A cavallo del weekend si è disputata la seconda giornata di Inkasso-deildin. Qualche indicazione di massima inizia ad esserci. Intanto il livello del campionato è quello che piace a noi: amnesie difensive imbarazzanti tanto quanto gli errori offensivi che ne conseguono, tentativi di stop che finiscono in tribuna, portieri che guardano incuriositi i palloni finire in rete.
Nonostante il numero crescente di stranieri, il fascino della serie rimane intatto. Anzi, per quanto visto fra coppa e prime giornate, sono spesso i nuovi arrivati a faticare parecchio per imporsi in un calcio molto fisico, poco tattico, dove la situazione ambientale rende spesso difficile mettersi in luce a chi ha mezzi tecnici raffinati.
I giocatori del Keflavik festeggiano la netta vittoria contro il Selfoss (433.is)
Quindici i goal segnati nelle sei partite disputate, di questi solo tre sono di marca straniera. Pochi i risultati sorprendenti. Non sembra esserci l'equivalente del BI/Bolungarvik dello scorso anno che regalava cinque goal a partita a tutti.
