Tutto il mondo è paese e anche l'Islanda non fa eccezione.
In questi giorni se ne sta rendendo drammaticamente conto con le tensioni sfociate dopo le prime rivelazioni emerse dai celeberrimi Panama Papers. L'ormai ex premier Sigmundur Davíð Gunnlaugsson, attraverso la moglie, era proprietario di una società registrata nelle Isole Vergini Britanniche (uno degli ultimi paradisi fiscali) che risultava debitrice nei confronti di una delle banche islandesi fallite durante la terribile crisi del 2007.
Forse che il buon Sigmundur Davíð è diventato ricco e a scalato il potere grazie ai soldi trafugati alle banche del suo paese? Gli islandesi hanno fatto due più due e sono scesi in piazza in massa.







