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giovedì 14 settembre 2017

Effodeildin, 21ª giornata - Impresa Skála a Runavík, il B36 passa all'ultimo secondo!

Dopo una pausa prolungata e in parte forzata, ritorniamo finalmente a parlare di Effodeildin. E per farlo, scegliamo quella che forse è la giornata migliore. La copertina è tutta per lo Skála, che con una roboante e clamorosa vittoria a Runavík fa un passo decisivo verso la salvezza, estromettendo al tempo stesso i gialloneri dal discorso scudetto. Tra l'altro, spunta un dato clamoroso: gli arancioni, con questa vittoria, hanno realizzato più punti con le prime cinque in classifica che con le ultime quattro! Prova ad approfittarne il Víkingur Gøta, inseguito a distanza ormai dal solo KÍ Klaksvík, ultimo vero ostacolo nella corsa al secondo titolo dei nerazzurri. Continua la resurrezione delle due squadre della capitale, mentre l'ÍF è ormai vicino alla condanna matematica alla retrocessione.

Skála spettacolare in casa dell'NSÍ: il 4-3 che manda al tappeto i gialloneri consente agli arancioni di avvicinarsi alla seconda incredibile salvezza!

NSÍ Runavík - Skála 3-4 (vedi sintesi)
Marcatori: 1° Klæmint Olsen (NSÍ), 5° Brian Jacobsen (S), 17° Jens Joensen (NSÍ), 23° Einar Tróndargjógv (NSÍ), 32° Mamuka Toronjadze (S), 62°,65°Michal Przybylski (S)
Ammoniti: 73° André Olsen (S), 85° Jákup Jakobsen (S)
Spettatori: 300
Non iniziare da questa partita sarebbe delittuoso. I trecento presenti al við Løkin non avranno gradito il risultato finale, ma potranno raccontare di aver visto la partita più incredibile di questa stagione. L'NSÍ Runavík ospita lo Skála e non può fallire l'appuntamento con i tre punti, sia per restare attaccato al treno scudetto che per respingere l'assedio del risorto B36. Obiettivo che i ragazzi di Gerber hanno ben in mente, tanto che dopo nemmeno sessanta secondi di gioco sono in vantaggio col gol di testa del solito Klæmint Olsen che svetta più in alto di tutti sul cross di Bárður Hansen. L'inizio partita in realtà è estremamente effervescente, tanto che gli ospiti - a caccia di punti per la salvezza - rispondono appena quattro minuti dopo con Brian Jacobsen, anche lui a segno di testa. Non c'è tempo di distrarsi, perché al 17° da una rimessa laterale per i padroni di casa nasce una mischia in area vinta da Jens Joensen, giunto al ventesimo gol in carriera, un bottino niente male per un difensore. Ancora pochi giri di lancette e l'NSÍ prende il largo con il siluro rasoterra di Einar Tróndargjógv, su cui però ha gravi responsabilità András Gángó che si tuffa in ritardo. La partita sembrerebbe finita qui, ma al 32° gli ospiti tornano in gara con il capolavoro da punizione di Mamuka Toronjadze, che bissa il gol di sette giornate fa: anche in quel caso, il suo gol si rivelò decisivo per battere i gialloneri (allora finì 2-1). Il gol del georgiano è la premessa necessaria per la clamorosa rimonta che si completa nella ripresa, con Michal Przybylski che in pochi minuti si scatena e ribalta la situazione. Al 62° raccoglie un lancio lungo sbucando alle spalle della difesa e depositando comodamente la palla in rete, mentre al 65° sgancia una bomba da media distanza dopo una palla ingenuamente persa dagli avversari. Il 3-4 fa completamente perdere la testa ai padroni di casa, che dopo non riescono più a far saltare il bunker arancione.

