Capitolo II: l'Íslendingabók, la fonte dei primi insediamenti in Islanda e Groenlandia (IX-X sec.)
Per la narrazione dei fatti storici è di fondamentale importanza l'attendibilità delle fonti. In questo secondo capitolo scopriamo le carte e riveliamo quale è la fonte primaria: l'Íslendingabók.
Rispetto a molti documenti dell'epoca può essere considerato un rigoroso trattato storiografico, privo di elementi mistici o epici che spesso inficiano la realtà dei fatti.
Nel capitolo di oggi spieghiamo come i vichinghi siano venuti a conoscenza di cosa si trovava nel nord dell'Atlantico. Ci concediamo inoltre ad una breve divagazione sulla Groenlandia e soprattutto rispondiamo ad una domanda molto ricorrente: Cristoforo Colombo è stato veramente il primo europeo a mettere piede in America?
Nel capitolo di oggi spieghiamo come i vichinghi siano venuti a conoscenza di cosa si trovava nel nord dell'Atlantico. Ci concediamo inoltre ad una breve divagazione sulla Groenlandia e soprattutto rispondiamo ad una domanda molto ricorrente: Cristoforo Colombo è stato veramente il primo europeo a mettere piede in America?
Brattahlíð, Groenlandia meridionale, è dove si era stabilito Erik il Rosso durante la sua permanenza. Di recente è stata costruita una copia di quella che, probabilmente, è stata la prima chiesa del nuovo mondo (mapio.net)
