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Visualizzazione post con etichetta Fjallabyggðar. Mostra tutti i post
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domenica 22 settembre 2013

22° giornata di 1. deild karla: Reykjavík fa il doppio colpo e gode, ma sa che ha avuto troppo. In Úrvalsdeild chi ha vissuto di regali se la vedrà brutta...

Con grande ammirazione, il pubblico adesso può applaudire per uno spettacolo emozionante come non mai. Un campionato così avvincente da queste parti è piuttosto raro, e lo è ancora di più se a stupire a tal punto è la cadetteria. Merito di tutti gli attori, abili nel coinvolgere e nell'appasionare tutti. Però, la conclusione non è piaciuta proprio a tutti, perché ad uscirne vincitore non è stato chi meritava.
Il Fjölnir vince il campionato! Viene premiata la squadra più costante e tenace, brava a sfruttare ogni singola occasione. Di certo è pronta per il grande salto, per cui COMPLIMENTI VIVISSIMI, con gli auguri che questa fantastica avventura possa durare il più a lungo possibile! (foto presa da sport.is)

domenica 15 settembre 2013

21° giornata di 1. deild karla: il Grindavík demolisce 7-0 il Fjallabyggðar e lo spedisce in 2. deild karla, ma il Völsungur si fa distruggere 16-0 dal Víkingur Reykjavík e inguaia le due ex-capolista!

Ed il colpo di scena è servito. Quando tutti ormai si aspettavano che il film si stesse avviando al suo finale scontato, ecco che il regista stupisce tutti stravolgendo quanto finora mostrato ai suoi spettatori. Il colpo di scena è il clamoroso (e questo è un eufemismo) cambio al vertice, mentre il regista è... non sappiamo dirlo, perché più che regista forse sarebbe opportuno parlare di colpevole.
Ecco l'esultanza del Víkingur Reykjavík dopo aver segnato il sedicesimo gol al Völsungur. Quasi nessuno a festeggiare visto il più che ampio margine di vantaggio. Difficile anche commentarla una partita del genere... (fonte foto mbl.is)

martedì 10 settembre 2013

20° giornata di 1. deild karla: Grindavík e Haukar ancora a secco, il Fjölnir ne approfitta e balza in testa, ma le inseguitrici non mollano. Þróttur e Fjallabyggðar, un solo punto e poi...

In questi giorni in cui il massimo campionato è fermo a causa delle mirabilie della nazionale islandese, le squadre della cadetteria hanno potuto mettersi in mostra. Un'occasione ben sfruttata da alcuni per chiudere (o quasi) i conti, mal compresa per altri che invece i conti vanno a riaprirli. L'unica cosa certa è che per i tifosi che vogliono gol e nient'altro che gol, questo è il periodo migliore, anche in virtù del fatto che a due giornate dal termine, nessun verdetto è ancora stato emesso (Völsungur a parte). E con sei punti ancora in ballo, può davvero succedere di tutto.
Giornata ricca di scontri diretti sia in testa che in coda. Spicca su tutti quello tra Grindavík e Fjölnir, chiusosi con un clamoroso 4-0 in favore degli ospiti. La squadra di casa cede così la leadership proprio ai suoi avversari e ora è coinvolta nel gruppone che lotta per la promozione. Il rischio della beffa è altissimo! (foto presa da www.mbl.is)

domenica 1 settembre 2013

19° giornata di 1. deild karla: forti rallentamenti per le squadre in vetta. Þróttur e Fjallabyggðar ormai isolati, in attesa dello scontro fratricida di sabato prossimo

Di certo, non sono la malizia né il cinismo gli elementi peculiari delle squadre islandesi, che negli ultimi giorni hanno spesso dimostrato di non saper approfittare delle situazioni favorevoli. E, fatte le più che dovute proporzioni, lo scenario è più o meno lo stesso in tutti i livelli del campionato. Sfuggono poche eccezioni (come il KR), ma il quadro generale è piuttosto avvilente da questo punto di vista. Ed infatti quasi tutte le squadre di 1. deild karla in lotta per la promozione non hanno fatto eccezione.
Una tribuna del piccolissimo Valbjarnarvöllur, lo stadio del Þróttur situato in piena Reykjavík. Qui si svolgerà sabato 7 settembre una partita importantissima, forse determinante in chiave salvezza.

lunedì 26 agosto 2013

18° giornata di 1. deild karla, ovvero l'assenza di pareggi. Grindavík e Haukar avanti col fiatone, Fjölnir e BÍ/Bolungarvík come tenaglie. Þróttur-Fjallabyggðar: a voi la salvezza!

