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mercoledì 25 giugno 2014

Effodeildin, 14ª giornata: la papera di Thomsen salva in extremis l'HB nel derby. L'AB Argir lascia l'inferno, ma può tornarci subito.

Nel mezzo del cammin di nostro campionato ci ritroviamo con una programmazione da fare per i mesi che verranno. Per le squadre impegnate nelle competizione europee sarà importante soprattutto iniziare a dosare bene le energie cercando di andare avanti il più possibile, se non altro per racimolare qualche punto in più nel ranking per poter consentire alla squadra campione in carica di partire direttamente dal secondo turno preliminare in Champions, invece che dal primo come succede ora. E proprio in questo momento delicatissimo le carte in tavola sono cambiate...
Finisce 0-0 lo scontro salvezza tra AB Argir e Skála, ma il risultato nasconde in realtà una partita ricca di emozioni e di occasioni da una parte e dall'altra (foto presa da nordlysid.fo)

martedì 24 giugno 2014

Un anno insieme: 10.000 volte grazie!

Carissimi lettori, vi annuncio che da oggi il nostro blog si amplierà ulteriormente. Visto che ormai siamo prossimi ai 10.000 lettori raggiunti in quasi un anno di attività (che festeggeremo il 30 luglio), per festeggiare questo duplice evento dedicheremo alcuni spazi anche ad interessanti approfondimenti che saranno curati dal mio amico Valerio Carrozzo. Quindi, io continuerò ad occuparmi di tutto quello di cui mi sono occupato finora, mentre a lui saranno assegnati questi interessantissimi articoli, che vi propongo di seguire visto che riguardano tutto il calcio nordeuropeo in sé. E chi ama l'Islanda e il piccolo arcipelago faroese non può che amare tutto il Nord Europa! Chiaramente, nelle prossime settimane ci saranno altre sorprese, quindi attenzione massima!
Ma ora vi lascio alla lettura del pezzo d'esordio del mio amico, che si occuperà delle nazionali nordiche ai mondiali: partiamo con la Svezia!
Il logo dei mondiali di Svezia 1958

lunedì 23 giugno 2014

Sorteggi Champions ed Europa League: l'HB per la prima di Gibilterra in Champions! KR, "mission: impossible in Glasgow". En plein in Europa League? Proviamoci!

Inizia oggi la stagione 2014-2015 del calcio europeo, con i sorteggi per la UEFA Champions League e la UEFA Europa League. Per l'Islanda in Champions abbiamo il KR, che partirà dal secondo turno preliminare da non testa di serie, mentre in Europa League l'FH (testa di serie), Stjarnan e Fram (non teste di serie) dal primo turno preliminare. A tenere alta la bandiera faroese ci saranno invece l'HB in Champions (testa di serie) dal primo turno, mentre all'ÍF Fuglafjørður, al B36 e al Víkingur Gøta (non teste di serie) spetta il compito in Europa League.
Questo è il tabellone del secondo turno preliminare di Champions League: per il KR si è trattato di un sorteggio sfortunato al massimo, visto che ha incrociato il Celtic, la prima tra le teste di serie! Va meglio, ma non troppo, all'HB che, nel caso superasse l'incognita del Lincoln di Gibilterra, si troverà contro i temibili serbi del Partizan (fotogramma preso da it.uefa.com)

domenica 22 giugno 2014

Úrvalsdeild, 8ª giornata: Breiðablik, ti salverai pareggiando? In coppa, cade lo Stjarnan finalista dell'anno scorso

Nella settimana della festa nazionale islandese, quel 17 giugno che commemora l'indipendenza ottenuta dalla Danimarca nel 1944, ben 70 anni fa, le attenzione degli abitanti locale erano ovviamente rivolte ai vari festeggiamenti. Se a questo aggiungiamo l'ansia per i sorteggi del 23 giugno e pure il fascino dei mondiali, ricordandoci anche degli ottavi di finale di coppa nazionale, si capisce perfettamente come questo turno di campionato sia passato inosservato, pur non essendo mancati risultati molto significativi.
Lo Stjarnan non potrà provare di nuovo a vincere la coppa: dopo quella persa a sorpresa in finale col Fram l'anno scorso, questa volta è il Þróttur a fermarlo addirittura agli ottavi. (foto presa da ruv.is)

giovedì 19 giugno 2014

Løgmanssteypið, semifinali di ritorno: HB Tórshavn - Víkingur Gøta, gran sofferenza per una finale annunciata!