Una vittoria clamorosa per lo Skála, che non solo torna a vincere a Runavík dopo dieci anni dalla prima e ultima volta, ma lo fa scrivendo una grande pagina della sua storia. Adesso la salvezza è un obiettivo possibilissimo (+7 sulla zona retrocessione a sei giornate dal termine), ma bisogna considerare un dato impressionante. Come riporta nordlysid.fo in questo articolo, gli arancioni hanno ottenuto più punti contro le prime cinque della classifica (13 in 13 giornate) che contro le ultime (10 in 8 giornate). Una tendenza che però potrà essere invertita nelle restanti partite: ad eccezione del B36, i prossimi avversari occupano tutti la parte destra della classifica. Molto male invece i gialloneri, superati dal B36 e ormai fuori dal discorso scudetto.

Víkingur Gøta - 07 Vestur 3-1 (vedi sintesi)
Marcatori: 5° Pål Fjelde (07), 71° aut. Ivan Stojkovic (VG), 74° Adeshina Lawal (VG), 77° Sølvi Vatnhamar (VG)
Ammoniti: 48° Fróði Benjaminsen (VG), 52° Erling Jacobsen (VG)
Spettatori:
A dire il vero, anche il Víkingur Gøta ha rischiato una fragorosa sconfitta interna contro una squadra in piena lotta salvezza, e si è salvato solo per i sei minuti di follia che hanno condannato uno 07 Vestur altrimenti perfetto. Infatti, trovato il vantaggio al 5° col primo gol faroese del norvegese Pål Fjelde (deviazione su calcio d'angolo), gli ospiti hanno saputo difendersi con ordine per oltre un'ora di gioco. Intorno al 60° qualcosa in difesa però inizia a scricchiolare, e il salvataggio sulla linea di Torstein Mýlingstind è un segno premonitore di quello che poi si verifica al 71°, quando Ivan Stojkovic segna nella sua stessa porta e regala il pareggio ai nerazzurri, anche se in un primo momento il gol viene attribuito a Gunnar Vatnhamar col suo colpo di testa. Il primo gol nasce da una rimessa laterale e da una deviazione; il secondo, attribuito invece a Lawal, è praticamente una fotocopia. Cambiano solo il minuto e il marcatore, mentre il 3-1 di Sølvi Vatnhamar (tiro potentissimo all'incrocio dei pali, impossibile da parare) è l'unico che entra senza deviazioni. La partita finisce di fatto lì. Hentze si salva da una brutta sconfitta, ma con questo spirito lo 07 Vestur può ancora credere in una salvezza complicata ma non impossibile.

KÍ Klaksvík - ÍF Fuglafjørður 4-0 (vedi sintesi)
Marcatori: 20°, 44° Jóannes Bjartalíð (KÍ), 59° Albert Adu (KÍ), 80° aut. Poul Mikkelsen (KÍ)
Ammoniti: 8° Ndende Adama Guéye (ÍF), 31° Bogi Petersen (ÍF), 71° Niels Pauli Danielsen (ÍF)
Espulsi: 78° Bogi Petersen (ÍF)
Spettatori:
Se il campionato è ancora aperto, l'unico merito è del KÍ Klaksvík, che insegue a distanza i campioni in carica sperando in un loro passo falso. La partita contro l'ÍF Fuglafjørður è di fatto solo una formalità: dopo qualche spauracchio iniziale, gli azzurri prendono il controllo del match a passano in vantaggio al 20° con Jóannes Bjartalíð, che poi raddoppia sul finire del primo tempo. In mezzo, tre palle gol nitide fallite, tra cui quella sparata incredibilmente alta da Páll Klettskarð, ma anche un tentativo dalla distanza di Andy Olsen. Il sipario cala però all'ora di gioco, quando Albert Adu su un calcio d'angolo è più lesto di tutti e realizza il 3-0- Nel finale c'è spazio per l'espulsione di Bogi Petersen, autore di una serie di falli che hanno costretto l'arbitro ad estrarre il cartellino rosso, ma anche per la tripletta di Bjartalíð, anche se il gol è stato poi considerato ufficialmente come autogol di Poul Mikkelsen. La sostanza, però, non cambia: il KÍ è al momento l'unica rivale temibile per il Víkingur Gøta (ma occhio al ritorno prepotente del B36), l'ÍF per salvarsi dovrebbe vincere tutte le restanti sei partite. La retrocessione matematica, ormai, è questione di tempo...