Alla fine della fiera, tutte le squadre del mondo si dannano come pazze per cercare di racimolare quanti più punti è possibile, soprattutto se la classifica è corta. Succede così che le dominatrici del campionato trovino qualche difficoltà di troppo, perché la fame di punti spinge tutti a rischiare su campi difficili, come la fame spinge i lupi in ambienti a loro ostili come le città. Il paragone non è esagerato, perché la necessità di punti sta animando alcune squadre finora un po' timide. Però chi è timido sa che questa caratteristica talvolta è difficile da superare e perciò complica i propri piani, ed è per questo che chi ancora non è riuscito a scogliersi adesso è di fronte ad un bivio: o ci si dà una mossa, o si perde il treno. Con conseguenze diverse, ma unite da un unico denominatore: il rammarico.
Sævar Geir Sigurjónsson del KA Akureyri durante un'azione della partita di andata col Grindavík, che all'ultima giornata sfiderà in casa proprio il KA, che per un intero girone di andata ha sognato la promozione. Sarà la regina delle rammaricate, dovendo guardare (probabilmente) la festa-promozione dei suoi avversari? (fonte: sport.is)

giovedì 22 agosto 2013

17° giornata di 1. deild karla: il tragico finale del Völsungur simboleggia la catastrofe calcistica del Norðurland eystra. Grindavík, tra poco puoi tornare a casa!

Fuori una. Due parole, un verdetto ormai incontrovertibile. Se l'Úrvalsdeild è in preda al caos del calendario e non è neanche lontanamente pensabile azzardarsi a parlare di verdetti, il campionato cadetto ha proceduto finora con un ordine e una precisione da orologio svizzero. Ma gli orologi migliori, scoccata l'ora, suonano. E l'orologio del Völsungur purtroppo è suonato. Ne esce come un pugile suonato (scusate il gioco di parole), mai in grado di tenere testa all'avversario. Purtroppo non è mai riuscito a impressionare nel nuovo campionato e, dopo un'ottima 2. deild karla nel 2012 conclusa al primo posto, come la più beffarda delle storie, retrocede all'ultimo posto. Certo, di matematico c'è solo la retrocessione e non ancora l'ultimo posto, ma visto l'andamento avuto finora, si può affermare senza timore di essere poi smentiti che la dodicesima ed ultima piazza sia solo questione di tempo e che magari sarà assicurata già alla prossima giornata.

Il Völsungur, come già detto in passato, è una squadra del villaggio di Húsavík, nella regione del Norðurland eystra, che calcisticamente sta vivendo il suo annus horribilis. Infatti nella massima serie è rappresentato dal Þór Akureyri e dalle sue manie da suicida, mentre nella serie cadetta vanta tre squadre. Ma una è già retrocessa, l'altra (il Fjallabyggðar) è in serio pericolo e la terza (il KA Akureyri) ha imitato i suoi cugini, buttando alle ortiche punti su punti, soprattutto nelle ultime giornate. Insomma, si può fare anche peggio, ma è molto difficile; si potrebbe fare meglio, ma ora come ora pare più facile fare peggio...
Il KA Akureyri festeggia il gol del momentaneo pareggio contro l'Haukar. Ma la gioia è effimera, perché nel giro di tre minuti l'Haukar torna in vantaggio e vince la partita. Un gol che forse allontana i sogni di gloria dei tifosi del capoluogo del Norðurland eystra, mentre accende quelli degli avversari (fonte: sport.is)

giovedì 1 agosto 2013

14° giornata di 1. deild karla: 11 squadre in 11 punti, promozione possibile (quasi) per tutti!

Ormai siamo entrati nel vivo della 1. deild karla (la serie B islandese), che mai come quest'anno si sta dimostrando anche più affascinante della sorella maggiore, la Úrvalsdeild. Eh già, perché se in un campionato di 12 squadre, chi sta retrocedendo può addirittura sperare di lottare non solo per salvarsi, ma anche per una clamorosa promozione, è impossibile non dare almeno uno sguardo al campionato cadetto. Tuttavia, il titolo parla chiaro: le squadre che possono sognare sono soltanto 11, ma il torneo si gioca in 12, quindi una è già con i piedi nella fossa.

Con la vittoria per 2-1 ai danni del Selfoss, l'Haukar aggancia il Víkingur Reykjavík in vetta, ma entrambe sono seguite da un intero campionato! (fonte: sport.is)

Ed è il Völsungur la squadra che comincia già a fare le valigie, vista una ormai quasi matematica retrocessione. Vogliamo però rendere onore a questo piccolissimo club di Húsavík, un altrettanto piccolo villaggio di pescatori nell'estremo nord dell'Islanda. Dopo una ottima 2. deild karla l'anno scorso, gli intraprendenti ragazzi del Völsungur non sono stati in grado di reggere all'impatto del nuovo campionato, tanto che in 14 partite hanno totalizzato appena 2 punti. L'ultimo naufragio il 31 luglio a Reykjavík, contro il Leiknir: dopo il vantaggio dei padroni di casa, qualche tentativo di rimonta gli ospiti l'hanno fatto, ma con la solita scarsa convinzione dei propri mezzi. E, come al solito, la poca audacia ha poi lasciato il posto allo sconforto, e dall'1-0 all'85° si è arrivati al 3-0 al 90°. Il Völsungur è ultimo a 2 punti, il decimo posto (il primo utile per la salvezza), ne dista 12, ma considerando la disastrosa differenza reti (-25, la peggiore di tutti i campionati del paese, anche di quelli inferiori) i punti diventano almeno 13.