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giovedì 5 gennaio 2017

Nazionale islandese: convocazioni per la China Cup e news di mercato

Tre giorni fa coach Heimir Hallgrimsson ha diramato le convocazioni per il torneo amichevole China Cup. Si disputerà a Nanning, città da quasi sette milioni di abitanti nell'estremo sud della Cina, non lontano dal confine col Vietnam.

L'Islanda avrà l'onore di aprire le danze con i padroni di casa cinesi il 10 gennaio. L'11 gennaio si sfideranno Cile e Croazia. Il 14 ci sarà la finalina per il terzo posto fra le due perdenti, il 15 gennaio la finale fra le due vincenti.

Visuale di Nanning (airlines-airport.com)

Il torneo è organizzato dalla Federcalcio Cinese, in collaborazione con Wanda Group. Niente a che vedere con la prosperosa compagna di Icardi, Wanda Group è un colosso cinese da 40 miliardi dollari di fatturato attivo in campo alberghiero, immobiliare e anche sportivo (possiede quote di diversi club europei). La Cina sta investendo forte sul calcio e il miglioramento passa anche da queste amichevoli con nazionali prestigiose per rendere più competitiva una squadra, quella del celeste impero, che di soddisfazioni ne regala ben poche.
Negli ultimi anni la federazione islandese ha sempre aderito ad eventi invernali per tenere in forma i giocatori che militano nei campionati scandinavi, interrotti in questi mesi. Dopo la Cina infatti, la nazionale islandese volerà negli USA dove incontrerà il Messico l'8 febbraio nel mezzo del deserto del Nevada, a Las Vegas.

La rosa è un mix fra esperienza e gioventù. Non essendo amichevoli all'interno del calendario FIFA, molti giocatori si vedono rifiutare la convocazione da parte dei propri club, cosicché c'è molto spazio per seconde e terze linee. A questo giro però spicca una novità rispetto agli inverni precedenti: la presenza di alcuni giocatori che militano nella nostra amata Pepsideild. Sono ben cinque:

Orri Sigurður Ómarsson, Valur, 21 anni. Il giovane difensore centrale ha disputato un'ottima stagione dopo tre anni in chiaroscuro con i danesi dell'AGF. E' stato uno dei punti fissi delle varie selezioni giovanili islandesi. Può diventarlo di quella maggiore: ha degli ottimi maestri.

Viðar Ari Jónsson, Fjolnir, 22 anni. Con la sua convocazione è stato premiato l'ottimo campionato disputato dai gialloblu, conclusosi con un amaro quarto posto. Probabilmente non è stato il migliore dei suoi, ma con le sue cavalcate sulle fasce è quello con maggior prospettiva.

Böðvar Böðvarsson, FH, 21 anni. fratello d'arte, è stato uno dei protagonisti della marcia trionfale dei bianconeri nello scorso campionato. E' tornato in Islanda dopo una brevissima parentesi con i danesi dell'FC Midtjylland ed è già da tempo nei taccuini di altri team europei. Ha i numeri per confermarsi.

Oliver Sigurjonsson, Breidablik, 21 anni. Per Oliver è stata una stagione al di sotto delle aspettative come del resto è stato per tutti i biancoverdi, vera delusione dello scorso campionato. Intervistato da noi poco più di un anno fa, ci aveva rivelato di essere in procinto di trasferirsi sul continente. Il sogno è saltato, ma il ritorno in nazionale è l'occasione per rilanciarlo.

Sigurður Egill Lárusson, Valur, 24 anni. Dopo anni di alti e bassi, la scorsa stagione è stata quella della riscossa. Micidiale sulla fascia sinistra, è stato uno dei protagonisti della vittoria del Valur in Coppa d'Islanda.