La sensazione che l'atto finale di questa edizione di Løgmanssteypið già c'era prima delle semifinali, e dopo l'andata è diventata fortissima. Ma l'ufficialità arriva solo ora: come il più classico degli spettacoli, HB Tórshavn - Víkingur Gøta avrà tutti e cinque gli atti. Diversamente dal campionato, insomma, le coppe sono affar loro. Ed anche la lotta per il secondo posto, pur sembrando sbilanciata in favore dei rossoneri, sembra ormai essersi ristretta a loro due, in attesa di nuovi colpi di scena. Non ce ne voglia il B36 Tórshavn in versione schiacciasassi di quest'anno, ma forse a fine stagione si potrà parlare di questo scontro come il più emblematico del 2014 faroese.
René Joensen regala all'HB Tórshavn la vittoria che fa accedere i rossoneri alla finale di coppa davanti ad un Gundadalur ovviamente contento. La finale ora è fissata per il 30 agosto al Tórsvøllur, che nel frattempo sta subendo interventi di ristrutturazione (foto presa da nordlysid.fo)

martedì 17 giugno 2014

Effodeildin, 13ª giornata: la sfortuna uccide l'NSÍ Runavík, mentre HB Tórshavn e Víkingur Gøta vanno verso lo scontro totale. Skála, via libera alla "cura Poulsen".

A pochi giorni dall'atteso ritorno delle semifinali di coppa nazionale ci ritroviamo con una classifica che ormai inizia a parlare davvero molto chiaramente. E, giunti a questo punto, forse un primo bilancio, anche parziale, ci conviene tracciarlo: l'ha già fatto lo Skála, che ha cambiato allenatore, e dovranno farlo tutti prima o poi, perché se le cose dovessero continuare ad andare così, il B36 Tórshavn è lanciato verso la conquista del titolo, con l'HB che dovrà avere un rendimento assolutamente perfetto non solo per non lasciar morire le ultime speranze di rimonta sui cugini (che finora hanno mostrato una marcia in più) ma anche per evitare di essere ufficialmente invitato all'orgia delle candidate ad un piazzamento europeo. Una posizione molto complessa, per la cui analisi però rimandiamo all'articolo sulla prossima giornata, che segna lo spartiacque tra la prima e la seconda metà del campionato: essendo 27 le partite, le due metà si compongono di 13 giornate ciascuna, con la quattordicesima che è quella "di passaggio" in cui in genere ci si sofferma ad analizzare quanto fatto finora. Ma, ripetiamo, anche questo a tempo debito.
Nel posticipo del lunedì, l'AB Argir strappa un importantissimo punto al KÍ Klaksvík che vive un finale di partita da incubo, come raramente si sono mai visti nella storia del calcio. Il tutto in un ambiente reso spettrale dalla nebbia: l'ideale per un film horror (foto presa da nordlysid.fo)

lunedì 16 giugno 2014

1. deild, 6ª giornata: KA Akureyri, un balzo verso la salvezza. ÍA Akranes - Víkingur Ólafsvík, sarà guerra all'ultimo sangue

In attesa del classico punto di svolta del campionato che in Islanda cade sempre tra giugno e luglio, iniziano a delinearsi bene i "blocchi" in cui sarà divisa la serie cadetta, contrariamente alla gran confusione in cui naviga la "sorella maggiore" che è ancora alla ricerca di un leader assoluto. Per carità, il leader assoluto manca anche in 1. deild, ma almeno qui qualche pronostico è stato finora rispettato.
Il Leiknir capolista rallenta anche in casa: dopo il sorprendente 0-0 sul campo di un KA Akureyri ormai ufficialmente rinato, adesso è il turno del Selfoss, che in rimonta trova un pareggio quasi insperato (foto presa da mbl.is)

venerdì 13 giugno 2014

Úrvalsdeild, 7ª giornata: KR e Breiðablik piombano nell'incubo infinito, facendo godere FH e Stjarnan

In questo mese in cui l'attenzione del mondo intero si sposta in Brasile per ovvi motivi, il campionato islandese va avanti in uno stato di semi-indifferenza. Un discorso, questo, che si allarga a tutto il Nord Europa, che dal 1982 era sempre stato rappresentato almeno da una nazionale: ventidue anni dopo, l'Europa settentrionale è di nuovo senza rappresentanti, interrompendo la striscia positiva di presenze. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato, pensando a quale onore sarebbe stato per noi (nel momento in cui queste parole vengono scritte la Croazia è appena passata in vantaggio sul Brasile all'11° grazie all'autogol di Marcelo), e quindi d'ora in avanti la questione "mondiale" forse sarà meglio mandarla in archivio. Anche perché l'Islanda vive di riflesso questa malinconia, che si riflette nella perdita di tutte le certezze del passato campionato...
Con 5 minuti di delirio allo stato puro, il KR getta al vento un'altra partita, regalando la vittoria allo Stjarnan. Tra giusto un mese ci sarà l'esordio in Champions League, dove l'urna rischia subito di essere spietata. Urge più che mai un'inversione di rotta... (foto presa da mbl.is)