Finn in azione durante la gara di ritorno (da extratime.ie)

martedì 4 luglio 2017

Coppe europee 2017: pareggiano 0-0 Valur e KR, sconfitta casalinga per lo Stjarnan

Per il primo turno preliminare di Europa League 2017-18, l'Islanda presenta ai nastri di partenza tre squadre: il Valur, impegnato in Lettonia contro il Ventspils, lo Stjarnan che ospitava gli irlandesi dello Shamrock Rovers ed infine il KR, anch'esso atteso da un match casalingo contro i finlandesi dell'SJK che, un paio di anni fa, diedero del filo da torcere in Europa League all'FH. Le compagini dell'isola non sono riuscite a portare a casa neanche una vittoria e neppure un gol, raccimolando due pareggi a reti inviolate (Valur e KR) mentre i blu di Garðabær sono stati sconfitti in casa per 1-0. Vista la situazione dei risultati, lo spauracchio della tripla eliminazione potrebbe essere più di una semplice probabilità, nonostante le gare di ritorno ancora in bilico per le due squadre capitoline. Vediamo nel dettaglio l'andamento delle partite.

Jónína Guðjörg Guðbjartsdóttir - Fótbolti.net

sabato 1 luglio 2017

Coppe europee 2017, andata primo turno, le faroesi: Víkingur ok col Trepça, miracolo KÍ con l'AIK

La fase più appassionante della stagione calcistica nordeuropea è quella delle prime settimane di luglio, quella che coincide con i primi turni delle coppe europee. Ci si trova a confrontarsi con club sconosciuti ma anche con club di un certo blasone, ed è questo che dà un fascino incomparabile a queste partite. Primo turno, comunque, con più luci che ombre per le squadre faroesi, che portano a casa un bottino discreto fatto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. Ma la notizia più grande è che c'è la possibilità concreta di vedere tutte le quattro squadre passare al turno successivo. Certo, è difficilissimo, e non ci sono nemmeno precedenti in tutta la storia del calcio faroese, ma i risultati dei primi novanta minuti dicono proprio questo: siamo ancora in gioco.

Entusiasmo alle stelle in casa KÍ sia prima che (soprattutto) dopo la partita contro l'AIK: l'insperato 0-0 finale permette di andare a Stoccolma con due risultati su tre! (foto di nordlysid.fo)

venerdì 17 febbraio 2017

[Storia del calcio islandese]: Le grandi sfide europee dei club islandesi: il nuovo millennio

Ultima tappa del nostro viaggio nella storia delle avventure europee delle squadre islandesi; oggi vi racconteremo dei match del XXI secolo.

Come abbiamo già ricordato più volte, le riforme dei format delle coppe privano di incontri di spicco in questi anni. E non è un caso che nei primi dodici anni del nuovo millennio le squadre islandesi non affrontino team di caratura o con un nome glorioso.

martedì 20 dicembre 2016

[Storia del calcio islandese]: Le grandi sfide europee dei club islandesi: Gli anni '70

Seconda tappa del nostro viaggio alla scoperta dei match dei club islandesi nelle contro le big del calcio europeo. Quest'oggi rivivremo le emozioni che hanno vissuto i tifosi della nostra isola preferita durante gli anni '70.

martedì 29 novembre 2016

[Storia del calcio islandese]: Le grandi sfide europee dei club islandesi: Gli anni '60

Avete mai immaginato di poter assistere ad un Fram-Barcellona? Oppure ad una sfida tra il Keflavik e le merengues del Real Madrid? E se la Vecchia Signora del calcio italiano, la Juventus, avesse sfidato i campioni d’Islanda come sarebbe andata a finire? Al giorno d’oggi poter anche solo fantasticare su queste sfide sembra un’utopia visto il format delle coppe europee, che obbligano le squadre dei paesi con il coefficiente più basso ad un serie infinita di partite di qualificazione al tabellone principale. Ma c’è stato un tempo in cui le grandi squadre europee prendevano l’aereo e volavano fino in Islanda per poter proseguire il loro percorso nella Coppa dei Campioni, in Coppa UEFA o nella defunta Coppa delle Coppe. Iniziamo oggi un viaggio alla scoperta di questi grandi match che hanno visto come protagoniste le piccole squadre islandesi contro i colossi del calcio europeo e mondiale.

lunedì 25 luglio 2016

Coppe Europee 2016/17, ritorno Europa League: il KR cade a Zurigo e l'Islanda dice addio all'Europa

Dopo il 3-3 dell'andata a Reykjavik, il KR non riesce a ribaltare il risultato a Zurigo e dice addio all'Europa. Lo fa con una prestazione generosa contro un avversario decisamente più forte sulla carta, ma che nell'arco dei 180' ha traballato più volte.

Il Grasshoppers, forte dei suoi ventisette titoli nazionali e diciannove coppe, è la squadra più titolata di Svizzera. L'ultimo campionato vinto in realtà risale alla stagione 2000-2001 e la sua stella è offuscata dall'arrembante Basilea, ma la rosa è di tutto rispetto ed è capitanata da una vecchia conoscenza del calcio scandinavo: lo svedese Kim Källström.

Runar Mar Sigurjonsson, qui in azione nella partita di andata, è stato decisivo per il passaggio del turno (visir.is)

Il KR era l'ultima squadra islandese ad essere in corsa per le coppe europee e, come nelle migliori tragedie, il destino ci ha messo lo zampino per farsi beffe degli astanti. Il Grasshopper infatti vince 2-1 con doppietta dell'islandese Rúnar Már Sigurjónsson.

giovedì 21 luglio 2016

Coppe Europee 2016/17, ritorno secondo turno preliminare: su Hafnarfjörður è notte fonda

Nazionale e club islandesi sono due cose ben distinte e purtroppo si vede. L'FH è la squadra dell'isola che nell'ultimo quinquennio ha accumulato più esperienza a livello europeo, ha a disposizione la rosa più competitiva e, nonostante ciò, esce miseramente al primo impatto col calcio continentale.

Il giustiziere è il Dundalk, squadra irlandese dell'omonima città. E' la seconda squadra con più titoli d'Irlanda e da due anni sta dominando campionato e coppe di casa propria. Avversario ostico sulla carta, ma di pari livello e contro il quale era lecito aspettarsi il passaggio del turno.

Kassim Doumbia è stato l'anello debole della difesa bianconera. Tutto il reparto ha patito i veloci attacchi degli avanti del Dundalk (visir.is)

Invece no. Dopo il buon pareggio fuori casa, l'FH riesce a dilapidare il match point che aveva a disposizione fra le mura amiche con una prestazione nervosa e ad intermittenza. Al contrario il Dundalk ha saputo tenere i nervi saldi nei momenti più difficili e ribaltare la partita grazie anche alle brillanti intuizioni del suo allenatore.