Infine occhi puntati su Albert Gudmundsson. Non gioca in Islanda, ma da anni se ne parla un gran bene nonostante abbia solo 19 anni. E' alla terza stagione in Olanda dove ha militato prima nell'Heerenveen ed ora nel PSV. Non ha ancora esordito fra i professionisti né in nazionale, ma i numeri li ha nel dna: è figlio di Guðmundur Benediktsson (10 presenze e 2 goal, 237 presenze in Pepsideild condite da 57 goal, una parentesi in Belgio), nipote da parte di mamma di Ingi Björn Albertsson (15 presenze e 2 goal in nazionale, i 16 goal segnati in massima serie nel 1976 non sono stati superati fino al 2012) e soprattutto bisnipote, e omonimo, del mitico Albert Guðmundsson. E' stato il primo calciatore islandese professionista passando anche dall'Italia, sponda Milan.

Albert Gudmundsson, figlio, nipote e bisnipote d'arte, il giorno della sua presentazione al PSV, affiancato dai suoi procuratori di Total Football (433.is)

Per questi ragazzi in particolare questo ciclo di amichevoli sarà un'occasione d'oro per mettere in mostra il proprio talento, oltre che avere l'onore di vestire la prestigiosa maglia della propria nazionale.

Oltre questi movimenti possibili, il calciomercato islandese non sta regalando grossi colpi di scena. Come consuetudine i colpi migliori arrivano fra febbraio e maggio, quando le squadre iniziano la preparazione e giocano la Coppa di Lega.

Il trasferimento più significativo è quello di Kristinn Freyr Sigurdsson dal Valur al GIF Sundsvall. La Pepsideild perde così uno dei suoi principali protagonisti. Apriamo una parentesi d'obbligo: dopo la sua stagione straordinaria, anche lui meritava la convocazione, a maggior ragione con la carenza attuale di attaccanti.

Il Breidablik ha rinforzato il centrocampo prendendo il trequartista danese Martin Lund dal Fjolnir (anche se questo trasferimento fa presumere una partenza eccellente) e ha momentaneamente perso il difensore centrale Elfar Freyr Helgason, in prova ai danesi dell'Horsens.

Infine Gary Martin, uno dei migliori giocatori transitati sui campi islandesi negli ultimi anni, ha terminato la sua esperienza al Lillestrom (10 presenze e 4 goal per lui) contribuendo alla sua salvezza e adesso si trasferirà in Belgio, al Lokeren seguendo il suo allenatore-mentore Runar Kristinsson. Gary è in attesa di ricevere la nazionalità islandese. Ci sarà un futuro in nazionale anche per lui?

Portieri:
1 Hannes Þór Halldórsson (Randers FC),
12 Ögmundur Kristinsson (Hammarby Fotboll),
13 Rúnar Alex Rúnarsson (FC Nordsjælland);

Difensori:
2 Birkir Már Sævarsson (Hammarby Fotboll),
14 Kari Arnason (Malmö FF),
5 Jón Guðni Fjóluson (IFK Norrköping),
3 Kristinn Jónsson (Sarpsborg 08),
4 Orri Sigurður Ómarsson (Knattspyrnufélagið Valur),
15 Viðar Ari Jónsson (Fjölnir),
20 Böðvar Böðvarsson (FH Hafnarfjörður);

Centrocampisti:
18 Elmar Bjarnason (AGF),
11 Arnór Smárason (Hammarby Fotboll),
10 Björn Daníel Sverrisson (AGF),
6 Guðlaugur Pálsson (Esbjerg Boldklubber),
7 Aron Sigurðarson (Tromsø IL),
16 Oliver Sigurjonsson (Breiðablik Kópavogur),
17 Óttar Magnús Karlsson (Molde Fotballklubb),
19 Sigurður Egill Lárusson (Valur Fótbolti);

Attaccanti:
22 Elías Már Ómarsson (IFK Göteborg),
9 Kjartan Finnbogason (AC Horsens),
8 Björn Bergmann Sigurðarson (Molde FK),
21 Albert Gudmundsson (PSV).

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