B36 Tórshavn - EB/Streymur 1-0 (vedi sintesi)
Marcatori: 90+3° Meinhard Olsen
Ammoniti: 60° Andras Olsen (EB)
Spettatori: 500
Dominio sterile quello del B36 contro l'EB/Streymur. Una partita quasi stregata per i bianconeri, che per novanta minuti non sono riusciti a trovare lo specchio della porta. Al 13° la ghiotta occasione di Patrik Johannesen, che riceve palla ai limiti dell'area e tenta un tiro smanacciato dal portiere in calcio d'angolo. Al 58° Alex Mellemgaard manca incredibilmente la palla a porta spalancata, cestinando l'assist più che invitante di Johannesen, con Ragnar Danielsen che poi allontana in corner. Dalla bandierina la palla arriva ad Eli Nielsen che controlla e tira in porta, ma il suo gol è annullato per un fallo in attacco. Il finale è pazzesco: a pochi secondi dal termine Meinhard Olsen trova finalmente il meritato vantaggio bianconero, ma l'arbitro inizialmente annulla il gol, per poi decidere di convalidarlo facendo esplodere il pubblico di casa che vede così la propria squadra scavalcare l'NSÍ al terzo posto. Gli ospiti, invece, perdono meritatamente; il punto sarebbe stato prezioso in chiave salvezza, ma la prestazione non avrebbe giustificato il risultato.

HB Tórshavn - TB/FCS/Royn 3-1 (vedi sintesi)
Marcatori: 12° Rókur Jespersen (HB), 65° Búi Egilsson (TB), 85° Heri Mohr (HB), 90° Øssur Dalbúð (HB)
Ammoniti: 57° Salmundur Bech (TB), 61° Jón Poulsen (TB), 81° Stefan Radosavlevic (TB)
Spettatori: 300
Bella partita a metà classifica tra HB e TB/FCS/Royn, con gli ospiti incaricati di vincere non tanto per raggiungere una salvezza ancora non matematica, ma per evitare una spaccatura quanto mai profonda tra le prime e le ultime cinque. Missione, però, praticamente fallita. Al 12° Rókur Jespersen porta in vantaggio i rossoneri con un tiro a fal di palo, con Øssur Dalbúð capace di colpire il palo a tu per tu con la porta poco dopo. Il conto dei legni viene però pareggiato a inizio ripresa da Jón Poulsen, il cui colpo di testa su assist di Anton Holse sbatte sulla base del legno alla sinistra di Teitur Gestsson. Il numero 10 neroverde però si rifà al 65°, quando con un suo lancio lungo mette
Búi Egilsson nelle condizioni di segnare. Il numero 7 fa il resto aggirando con un sombrero l'estremo difensore rossonero e siglando la rete del pari. Il secondo tempo è tutto appannaggio degli ospiti, ma all'85° Marius Berntzen esce in modo sconsiderato dall'area di rigore per anticipare Bartal Wardum, che poi serve a Heri Mohr l'assist per il 2-1 a porta abbandonata, più che vuota. Il gravissimo errore del portiere norvegese smonta completamente i suoi compagni di squadra, che di lì a poco subiscono senza reagire anche il 3-1 di Dalbúð. A fine partita, le dichiarazioni di Maurice Ross contengono un carico di amarezza e delusione che rispecchia la sua espressione contrita: scioccato dal secondo gol subito, non sa come spiegarsi questo tracollo della sua squadra. Dei 24 punti raccolti, ben 12 sono arrivati nelle prime cinque giornate. Senza di quelle, oggi a Trongisvágur si respirerebbe aria di retrocessione. Tra l'HB quinto e il TB/FCS/Royn sesto ci sono adesso nove punti di distacco. Se non è una spaccatura questa...



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